Il mondo del digital marketing subisce continui cambiamenti, e talvolta alcune aziende fanno fatica a seguirlo. Se il 2021 è stato l’anno dei micro-influencer, il 2022 sarà quello dei nano-influencer. Ebbene sì, ci sono diversi tipi di influencer, a seconda del numero di follower.

Un nano-influencer ha dai 1.000 ai 10.000 follower, e fino a qualche anno fa non sarebbe neanche stato considerato tale. Tuttavia, i marketers hanno cominciato a fiutare l’opportunità di lavorare con personaggi dal seguito ridotto ma che presentano un alto livello di engagement.

I vantaggi sono molteplici: un altissimo livello di ritorno sull’investimento e la possibilità di collaborare con un budget ridotto. Scopri come nell’articolo!

Chi viene considerato un nano-influencer nel marketing?

Un buon contenuto è fondamentale per una strategia di marketing efficace, tuttavia assicurarsi che il pubblico giusto lo veda è altrettanto importante. E questo è possibile attraverso l’influencer marketing, nello specifico tramite i nano-influencer.

Collaborare con i nano-influencers ti permette di accedere a una community già ben costruita e coinvolta, e quindi non dovrai cercare in maniera approfondita i tuoi utenti, perché saranno loro a venire da te.

A differenza degli influencer da milioni di follower, i nano-influencer hanno un following ridotto, interessi di nicchia e più rilevanza a livello specifico e locale. Per essere considerato tale, tuttavia un nano-influencer dovrà avere un buon livello di engagement.

Il loro basso profilo li rende fruibili – le persone si identificano con essi – e quindi ottimizzano le operazioni di influencer marketing perché hanno più possibilità di rispondere ai commenti in maniera personale e curata.

Qual è il profilo di un nano influencer?

Un nano-influencer è un ragazzo – o una ragazza – della porta accanto. Potresti considerarli come persone normali con un piccolo ma leale seguito. Il che permette loro di interagire e coinvolgere meglio i loro follower.

Essi non puntano alla fama – solitamente – e hanno tra i 1000 e i 10.000 followers, ma sanno come gestire bene un profilo Instagram e non hanno problemi a relazionarsi con brand e aziende. Sono autentici e il loro linguaggio ispira fiducia.

Ti stai ancora chiedendo perché dovresti collaborare con loro?

Con pochi followers le possibilità di vendita sono apparentemente ridotte. Ma non è sempre così: nel social media marketing non è importante il numero di follower quanto il livello di engagement che porta gli utenti a credere davvero in un prodotto o in un’azienda.

Un nano-influencer può contare su un following specifico e ben ingaggiato, e andrà a promuovere il tuo brand o la tua azienda in maniera più efficace, specialmente a livello locale o di nicchia.

Quali sono I benefici di lavorare con un nano-influencer?

Instaurare una collaborazione con un nano-influencer offre una varietà di benefici. Vediamo quali.

1. Sono autentici

La vita di un nano-influencer è quella di qualsiasi persona normale. A differenza dei grandi influencer, essi non postano foto su yacht o indossando l’ultimo capo firmato Giorgio Armani. Questo li rende accessibili ai più.

L’autenticità e la relazionabilità di un nano influencer sono qualità importantissime per l’influencer marketing, perché le persone tendono a fidarsi di più di persone in cui possono identificarsi. Se, inoltre, presentano i loro stessi interessi e passioni, il gioco è fatto.

2. Costano poco

Collaborare con un nano-influencer è meno costoso rispetto ai micro o i macro influencer. Di solito, la parcella è irrisoria, e alcuni nano influencer si accontentano anche di un omaggio. Il che risulta ottimale per il livello di ritorno sull’investimento.

La loro occupazione principale non è fare l’influencer, quindi non vivono di sponsorizzazioni.

3. Un buon livello di engagement

Un nano influencer ha un livello di engagement 10 volte superiore rispetto a un micro influencer anche se quest’ultimo ha un numero maggiore di follower. Questo perché i seguaci di un nano influencer sono davvero interessati ai suoi contenuti.

Il che permette a un nano-influencer di creare una piccola ma efficentissima community, e interagire costantemente con i suoi follower. Il che – statisticamente – genera più conversioni e aumenta la copertura totale dei tuoi post.

4. I loro follower si fidano

La maggior parte delle persone che segue un nano-influencer lo conosce di persona. Il che vuol dire che i follower crederanno di più alle sue raccomandazioni rispetto che a quelle di influencer con un seguito maggiore.

Anche perchè un nano-influencer non sognerebbe mai di pubblicizzare un prodotto in cui non crede e perdere credibilità con le persone che conosce.

5. Ti aiutano a rimanere competitivo

Tantissimi brand devono ancora scoprire i vantaggi dei nano-influencer. Quindi collaborare con loro ti darà un grosso vantaggio sui tuoi competitor. Anche perché, in futuro, un nano-influencer potrebbe accrescere il suo following e tu avrai già instaurato una collaborazione con lui.

Quali sono le sfide di lavorare con i nano-influencer?

I vantaggi di lavorare con un nano-influencer sono molti, tuttavia devi anche fare attenzione ad alcuni “contro”. Prima di tutto, la loro mancanza di esperienza potrebbe portare a errori e dimenticanze evitabili con un influencer di professione.

Potrebbero non capire i tuoi bisogni, o esitare quando viene menzionato un contratto. O potrebbero storcere il naso all’idea di promuovere i tuoi prodotti ai loro amici e parenti. Inoltre, dovrai spendere un po’ di tempo a spiegare qual è il tuo messaggio e il tuo stile, per evitare scivoloni.

Dove puoi trovare un nano-influencer giusto per il tuo brand?

Esistono delle agenzie specializzate che ti permettono di trovare i nano-influencer giusti per il tuo brand. Queste potranno aiutarti a identificare i tuoi obiettivi e comprendere le tue esigenze, per poi trovare la persona giusta al momento giusto.

Si occuperanno loro di gestire la collaborazione e di trovare i modi migliori per massimizzare il ritorno sull’investimento. Tuttavia, nel caso in cui volessi fare per conto tuo e ottimizzare il budget, ecco alcuni aspetti da prendere in considerazione.

Livello di engagement

L’engagement è una metrica chiave per la ricerca di un influencer utile e rilevante. È inoltre anche facilissima da calcolare: ti basterà chiedere alla persona con cui hai intenzione di collaborare di dividere il numero totale di interazioni per la metrica di copertura generale.

Il following ridotto di un nano-influencer si traduce, solitamente, in un livello di engagement più alto. Quindi, le tue campagne pubblicitarie raggiungeranno le persone giuste, a patto che la qualità del messaggio sia alta.

Questo sarà un discorso da fare al tuo nano influencer per definire al meglio l’aspetto, il linguaggio e il messaggio che vuoi trasmettere attraverso a un post sponsorizzato, senza però nulla togliere all’autenticità. Quest’ultima è infatti la chiave per raggiungere un maggiore livello di engagement.

Rilevanza del pubblico

Collaborare con un nano influencer non vuol dire scegliere un personaggio a caso con un buon livello di engagement. Dovrai trovare una persona con interessi e follower che si allineano a quelli del tuo brand.

Un esempio potrebbe essere uno streamer su Twitch con un piccolo ma coinvolto following di appassionati di videogiochi: se la tua azienda si occupa di vendere console o oggettistica “nerd”, il connubio risulta perfetto!

Dove trovare un nano influencer rilevante

Per trovare il nano influencer giusto per la tua campagna di marketing, potrai effettuare una ricerca specifica per parole chiave e verificare chi pubblica post riguardanti il tuo settore, o – ancora meglio – la tua azienda. Inoltre, dovrai porti le seguenti domande:

  • Hanno un pubblico rilevante?
  • Qual è il loro campo di expertise?
  • Sembrano appassionati a quello che pubblicano?
  • I loro contenuti sono di qualità?
  • Hanno già lavorato con altri brand? Se si, con quale frequenza, e come ha reagito il pubblico? Il livello di engagement è stato lo stesso nei post sponsorizzati rispetto ai post normali?

La risposta a queste domande ti permetterà di comprendere meglio qual è il livello di engagement del profilo del nano influencer e ti aiuterà a capire se è la persona giusta per il tuo brand.

È fondamentale che effettui tu stesso un’analisi del profilo del personaggio con cui vuoi collaborare, e soprattutto analizzare la genuinità dei commenti. Un buon nano influener avrà commenti che si riferiscono al post. Alcuni più lunghi e alcuni più corti, l’importante è che siano personali.

I commenti falsi – ovvero quelli comprati – li riconoscerai subito: saranno standard e pieni di emoji poco rilevanti.

Come collaborare con i nano influencer

Ora che hai una comprensione maggiore su chi può essere considerato un nano influencer, i vantaggi di una collaborazione e dove trovarlo, sei pronto a studiare le diverse tecniche per instaurare una collaborazione efficace. Ecco vari tipi di opzioni tra cui scegliere.

Manda un prodotto da recensire

Potresti omaggiare un nano influencer con un prodotto e chiedergli di fare una recensione sui propri canali social. È un ottimo modo per testare le acque specialmente in sede di lancio di un nuovo prodotto.

Acquisisci un brand ambassador

Integrare un nano influencer nella tua strategia di marketing ti permetterà di raggiungere potenziali clienti in maniera autentica. Per questo, è consigliabile instaurare una relazione duratura e non basata su un singolo post.

Lavora con l’UGC

L’UGC – o user generated content – è un ottimo asset per una strategia di marketing. Si tratta di contenuti creati dagli utenti, e potresti pensare a una collaoborazione di questo con un nano influencer.

Il che significa incoraggiare il nano influencer a creare un contenuto il più possibile “normale” in cui però è presente anche il tuo prodotto, come una foto con un paio di scarpe nuove o mentre gustano un delizioso smoothie che produci.