In un mondo dove il cinema indipendente muore di una morte lenta, i giganti dell’industria cinematografica sfornano i loro colossi multimiliardari. I budget raggiunti da alcune pellicole di Hollywood sono a dir poco stratosferici. In realtà, scoprire quale sia il costo di produzione di un film è un'operazione molto complessa perché registi e case cinematografiche tendono a mantenere il segreto.

Tra lacune e cifre controverse è stato comunque possibile stilare una classifica, scopriamo perciò qual è, fino adesso, il film più costoso al mondo mai realizzato.

Il film più costoso mai prodotto al mondo è…

Veniamo subito al dunque, non si può indicare con precisione il prodotto cinematografico più costoso di sempre! Tra i vari fattori da valutare, ad esempio, cìè anche l'inflazione. Basandoci sulla classifica che non adatta le spese in base al tasso di inflazione, il kolossal più costoso al mondo è “Avengers: Endgame” del 2019. Il colosso firmato Disney ha avuto un budget per la produzione di 356 milioni di dollari. Trattandosi di un soggetto che tratta di supereroi molti dei costi sono stati assorbiti dagli effetti speciali.

La classifica che regola le spese in base all’inflazione vede invece il primo posto occupato dal capitano Jack Sparrow con “Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mondo” del 2007. Anche qui il marchio di produzione è Disney che ha impiegato un budget nominale di 378,5 milioni di dollari, che con l’adattamento corrispondono a 456 milioni. La saga Pirati dei Caraibi del resto è tra le migliori interpretazioni di Johnny Depp. 

Per quanto riguarda il cinema muto, il più costoso al mondo risulta essere “Ben-Hur: A Tale of the Christ” del 1925, che costò 4 milioni di dollari. Se al giorno d’oggi la somma non sembra essere molto alta si deve considerare che quando il lungometraggio fu girato la cifra media spesa era di soli 160.000 dollari.

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La trilogia più costosa del mondo

Per stabilire il film più costoso si può usare anche un altro criterio e cioè quello delle riprese consequenziali, una tecnica che permette di girare contemporaneamente più sequel riducendo i costi.

In questo senso la trilogia più costosa di sempre è “Lo Hobbit” (2012-2014) per cui sono stati spesi 675 milioni di dollari. La trilogia riprende il romanzo omonimo di Tolkien, che fa da antefatto a “Il Signore degli Anelli”, ed è stata scritta, diretta e prodotta da Peter Jackson in collaborazione con Warner Bros.

Il film italiano più costoso 

Usciamo dalla classifica mondiale e veniamo all’Italia, con il prodotto italiano più costoso della storia: “Pinocchio di Roberto Benigni” (2002), per cui è stato impiegato un budget da 40 milioni di dollari.

Nonostante la cifra alta per un lungometraggio italiano, la pellicola in questione non ha ottenuto gli incassi sperati e anche dalla critica è arrivata una secca stroncatura. Ad aver inciso molto sulle spese di produzione sono state le scene fantastiche come quella del Paese dei Balocchi.

A chi spetta il primato di “campione di incassi”

Film più costoso al mondo non vuol dire però che sia stato campione di incassi. Poiché in questo senso nè Avengers: Endgame, nè Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mondo hanno il primato.

Invece ad incassare di più nella storia del cinema è stato “Avatar” (2019) con quasi 2,9 miliardi di dollari. I supereroi della Disney hanno però il secondo posto anche come incassi con il solito Avengers: Endgame, che ha fruttato quasi 2,8 miliardi.

Anche in questo caso se guardiamo alla classifica degli incassi rivalutati con il tasso d’inflazione il risultato è sorprendente perché a far guadagnare di più nella storia è stato “Via col Vento” del 1939. Il film ha calcolato secondo il tasso del 2020 ha un record di incassi che supera i 3,7 miliardi di dollari.

Qual è stato il più economico del mondo

Dopo aver scoperto qual è stato il più costoso mai girato, vediamo qual è quello più economico. Con una cifra record di soli 60.000 dollari di budget il lungometraggio più economico del mondo è "The Blair Witch Project".  Scritto, diretto e montato da Daniel Myrick ed Eduardo Sánchez, ha fruttato ben 249 milioni di dollari di incassi, che ci ricordano come le spese di produzione di un lungometraggio non siano mai garanzia del suo successo. Sono molti i colossi Hollywoodiani costati milioni, ma in perdita.

Nel 1993 Myrick e Sánchez scrivono una breve sceneggiatura di 35 pagine e pubblicano un annuncio per il casting sul giornale Backstage. Si inizia a girare nel 1997 nel Maryland con 8 giorni di riprese primarie.

Quello che ne esce è un lungometraggio di 82 minuti, per 20 ore di registrazione, apparso nelle sale cinematografiche nel 1999 e divenuto all’istante una delle storie horror più famose di tutti i tempi. La narrazione parte dal falso ritrovamento di un nastro registrato da tre studenti, poi svaniti nel nulla mentre girano un documentario su una leggenda locale cioè la strega di Blair.