Shein è l’e-commerce in più rapida crescita al mondo. Stando ad alcuni recenti dati, l’azienda cinese specializzata nella vendita di abbigliamento a basso costo ha generato quasi dieci miliardi di entrate nel solo scorso anno ed è cresciuta di oltre il cento per cento per ciascuno degli ultimi otto anni. 

Qui è possibile trovare e acquistare un qualsiasi tipo di capo d’abbigliamento. Che si tratti di abbigliamento femminile, maschile o per bambini, Shein offre un catalogo pressoché illimitato di prodotti a basso costo di qualsiasi genere. 

Siete alla ricerca di un abito da cerimonia? Oppure di una camicetta floreale? Un costume da bagno? Dei nuovi jeans o una tuta per fare attività fisica? Su Shein potete trovare di tutto e di più, con t-shirt che possono costare meno di due euro e completi a due pezzi intorno ai quindici euro. 

La vastità del catalogo, i prezzi molto accessibili, le numerose offerte e promozioni che - ogni giorno - vengono lanciate sull’applicazione e le attenzioni rivolte al cliente, per il quale è prevista anche una politica di reso e rimborso, rendono Shein uno degli e-commerce più utilizzati al mondo, specie dai più giovani. Come riportato anche dai colleghi de Il Post, infatti:

“Tra i motivi principali per cui l’e-commerce di Shein è molto usato, soprattutto da un pubblico giovane e femminile (ma c’è anche abbigliamento maschile) ci sono i prezzi molto bassi e l’ampia scelta di articoli. Negli ultimi due anni Shein si è diffuso soprattutto negli Stati Uniti, ma esiste in totale in 220 paesi, Cina esclusa.”

E ancora, come evidenziato dai colleghi de La Repubblica, a sancire il successo dell’azienda sarebbe anche il sistema stesso di Shein, che si affida a una gestione interamente interna:

“Il fenomeno Shein è frutto di un portentoso studio delle abitudini d'acquisto dei propri clienti, e di un conseguente taglio di tutto ciò che poteva essere eliminato. […] tutto è fatto internamente, dal prototipo alla produzione, al contrario di ciò che accade con gli altri colossi della grande distribuzione, che producono per buona parte attraverso le commissioni a produttori terzi, con il rischio di eventuali ritardi. Usando invece risorse proprie, Shein riesce a gestire i tempi, arrivando a un ciclo produttivo per un nuovo capo che oscilla tra i 3 e i 6 giorni.”

Qualcuno di voi potrebbe non averne mai sentito parlare (oh, giusto per puntualizzare, si pronuncia “She In”), ma Shein avrebbe riscosso un successo tale da aver ottenuto il titolo di “applicazione per lo shopping più scaricata” su iPhone, iPad e smartphone e altri dispositivi Android negli Stati Uniti, così come dichiarato dalle società di monitoraggio “App Annie” e “SensorTower”. 

Se non ne avete mai sentito parlare e siete curiosi di scoprire cosa si può trovare sull'app e, più in generale, come funzione Shein (tempi di spedizione, politica di reso, taglie, ecc.) consigliamo di dare un'occhiata al video realizzato dalla YouTuber Hei Mati, che spiega tutto nel dettaglio. 

Shein è il TikTok dell’e-commerce

La stampa internazionale l’ha definito il “TikTok dell’e-commerce”, proprio perché Shein è molto diffuso tra i più giovani, allettati dall’idea di poter acquistare capi d’abbigliamento alla moda e qualitativamente accettabili a basso prezzo.

Volendo dare qualche numero, nel tentativo di comprendere meglio questo fenomeno, facciamo riferimento a uno studio dettagliato messo a punto da NotBoring, per il quale la durata media di una visita al sito Shein è di 8 minuti e 36 secondi, una durata superiore a quella di tutti i principali marchi di moda statunitensi.

Oltre ciò, non solo Shein è stato il marchio più discusso su TikTok nello scorso anno, ma sarebbe anche il primo sito al mondo per traffico Web nella categoria moda e abbigliamento, superando nomi noti come quello di Zara, Nike, Macys, Lululemon e Adidas. 

Secondo fonti cinesi, inoltre, nel 2020, l’anno della pandemia, Shein ha realizzato quasi dieci miliardi di dollari di vendite, rispetto ai 4,5 miliardi di dollari dell’anno precedente. Tutto questo in un periodo in cui molte persone, proprio a causa della pandemia e per la mancanza di risorse economiche, non hanno potuto fare acquisti, né online né presso i negozi fisici.

Shein, insomma, ha continuato a registrate degli ingenti ricavi, mentre quelli di marchi competitor come Zara e Uniqlo sono crollati

Ma non finisce qui, perché Shein è stata anche una delle prime aziende a sfruttare i social media per attività di “influencer marketing”, già nel 2011, nonché una delle prime aziende a utilizzare Pinterest, che è diventata la principale fonte di traffico nel biennio 2013/2014.

Shein e le iniziative rivolte ai giovani, promuovere il talento

Shein è un e-commerce che si rivolge, fondamentalmente, ai più giovani, alla cosiddetta “Generazione Z”, ponendo ragazze e ragazzi di giovane età al centro di numerose iniziative promosse

Sotto questo punto di vista, una delle più recenti e importanti iniziative promosse dall’azienda prende il nome di “Shein X” e offre ai designer emergenti la possibilità di progettare collezioni e capi d’abbigliamento a marchio Shein, lanciando questi giovani talenti nel mondo della moda.

Il programma si pone come grande occasione per chi desidera lavorare nel mondo della moda, in quanto i designer che riescono a farne parte ottengono diversi vantaggi che contribuiscono a promuovere il loro operato e il loro stile in un settore così competitivo come quello in questione. Shein X, infatti, offre servizi fotografici, collaborazioni con influencer, contenuti in evidenza sul blog, e-mail dedicate, post sui social media e presenza nei negozi pop-up. 

Dall’altra parte, Shein premia i designer offrendo loro una percentuale per ogni pezzo venduto e promuovendo la loro collezione sul sito.

La prima edizione del programma è stata lanciata nel mese di gennaio e ha coinvolto un gruppo di sette designer: Freak City LA, Anglero, Brianna Shae, Nora Ink, David Mendez Alonso, Louise Yan e Sveta, i cui background li vedono impegnati come illustratori di moda e tatuatori.

Le collezioni realizzate dagli stilisti di Shein X hanno registrato sin da subito una risposta travolgente, specie l’abbigliamento femminile, che ha riportato un tasso di successo di oltre il 90% di sell-through (un aumento del 164 percento per Shein) mentre le vendite hanno riportato un aumento del 407% rispetto alla linea principale.

Ad oggi, Shein X ha lanciato venti designer unici e a partire da giugno il programma lancerà fino a cinquanta stilisti ogni mese. Inoltre, per rendere il tutto un po’ più competitivo, l’azienda ha deciso di lanciare la sua prima “Shein X 100K Challenge”, una sfida aperta a tutti i talenti che hanno partecipato al programma e che concorreranno per vincere un montepremi di ben centomila dollari e un posto nella vetrina relativa alla collezione Autunno/Inverno. 

In linea con il programma Shein X, i designer avranno anche l'opportunità di continuare a imparare e dare una maggiore visibilità al proprio marchio durante la competizione. Durante la sfida, una giuria molto influente guiderà i finalisti verso il perfezionamento delle loro collezioni da mostrare in occasione della settimana della moda, con eventi trasmessi in streaming a milioni di spettatori in tutto il mondo.

Shein e i segreti del successo

Tutti sappiamo che la Cina ha pochi competitor in fatto di tempi di produzione. Aggiungeteci che, negli ultimi anni, le aziende cinesi hanno raggiunto, e in alcuni casi superato, il resto del mondo nella comprensione dell'esperienza dei consumatori di e-commerce mobile, ed ecco la combinazione perfetta per il successo. Ecco il segreto di Shein.

Il suo primo vantaggio, dunque, consiste proprio nel prodotto di specializzazione, l’abbigliamento. Le aziende cinesi sono particolarmente adatte a competere in questa categoria grazie ai legami con le manifatture locali, che realizzano prodotti di discreta qualità in tempi rapidi, a prezzi bassi e su vasta scala. Ciò che potrebbe risultare “nella norma” per un consumatore cinese, viene percepito come un qualcosa di stranamente economico per il consumatore occidentale, abituato a prezzi più alti. 

Inoltre, Shein ha saputo comprendere le abitudini del suo pubblico di riferimento, la Generazione Z, appunto, che vede nello smartphone uno strumento del quale non riesce a fare a meno, una specie di ossessione. Bene, Shein è riuscita in questo modo a spingere la sua utenza a utilizzare la sua applicazione anziché il sito Web, molto più facilmente e velocemente accessibile, nonché capace di regalare un’esperienza fluida, ottimizzata e pratica che rende piacevole il tempo qui speso, portando le persone a visitare l’app sempre più spesso in cerca di offerte imperdibili.

Per offrire capi sempre alla moda, insomma, prodotti che l’azienda è sicura di vendere dopo averli prodotti, Shein si affida all’analisi dei dati. In questo modo, l’azienda riesce a capire cosa vogliono esattamente i consumatori in un particolare periodo dell’anno, fornisce tali dati al team di progettazione interno e in poco meno di una settimana quel prodotto, il vestito floreale che tutti stavano cercando, per esempio, è online sulla piattaforma, pronto per essere acquistato e andare sold-out.

Questo, tuttavia, non deve rappresentare un punto di arrivo e Shein lo sa bene. L’azienda dovrà continuare ad evolversi, adattarsi ed espandersi. La crescita del 100% su base annua diventa più difficile da raggiungere ogni anno e il successo invita alla competizione. Mini-Shein cinesi come Zaful stanno uscendo allo scoperto e guadagnando terreno, e come questo ce ne saranno altri in futuro, ognuno dei quali assorbirà dati, apprendendo dalla generazione precedente e iterando sempre più velocemente.