Tra tutti i marketplace preposti alla vendita online di articoli per aziende ed uffici, sicuramente Amazon Business è uno dei più rivoluzionari.

Grazie ad un sito che nella grafica e nel principio è del tutto simile a quello di Amazon per privati, la nuova piattaforma pensata per il business ha conosciuto un enorme incremento di popolarità negli ultimi tempi, e sempre più aziende, professionisti ed associazioni cercano di passare agli acquisti nel sito del colosso statunitense.

C'è da dire che, come per ogni B2B che si rispetti, la vendita di prodotti è ammessa soltanto per aziende e professionisti che siano titolari di partita iva: questo perché gli acquisti permessi all'interno della piattaforma devono essere unicamente destinati all'uso lavorativo. Non sono infatti permessi acquisti di carattere personale, pena l'esclusione dal programma.

Se è vero che possono accedere a questa particolare piattaforma solo titolari di partita iva, in realtà, ci sono alcune eccezioni che desideriamo segnalare in quest'articolo. Ecco perché oggi parleremo di tutti coloro che possono iscriversi al programma di Amazon Business, senza però possedere una partita iva.

Rinnoviamo comunque il concetto che non si tratta di una piattaforma disponibile per privati, dunque più di qualche vincolo è presente, e cercheremo di mostrarlo nei prossimi paragrafi.

I 3 vantaggi di Amazon Business per partita iva

Come anticipato in apertura, il marketplace di Amazon per le partite iva è a dir poco vantaggioso.

Innanzitutto, come accennavamo in quest'ultimo articolo, esso ha l'enorme plus di essere una piattaforma unica in cui poter reperire tutto ciò di cui si ha bisogno in un unico luogo. Avendo già presente i vantaggi di Amazon per privati, tutti siamo consci di ciò che intendiamo con queste parole. In pochi click, si ha il panorama completo di tutti i fornitori che propongono lo stesso articolo, e dei relativi prezzi.

Il dispendio di tempo e di denaro risulta, quindi, assai più contenuto. Se, però, fino a questo punto parrebbe che non ci siano differenze rispetto al marketplace per privati, bisognerà senza dubbio proseguire con la lettura.

In effetti, il secondo vantaggio è quello che riguarda la competitività dei prezzi. Spesso i prezzi che sono indicati all'interno della piattaforma sono ben più bassi di quelli disponibili all'interno di Amazon per privati. Aziende e professionisti possono insomma finalizzare acquisti a prezzi assai vantaggiosi. Senza contare che molti fornitori indicano i prezzi al netto di IVA.

Non sarebbe opportuno terminare questa sequela di vantaggi, senza menzionare il vantaggio più importante e certamente irresistibile che ha fatto in modo che tanti titolari di partita iva si rivolgessero ad Amazon Business. Stiamo infatti parlando della fatturazione.

Anche di questo argomento avevamo estesamente discusso in quest'articolo, ma, in questa sede, basti sapere che la piattaforma dedicata al business permette di ottenere le fatture in pochissimi e facili step. Tutto è disponibile all'interno del sito web e, qualora proprio non lo fosse, vi è anche una procedura guidata per ottenere la fattura direttamente dal fornitore.

Senza contare, poi, che dal momento che in Italia è in vigore da qualche anno la fatturazione elettronica, Amazon ha previsto anche questo e, a fronte di una corretta configurazione delle impostazioni, è possibile ricevere la propria fattura in formato XML a norma di legge. Per coloro che ne volessero un'anteprima, sarebbe comunque disponibile una fattura in PDF, oppure una semplice ricevuta d'acquisto, all'interno del sito.

Ricordiamo, a scanso di equivoci, che per i fornitori non tenuti alla fatturazione elettronica, sarà disponibile solo una fattura in formato cartaceo o ricevuta d'acquisto.

Questi sono soltanto alcuni dei vantaggi promessi da Amazon Business per le partite iva: non abbiamo infatti citato gli innumerevoli vantaggi di Amazon Prime for Business, al quale abbiamo dedicato un intero articolo.

Prima di proseguire parlando di come acquistare su Amazon senza partita iva, affrontiamo un altro capitolo relativo agli acquisti, ovvero i prezzi al lordo o al netto di IVA.

Acquisti con o senza IVA con Amazon Business?

Una delle discriminanti fondamentali per la scelta di iscriversi al programma per aziende fornito dalla piattaforma è senza dubbio la possibilità di visualizzare prezzi al lordo o al netto di IVA.

Premettiamo che l'IVA è l'imposta sul valore aggiunto, e va applicata su qualsiasi acquisto effettuato in Italia. In Italia non pagare l'IVA significa commettere evasione fiscale.

Ciò premesso, però, è anche vero che per alcune partite iva è possibile detrarre l'IVA dall'acquisto di determinati prodotti. Di fatto questi titolari di partita iva acquistano il prodotto ricevendo quanto anticipato di IVA nel momento in cui vanno a pagare le tasse.

Se l'acquisto viene fatto attraverso fornitori che non hanno sede all'interno dell'Unione Europea, come vedremo in un prossimo paragrafo, all'acquisto non viene applicata l'IVA. Viene però pagata poi in fase di pagamento delle imposte, attraverso una procedura denominata reverse charge.

All'interno della piattaforma di Amazon Business, si troveranno quindi i due prezzi distinti:

  • il prezzo al lordo di IVA, come disponibile all'interno della piattaforma per privati;
  • il prezzo al netto delle tasse, ergo IVA esclusa.

Come vedremo meglio nel prossimo paragrafo, si potrà acquistare senza IVA un prodotto proveniente da un'azienda con sede extra UE.

Gli acquisti da aziende estere senza IVA: come fare e chi può

Il ragionamento attorno agli acquisti su Amazon Business al netto di IVA è assai complesso. Come abbiamo visto, in realtà, l'IVA va comunque versata, anche se con tempistiche diverse.

Quando si tratta di aziende che abbiano sede al di fuori dei confini dell'Unione Europea, però, il discorso si fa più complesso, ed è effettivamente, al momento dell'acquisto, pagare il prodotto senza IVA.

Non tutti, però, sono soggetti al reverse charge, e quindi ci sono alcune categorie di partita iva che effettivamente non possono acquistare i prodotti senza IVA, in quanto, come prevede il regime fiscale italiano, non possono scaricare l'IVA dei propri acquisti in nessun caso.

Ecco di seguito il perimetro di applicabilità del reverse charge.

  • Innanzitutto la partita iva deve essere iscritta al VIES (il Sistema per lo scambio di informazioni sull'IVA, gestito dalla Commissione Europea): deve quindi essere una partita ammessa allo scambio intracomunitario;
  • In seconda istanza, la partita iva non deve essere aderente al regime agevolato, ovvero il forfettario.

Di regime forfettario ne abbiamo parlato diffusamente in passato. Se ricordiamo, si tratta di un regime che, a fronte di un'agevolazione piuttosto importante in termini di versamenti di tasse, non permette però che si scarichi l'IVA sugli acquisti effettuati per la propria azienda.

In altre parole, se un forfettario acquista un prodotto al netto di IVA su Amazon Business, dovrà versarne separatamente l'ammontare tramite F24.

Chi può acquistare su Amazon Business senza partita iva?

Una volta affrontato il tema degli acquisti al netto o lordo di IVA sulla piattaforma di Amazon dedicata al business, siamo pronti per affrontare il cuore dell'articolo.

Infatti, sebbene si dica spesso che Amazon Business è rivolto solo ai titolari di partita iva, aziende o professionisti che siano, in realtà c'è un'altra categoria che è ammessa agli acquisti all'interno della piattaforma.

Sono infatti ammesse alla registrazione anche quelle imprese che non abbiano partita iva ma il codice fiscale d'impresa. Che cosa si intende? Come spiega egregiamente il sito dedicato al RegistroImprese:

Il codice fiscale dell'impresa è un altro modo per dire: Numero Registro Imprese, ovvero il numero di iscrizione attribuito dal Registro Imprese della Camera di Commercio.

Se si tratta di un'impresa individuale, il Numero Registro Imprese sarà, a tutti gli effetti, il codice fiscale del titolare. L'informazione è comunque facilmente reperibile all'interno della visura camerale dell'azienda, che riporta tutte le informazioni legali dell'azienda.

Per dirla in altre parole, insomma, non ci si può iscrivere al programma senza aver registrato la propria impresa alla Camera di Commercio ed aver ottenuto il numero di partita iva oppure il codice fiscale d'impresa.

I privati quindi non possono in alcun modo registrarsi ad Amazon Business inserendo il proprio codice fiscale personale, laddove non coincida con un codice fiscale d'impresa. Il sistema infatti riconoscerà che si tratta di un privato e ne disconoscerà gli acquisti.

Ricordiamo infatti che la piattaforma nasce solo ed esclusivamente per avvantaggiare i professionisti ed i lavoratori: per i privati continua a funzionare la normale piattaforma di Amazon.

Come registrare partita iva o codice fiscale su Amazon Business

Per concludere, segnaliamo che senza una corretta imputazione dei propri dati legali, il sistema di Amazon non riuscirà ad inviare correttamente i documenti fiscali relativi ai propri acquisti.

Ecco, dunque, che prima di concludere, scriviamo un breve tutorial su come fare ad aggiungere o modificare i dati all'interno della piattaforma.

In realtà, si tratta di una procedura molto semplice. Se ci si è iscritti di recente al programma, è probabile che tutto sia già stato correttamente imputato. In fase di iscrizione, infatti, è il sistema stesso che richiede l'inserimento, insieme agli altri dati legati, di PEC, codice univoco e partita iva (o codice fiscale d'impresa).

Nel caso però così non si fosse, o si voglia controllare che tutto sia in ordine, basta procedere come segue:

  • Si faccia login all'interno della piattaforma e ci si posizioni all'interno della sezione "Gestisci partita iva";
  • A quel punto, sarà disponibile una nuova pagina web in cui si potranno inserire o modificare i dati;
  • Una volta fatto, si clicchi su "Aggiorna" e il procedimento è concluso.

Sarà questione di pochi secondi, e non sarà nemmeno necessario contattare il Servizio Clienti di Amazon per poter richiedere conferma della correttezza della procedura.