I social network e tutti i social media in generale fanno ormai parte della vita quotidiana di tutti noi. 

Anche se spesso non ce ne rendiamo conto, ogni singolo giorno utilizziamo le piattaforme social per diverse ore, lasciamo commenti, “mi piace”, facciamo condivisioni e diamo moltissimi feedback

Tutte queste azioni generano un flusso di informazioni potentissimo, soprattutto per chi utilizza i social per lavoro. 

Per questi soggetti, infatti, quello che per noi può essere un semplice click, per loro può rappresentare una risposta positiva ad una strategia di social media marketing

Ciò che bisogna sempre ricordare è che oggi il dietro le quinte di un brand di successo sono le piattaforme digitali di networking.

In particolare, quelle che registrano più iscrizioni sono Facebook, Instagram, Twitter, Linkedin e YouTube

Secondo alcuni studi statistici, il tempo trascorso su questi social supera le due ore e mezzo al giorno di media. È importante sottolineare che, rispetto al passato, non vengono più utilizzati per motivi di svago, ma principalmente per lavoro. 

Non a caso tutto il mondo web viene ormai visto e percepito come una grandissima fonte di ricchezza, e le aziende, le PMI ed i vari brand sono i primi a voler approfittare di questa ricchezza.

In realtà il motivo è principalmente uno: i social media sono il metodo più facile ed immediato per costruire la brand awareness di un’attività sul mercato. 

Vediamo in questo articolo cos’è la brand awareness, perché è utile, come si costruisce e soprattutto come si alimenta nel corso del tempo. 

Brand awareness: cos’è e perché è importante

La traduzione letterale di “brand awareness” è “conoscenza di marca”. 

In ambito aziendale questa definizione indica la popolarità di un determinato brand sul mercato e contribuisce a creare un rapporto di fiducia con il pubblico

Se dovessimo spiegarlo ad un bambino piccolo diremmo che la brand awareness è quel meccanismo che si innesca nella nostra testa nel momento in cui decidiamo di fare un acquisto. 

Decidere di comprare un prodotto o un servizio è infatti la dimostrazione che l’azienda in questione ha avuto su di noi un impatto positivo, tanto che ci ha portato a sceglierla per soddisfare i nostri bisogni.

Per questi motivi possiamo affermare che la brand awareness è uno dei più importanti indicatori di successo e notorietà di un brand. 

Da qui ne possiamo dedurre l’utilità e tuti i vantaggi!

Le imprese con una brand awareness molto alta godono di privilegi e benefici non indifferenti.

Innanzitutto, vantano un pubblico nettamente più vasto rispetto alle aziende con una brand awareness scarsa. Questo perché, come abbiamo detto, sono più note e, di conseguenza, hanno un’audience maggiore.

In secondo luogo, una forte brand awareness fa in modo che le persone riconoscano il marchio da piccoli semplici particolari, ad esempio il logo, il packaging, i colori, lo slogan, etc… 

Se questo vi può sembrare una cosa da poco, sappiate che non lo è! Riconoscere un brand solo tramite un piccolo dettaglio può influire molto sul processo d’acquisto. 

Facciamo un esempio! 

Se avete bisogno di un determinato prodotto, la prima scelta ricadrà sempre sul marchio che più ricordate. 

Questo è un meccanismo automatico della nostra memoria ed accade più spesso di quanto pensiate! 

Se volete un’ulteriore conferma, provate voi stessi: pensate ad una categoria specifica di articoli e quasi sicuramente per ciascuna di esse assocerete subito una marca. 

La brand awareness è quindi fondamentale per un’azienda perché solo grazie a questo fattore si può sperare che il brand venga inserito nelle scelte dei consumatori.

Come si misura la brand awareness?

Ora che sapete cos’è la brand awareness e perché è tanto importante, sicuramente vi starete chiedendo come misurarla.

D’altronde, i team aziendali non possono bussare alla porta di ogni singolo cliente per chiedere un parere diretto. Quindi esistono programmi che fanno questo lavoro al posto loro.

In particolare, ci sono alcuni tools specifici per misurare la conoscenza di un marchio!

Ecco gli strumenti per misurare la brand awareness:

Lo citiamo per primo perché questo è in assoluto il tool principale per monitorare i risultati di un brand. 

Questo strumento è completamente gratuito ed è messo a disposizione di tutti gli utenti direttamente dalla piattaforma Google. 

Consente di osservare passo per passo i movimenti di un sito web e, grazie alle tabelle e ai grafici, analizzerà l’andamento del flusso di clienti. 

Questa piattaforma ha avuto il suo successo con il diffondersi delle campagne pubblicitarie online, in particolare con l’evoluzione degli strumenti SEO e networking.

Google Ads permette di verificare costantemente il posizionamento di un link o un sito web sui motori di ricerca. 

È quindi particolarmente utile per capire quanto una particolare azienda genera interesse nel pubblico.

L’ultimo tool di oggi è Google Trends, un software che studia i vari dati per capire che interessi ha il mondo della rete.

Questo strumento consente di controllare quanto una determinata keyword è cercata in un determinato periodo di tempo ed in diversi paesi.  

Anche questo programma è totalmente gratuito. 

Costruisci la tua brand awareness

I modi per creare la brand awareness di un marchio sono davvero molti e più la tecnologia fa passi avanti, più si scoprono nuovi metodi. 

Il primo passo da fare è ovvio e prevedibile: la creazione di un sito web.

Memorizzate questa regola d’oro: tutti i brand devono necessariamente avere una pagina online dedicata alla propria attività! 

La presenza in rete è quindi importantissima, ma non è tutto.

Ci sono un paio di accortezze, sia morali che tecniche, che vi suggeriamo di seguire per realizzare una corretta brand awareness! 

Ecco qui due consigli utili: 

  • Essere creativi e veri 

Questo è in assoluto il requisito più importante, nonché la chiave per dare al pubblico un messaggio positivo e incentivante. 

Il primo modo per fidelizzare i propri clienti è quello di essere veri! È importante che l’acquirente si interfacci con persone autentiche delle quali sente di potersi fidare. 

Come riuscirci? Il nostro consiglio è quello di mettere al centro dei progetti aziendali i bisogni e le necessità dei consumatori, piuttosto che il brand in sé. Bisogna dimostrare di avere personalità senza essere egocentrici. 

  • Cura i dettagli dei canali digitali 

Questo passaggio è molto importante poiché si tratta di curare le vetrina con cui scegliamo di mostrarci al pubblico. 

Tutti i canali di comunicazione e le piattaforme dedicate al brand devono essere perfette, pulite, pratiche ed accattivanti.

In particolare, per la gestione del sito web vi consigliamo di scegliere un logo incisivo e facilmente memorizzabile ed un nome appropriato, semplice e non troppo elaborato. 

Infine, non dimenticate di realizzare sempre una sezione in cui raccontate la storia della vostra azienda, dalla sua nascita agli obiettivi raggiunti. 

Come aumentare la brand awareness

Dal momento che il brand comincia ad essere conosciuto dal pubblico si deve attuare una nuova strategia.

È importantissimo tenere a mente che la brand awareness è un fattore da tenere vivo nel tempo. Perché così come un’azienda è diventata popolare, allo stesso modo può finire nel dimenticatoio. 

Quindi, quando vediamo che i primi obiettivi sono stati raggiunti, è in quel momento che dobbiamo spingere il piede sull’acceleratore. 

I modi per aumentare la brand awareness sono svariati ed in continuo aumento! Inoltre, ogni marchio può decidere di inventare nuovi escamotage per ampliare la propria notorietà.

Tuttavia, ci sono alcune tattiche sempreverdi che è fondamentale avere nei propri progetti.

Ecco qui 3 step utili per aumentare la brand awareness in poco tempo:

1. Sfruttare il social media marketing

Al giorno d’oggi qualsiasi attività necessita dei social media per essere conosciuta ed apprezzata nel modo giusto. 

Gli utenti tendono sempre di più ad interfacciarsi con le aziende solo ed unicamente tramite le piattaforme digitali che oramai tutti conosciamo. 

Proprio per questo motivo, il social media marketing favorisce anche l’incremento delle vendite e migliora il servizio clienti. 

2. Realizzare video promozionali 

Quando parliamo di marketing, i contenuti multimediali sono quelli che vanno per la maggiore. In particolare, i video rappresentano il canale comunicativo più incisivo in assoluto.

Al contrario di quello che pensano molte persone, la realizzazione di un video promozionale non è un investimento esagerato, anzi al giorno d’oggi è un metodo abbordabile quasi da tutti. 

In ogni caso vi assicuriamo che ne vale la pena! Secondo uno studio condotto da HubSpot, oltre il 50% dei consumatori vorrebbe vedere più contenuti video da parte delle pagine aziendali seguite.  

3. Fare collaborazioni e influencer marketing 

Una tendenza che ha preso piede negli ultimi anni è quella di costruire la brand awareness tramite l’influencer marketing

Da non più di due anni a questa parte, la stra grande maggioranza dei digital marker ha affidato ad un influencer la sponsorizzazione di un determinato prodotto

La strategia di collaborare con altri brand o con personaggi pubblici risulta molto utile per la visibilità del brand, perché genera un giro di condivisioni e visualizzazioni molto più ampio del normale.

Brand awareness: strumenti utili online e offline

Il livello di conoscenza di un marchio deriva sicuramente dalla bravura del marketing team che si occupa di attuare le varie strategie. 

Ovviamente, però, i vari team sono supportati ed aiutati costantemente da diversi strumenti e tools online ed offline, funzionali alla creazione della conoscenza e della reputazione del marchio. 

Cominciamo analizzando le risorse offline, in quanto forse sono quelle più complicate da gestire. 

Il metodo principale per far conoscere un’azienda senza l’aiuto del digitale è il mondo dell’editoria. Stiamo parlando di quotidiani, riviste e giornali di ogni genere. 

Non a caso, molte attività al giorno d’oggi hanno un team specializzato per la rassegna stampa e la produzione di articoli e pubblicità. 

In alternativa, un altro canale offline è rappresentato dalle fiere, dalle manifestazioni e dagli eventi. 

Con l’avvento dei social network sicuramente questo metodo è stato un po’ trascurato, ma vi garantiamo che continua ad assicurare i suoi vantaggi. 

Tutt’oggi le manifestazioni richiamano moltissimi visitatori e sono un vero e proprio punto di ritrovo per le aziende di diversi settori. 

È quindi un’occasione d’oro per fare sponsorizzazioni tramite gadget e presentazioni dal vivo. 

Veniamo ora agli strumenti online, sicuramente più conosciuti ed alla portata di tutti. 

Ecco 3 tools online da avere assolutamente per aumentare la brand awareness:

  • Social network 

Non ci stancheremo mai di ripeterlo: i social network sono il mezzo principale per fare digital marketing. Di conseguenza, aumentano notevolmente la visibilità di un brand. 

Il primo passo da compiere è la creazione di profili business, poiché includono vantaggi esclusivi e perfetti per il monitoraggio delle interazioni. 

Successivamente è importante postare contenuti efficaci e soprattutto utili, arricchiti con immagini stimolanti ed informazioni chiare e concise. 

Il primo vantaggio garantito dai social è il rapporto diretto con il pubblico. Inoltre, permettono di ascoltare e conoscere i propri clienti e, quindi, di dar vita ad un processo di fidelizzazione. 

  • SEO

La sigla “SEO” sta per “Search Engine Optimization”, ovvero “Ottimizzazione per Motori di Ricerca”. 

Le strategie SEO sono tra gli elementi più efficaci per aumentare la brand awareness, poiché garantiscono ai motori di ricerca una serie di segnali e algoritmi per ottimizzare i contenuti di un sito web.

Per riuscire in questo scopo, i team di digital marketing devono essere in grado di fornire le giuste informazioni ed i post corretti. 

Solo così si può sperare di ottenere una buona posizione sui motori di ricerca.

  • Applicazioni 

L’ultima alternativa di cui vogliamo parlarvi oggi è la progettazione di un’app per smartphone e tablet, tramite la quale è possibile compiere le medesime azioni possibili sul sito web. 

Chiaramente in questo caso è necessario avere un po’ più di esperienza in campo digitale, ma nulla di così impossibile! 

Vi consigliamo di proporre applicazioni gratuite, facili da usare, intuitive e soprattutto coinvolgenti.