C’è grande fermento nel mondo delle aste d’arte. Nei prossimi tre incontri della New York Sales di Sothesby’s, due dei capolavori più preziosi di Pablo Picasso e Claude Monet potranno essere acquistati da chiunque disponga di una cifra da capogiro, di gran lunga superiore al singolo milione di dollari.

Cos'è e quando si svolge l'asta di New York?

Si dice che il mercato dell’arte sia sempre più esclusivo e che, spesso, si trovi a dover affrontare lunghi periodi di “fame”. Eppure, in un contesto storico così moderno e tecnologico si continua a ricercare il bello e l’antico, forse in maniera maggiore rispetto ai tempi passati.

La crisi di cui tutti parlano per il mondo delle rappresentazioni su tela non esiste, anzi, sembrerebbe conoscere una forte rinascita. L’interesse intorno alle opere d’arte dei grandi dell’Impressionismo (come anche dei talentosi contemporanei) cresce a dismisura e le mostre d’arte registrano un enorme successo che si palesa in file chilometriche di visitatori.

Il momento in cui i dipinti vengono presentati per la prima volta  all’occhio nudo degli appassionati diventa un’occasione imperdibile. Ne è un esempio la collezione esposta al Sothesby’s di Londra lo scorso 25 aprile, dove sono stati venduti quadri di un certo prestigio per la modica cifra di 35 milioni di dollari.

Alla pari, la recente Biennale di Venezia che, sebbene non si configuri come un’asta, pone al centro dello studio creativo l’esistenza dell’essere umano e la sua possibile trasposizione futuristica. Ma non sono questi gli eventi di cui si parla tanto negli ultimi giorni, bensì l’apertura della prossima New York Sales di Sothesby’s che vedrà la vendita di alcuni dei capolavori più importanti e preziosi del XX e XXI secolo.

Dal 6 al 20 maggio di quest’anno sarà possibile partecipare a tre incontri.

Il primo di questi, “Modern Evening Auction” partirà il 17 maggio alle ore 18:00 presentano i capolavori di impressionisti come:

  • Claude Monet
  • Pierre-Auguste Renoir
  • Cézanne

e i modernisti come:

  • Pablo Picasso
  • Henri Matisse
  • Philip Guston

Si proseguirà poi nei giorni successivi con la presentazione di opere dell’espressionismo astratto (per esempio quelle di Daniel Hirst), che hanno rivoluzionato gli ultimi 100 anni della storia dell’arte per arrivare fino ai più influenti artisti contemporanei.

A creare grande fermento però, saranno due opere considerare “da record”, ovvero:

  • “Femme nue couchée” di Pablo Picasso
  • “Le Grand Canal e Santa Maria della Salute” di Claude Monet

Quanto vale il dipinto di Pablo Picasso?

Le opere da record che verranno presentate alla New York Sales di Sothesby’s vengono considerate preziose non solo perché appartengono a due artisti rinomati (Picasso e Monet) ma anche perché hanno un significato molto profondo per entrambi.

L’opera “Femme nue couchée” di Pablo Picasso è uno dei tanti ritratti di Marie-Therese Walter, l’amante incontrataa Parigi mentre era ancora sposato con Olga Khokhlova. Diventata la sua musa d’oro nel 1927, viene dipinta completamente nuda, abbandonata in un’ardente devozione verso il pittore.

La tecnica utilizzata ne curva e stilizza le forme lasciandosi alle spalle la tradizionale pennellata, ma la rappresentazione non perde affatto di romanticismo e sensualità e porta il soggetto stesso ad essere la massima espressione del genio dell’artista. L’amante viene ritratta con gli arti forti di una creatura marina, un’allusione al mare del tutto giustificata dal fatto che la donna fosse un’abile nuotatrice piena di grazia e potenza, due doti che affascinavano molto Picasso.  

Il fatto che quest’opera appartenga ad una collezione mai vista prima la rende uno dei lavori più desiderati e determinanti della sua intera carriera. Ovviamente, questa non è la prima e l’unica opera di Picasso a venire battuta all’asta: anche “Mosquetaire à la pipe” del 1967 aveva ottenuto un valore interessante poco tempo prima ma  alla pari di questa. Si pensa che tale dipinto possa superare i 60 milioni di dollari, arrivando a toccare la soglia dei 100.

Quanto vale il dipinto di Claude Monet?

Oltre all’opera di Pablo Picasso, un’altra realizzazione scala la vetta in sua compagnia: “Le Grand Canal e Santa Maria della Salute” di Claude Monet.

In questo olio su tela en plain air, l’autore mostra una visionaria Venezia del 1908 con la chiesa di Santa Maria della Salute in primo piano e il Canal Grande. Realizzata durante un suo viaggio con la moglie nella città sull’acqua, rappresenta una delle migliori vedute della serie limitata alla Serenissima, dipinta dai gradini di Palazzo Barbaro a San Vidal.

Poiché una delle abitudini più conosciute dell’artista era quella di dipingere lo stesso soggetto al variare della luce del giorno, Monet decide di dipingere una versione della città catturando un’atmosfera molto toccante. Usando la verticalità dei pali d’ormeggio per controbilanciare gli edifici e la chiesa, è riuscito a riproporre gran parte dei riflessi della luce sull’acqua riportando le note cerulee del cielo un po' in tutta la composizione.

Quest’opera fa parte di una serie composta da 37 dipinti più o meno simili tra loro, quindi potrebbe essere vista dai più come l’ ennesimo scorcio della città vista da un punto privilegiato, quello di Monet in persona.

La sensazione che arriva a chi la guarda è proprio quella di essere seduto accanto a lui in un giorno in cui i raggi del sole accarezzano le bellezze scultoree di Venezia e rendono il Canal Grande ancor più pittorico. Questa creazione verrà battuta all’asta a partire da 50 milioni di dollari. 

Come partecipare all'asta online?

Poiché per alcuni versi è ancora consigliabile partecipare alle aste via remoto, l’accesso alla New York Sales di Spthesby's viene consentito anche a chi non si trova fisicamente nella città in cui questa si svolge.

Per capire il meccanismo che sta dietro all’acquisto di un’opera d’arte messa all’asta, tutto ciò che occorre fare è iscriversi al sito ufficiale di Sothesby’s ed ottenere le credenziali (nome utente e password). Una volta iscritti all’asta che più vi interessa bisogna leggere bene le condizioni di vendita dell’opera che intendete acquistare, giusto per non avere spiacevoli sorprese.

Ogni offerta che si fa è come una firma su un contratto vincolante e non è possibile annullarla una volta presentata. Si può certamente modificare il prezzo offerto, ma solo in via crescente. Sul sito si possono trovare le immagini, la descrizione, il valore stimato dell’opera in vendita e, qualora si presentassero due offerte massime equivalenti, la prima in ordine di tempo prevale sull’altra.

È possibile altresì scegliere la valuta e si può offrire ciò che si vuole senza attendere i tempi del banditore. Quando l’asta si chiude, vi arriva una email in cui vi viene detto se l’offerta da voi proposta è stata vincente oppure no. Non c’è niente di complicato, l’importante è essere consapevoli di ciò che si sta facendo e avere basi economiche solide per poterlo fare.

Come si valuta un quadro?

Il prezzo di partenza pattuito per le opere di Pablo Picasso e Claude Monet è decisamente da capogiro, ma sembra non essere ancora sufficiente a dare il giusto valore economico e affettivo a delle rappresentazioni che per gli artisti hanno significato un passo importante della loro carriera.

Eppure, per i futuri ipotetici acquirenti conoscerne il valore esatto è l’unica cosa che conta davvero se sono propensi a metter mano al portafogli ed aggiudicarsi un pezzo unico al mondo.

Come si fa, dunque a stabilire il prezzo di un quadro?

Innanzitutto è bene ricordare che quando si ha a che fare con l’acquisto di un’opera d’arte, si ha a che fare con un investimento non soggetto a svalutazione. Come l’oro, il patrimonio artistico e tutti gli oggetti di pregiata manifattura fanno parte di questa categoria proprio per il semplice fatto che, al momento della perizia, possono raggiungere un valore inestimabile senza mai scendere di un centesimo.

E se il valore di un quadro è importante per chi lo comprerà, è altrettanto rilevante per chi potrebbe pignorare il bene nel caso in cui il compratore non abbia poi tanta disponibilità e si ritrovi a non poter pagare i propri debiti.

Gli elementi da tenere in considerazione quando si effettua la perizia di un’opera d’arte sono essenzialmente quattro:

  • l’autore: nella maggior parte dei casi, in basso al quadro si trova una firma dell’autore ma se questa manca occorre riportare l’opera all’epoca in cui è stata realizzata individuando le caratteristiche possono aiutare a capire chi è l’autore.
  • l’epoca
  • lo stato di conservazione: un quadro vale di più se trovato in buono stato e non presenta imperfezioni tipiche del trascorrere del tempo (agenti atmosferici) o della poca cura.
  • l’autenticità: non sempre è facile capire se il quadro è autentico oppure un’imitazione perché esistono dei falsari bravissimi in grado di riprodurre opere d’arte originali ed esistono autori veri che nel corso della loro carriera evolvono il loro modo di dipingere, diversificando così il tratto presente in un’opera precedente da quella attuale.

Oltre a tutte queste cose, anche i materiali utilizzati per realizzare l’opera e le dimensioni di quest’ultima sono importanti: per esempio, un olio su tela può valere di più di un colore acrilico e un quadro grande può valere più di uno piccolo ( spesso può avvenire anche il contrario). Ma esiste una formula precisa per determinare il valore in contanti di un quadro? Certo che sì.

Gli esperti solitamente sommano la base per l’altezza dell’opera e moltiplicano il risultato per il coefficiente artistico (un numero stabilito dalle gallerie d’arte in base alla credibilità e alla solidità dell’artista) per 10.

Queste informazioni sono tutte agggiunte che credo siano necessarie per capire come funziona l'intero meccanismo che sta dietro al concetto di vendita di opere d'arte difatto inestimabili. Sapere come stabilire il valore di un'opera rara e proporla al pubblico per la vendita non è assolutamente una cosa da poco, anzi, richiede un'enorme esperienza alla spalle e un grande senso di responsabilità. Del resto stiamo parlando di quadri realizzati da Picasso e Monet, due grandi esponenti dell'arte pittorica.