Che le scene in movimento, i testi semplici e le grafiche animate piacciono agli utenti si sa già da tempo. Tra le varie offerte per fare pubblicità online c’è il colosso dei motori di ricerca con varie tipologie di pubblicità. 

I video Google Ads, oggi, si rivelano come uno dei formati migliori per avere risultati tramite campagne sul web. Lo sapevi? Inoltre, è un metodo per guadagnare oltre che uno strumento per pubblicità sul web.

Ecco cosa riporta Italiaonline.it:

Creare una campagna video su Youtube con Google Ads è un ottimo metodo per guadagnare. Oggi il video è il formato in assoluto più apprezzato dagli utenti. Viene scelto perché può essere fonte di informazione, come di semplice intrattenimento. E’ facile da visualizzare e contiene in sé degli elementi grafici e visuali che sono molto più apprezzati rispetto ad un testo scritto.

Prima di arrivare ai consigli pratici sugli annunci video Google Ads, ripercorreremo tappe fondamentali per poter creare una campagna video Google Ads di successo. La base è essenziale: ecco perché partiremo da questo, fino ad arrivare alla parte più avanzata e completa. 

Non perderti nemmeno una nozione poiché sono tutte importanti. Alla fine, potrai avere sottomano i suggerimenti concreti che potrai applicare nella tua campagna video Google Ads

Nello specifico, proseguendo la lettura andrai alla scoperta dei vantaggi e di cosa serve per pubblicare la tua prima campagna video con Google Ads. 

Con esattezza, saprai come crearla e cosa sapere sul formato video Google Ads. Per di più, imparerai come impostare una campagna. Infine, vedremo i consigli pratici su come fare un annuncio in base al formato video Google Ads.

I vantaggi dei video Google Ads

I vantaggi di fare un annuncio video Google Ads sono tanti. Partiamo da quelli per arrivare ai suggerimenti completi. Scegliendo il formato video puoi aumentare le vendite, incrementare il traffico e promuovere l’awareness.

Trovare il pubblico giusto in target con argomenti parole chiave digitate e i posti sulla mappa degli utenti, con i dati a disposizione da Google e YouTube. Con i video Google Ads puoi misurare tutto e monitorare le visualizzazioni e i costi.

Prima di pubblicare è ottimo confrontare i tipi di campagne video Google Ads con gli altri formati che vedremo di seguito. In questo modo si potrà trovare il percorso ideale per raggiungere gli obiettivi e migliorare strategia, tattiche e tecniche. 

Google offre un’ampia gamma di formati per coinvolgere il pubblico e per convertire le vendite. Esattamente, sai quando usare le campagne formato video? Ti serve se vuoi che vengano visti dagli utenti affezionati di YouTube. Soprattutto, sono suggerite per inserzionisti sia alle prime armi che esperti.

Ad esempio, facciamo finta che hai appena aperto un salone di bellezza e vuoi promuoverlo a potenziali clienti. I video consentono di raggiungere persone che hanno guardato siti correlati e simili alla bellezza, blog di benessere o forum che testimoniano e forniscono varie recensioni. 

In più, questa tipologia di campagna arriva direttamente a tutte le persone che guardano i video su YouTube inerenti al settore bellezza e benessere.

Cosa serve per pubblicare la tua prima campagna video con Google Ads?

Una campagna Google Ads permette la promozione di prodotti e servizi su tutto il web. Diversi sono i tipi di annunci che si possono usare con Google adsense. Ad esempio, quella riferita alla rete di ricerca ha un target specifico, diversamente dalla campagna video Google Ads. 

Per pubblicare il primo annuncio video Google Ads occorrerà avere un account Google Ads, ancor prima di scegliere l’obiettivo ella campagna. Per creare l’account dovrai accedere alla pagina ufficiale e dopo averlo fatto recarti su campagne e su nuova campagna. 

Selezionando il tipo di campagna video Google Ads determinerai le posizioni online in cui i clienti vedranno l’annuncio. Ognuna deve essere configurata, al di là dell’obiettivo e del formato scelto. Nel caso del video Google Ads si può optare anche per sotto obiettivi. 

Ricordiamo tutti quelli principali: rete di ricerca, display, discovery, app, locale e campagna intelligente. In questo articolo ci concentreremo sugli annunci video Google Ads.

Come creare campagna video Google Ads

Per raggiungere un pubblico su YouTube e coinvolgere gli utenti con animazioni e scene in movimento creative, occorre puntare sulle campagne video Google Ads.

Per far conoscere i tuoi prodotti o servizi e invitare le persone interessate ad effettuare una azione, puoi scegliere di selezionare anche un sottotipo di campagna video Google Ads. 

Quest’ultima, per essere efficace includerà target, offerte e budget. Per creare un annuncio video Google ads dovrai eseguire dei passaggi. Il primo sarà, come anticipato, scegliere l’obiettivo. Il secondo passaggio è ottimizzare il budget

Il terzo passo è studiare il target più preciso e che ricerca parole coerenti con quello che offri. Dopodiché sarà necessario organizzare gli annunci in gruppi. Infine, progettare un annuncio video Google Ads interessante, accattivante e pertinente. 

È importante ottimizzare al massimo una campagna video Google Ads durante la creazione. È direttamente la piattaforma che notifica eventuali errori da correggere. Potrai successivamente intervenire e migliorare la strategia di marketing digitale messa in atto.

Impostare campagna video Google Ads: ecco come

Quando stai per pubblicare una pubblicità animata dovrai considerare più di una cosa. Per impostare una campagna video Google Ads dovrai innanzitutto scegliere l’obiettivo, che va dalle vendite, alla generazione di lead, al traffico del sito web, alla considerazione del prodotto, alla notorietà, fino alla copertura per far conoscere il brand. 

L’obiettivo deve necessariamente essere pertinente e in linea con la strategia di marketing digitale. Se volessi più visite sul portale dovresti selezionare la campagna inerenti al traffico sul sito web. Di conseguenza, se sul sito possono acquistare, potrai selezionare il sotto obiettivo riferito alla generazione di conversioni di clienti. 

È arrivato il secondo passaggio riferito al budget, il quale, determina la frequenza di pubblicazione e la posizione degli annunci. Per questo dovrai impostare una strategia di offerta budget funzionale. Dopodiché potrai raggiungere i clienti che cercano l’azienda o l’attività. 

Subito dopo il target e a seguire l’organizzazione degli annunci in gruppi. Il consiglio primario è quello di creare annunci pertinenti e in linea con l’offerta. 

Alla fine, potrai ottimizzare la campagna video Google Ads in qualsiasi momento. Inoltre, è necessario sottolineare che puoi creare campagne video per azione o di copertura, oppure in sequenza.

Come fare un annuncio Video Google Ads: i 6 consigli pratici in base al formato

Diversi sono i formati video Google Ads e bisogna sapere tutto su ognuno poiché servono per scopi diversi. Il primo che andremo ad esaminare è l’annuncio in stream ignorabile per i video Google Ads

Questo formato deve essere usato nell’annuncio, solo nel caso in cui hai necessità di contenuti video da promuovere in disposizione prima e dopo o anche durante ad altri video pertinenti. 

Questo annuncio ha un funzionamento preciso. La riproduzione avviene prima, durante e dopo video di altri e dopo cinque secondi è possibile saltare l’annuncio dalla parte di chi visualizza il video Google Ads. Il formato viene mostrato sulle pagine YouTube e dei partner video Google. 

Come viene addebitata la spesa? Si può pagare in base alle impression oppure alla durata della visualizzazione dell’annuncio. Questa campagna video Google Ads è per i seguenti obiettivi: vendite, generazione di lead, traffico sul sito, notorietà del marchio e copertura e considerazione del prodotto.

Passiamo agli annunci in stram non ignorabili, sempre riferiti alle video Google Ads. Utilizzato in maniera simile al precedente ma funziona nel momento in cui l’utente visualizza l’interno video senza saltare l’annuncio. 

Dura 15 secondi e lo spettatore non ha proprio modo di saltare il video Google Ads, quindi, non appare l’icona di uscita. Si può inserire sui video YouTube. I pagamenti avvengono in base alle impressioni. L’obiettivo in questa circostanza è solo uno: aumentare la notorietà del brand.

Andiamo al formato annuncio video in feed Google Ads, da usare vicino ai video correlati YouTube o sulla homepage e nei risultati di ricerca. Comunemente così: immagine, testo e call to action (invito all’azione, ad esempio: scopri di più). 

Il costo viene addebitato solo se l’utente decide di cliccare e guardare il video Google Ads. Anche in questo annuncio, l’obiettivo da considerare è uno solo: considerazione del prodotto o del marchio.

Il formato annuncio video Google Ads bumper viene comunemente usato per attirare l’attenzione con un messaggio brevissimo, chiaro e coinciso. La campagna è della durata di 6 secondi e nessuno può saltare l’annuncio. Mostrato nei video YouTube e ha come obiettivo la copertura.

Poi vi è l’annuncio outstream video Google Ads. Anch’esso per la copertura e per la notorietà del brand. Una marcia in più per raggiungere quanti più clienti possibili. Inizialmente con audio disattivato, ha come obiettivo di invitare l’utente ad azionare il volume e ascoltare il testo del video. 

Ad un prezzo super conveniente, viene visualizzato al pubblico online su differenti posizionamenti per dispositivi mobile, come nei banner sui siti web. 

Per cui, questo tipo di formato video Google Ads non viene visualizzato su YouTube. In questo tipo di annuncio si paga solo nel momento in cui qualcuno guarda e riproduce il video per più di due secondi esatti.

Infine, l’ultimo dei 6 formati video Google Ads è l’annuncio masthead. Da usare per far conoscere un nuovo servizio o prodotto appena lanciato e raggiungere un grande pubblico online in un tempo super immediato. Promuovi un evento di vendita con questo annuncio. 

Funziona benissimo sul desktop del computer. Su questi ultimi si visualizza per 30 secondi in diversi punti della homepage di YouTube. Sui dispositivi mobile presenta un titolo da personalizzare, testi descrittivi e pulsanti di call to action. L’addebito avviene in base al costo per mille impression.