Il design è l’ambasciatore silenzioso del tuo brand” – Paul Rand

Viviamo nell’era di Instagram. Ora più che mai, l’aspetto visuale del tuo brand può determinare il successo o il fallimento della tua avventura imprenditoriale. I brand di successo hanno investito capitali nella visual identity, e in questo articolo ti spiegherò perché dovresti prendere esempio da loro.

Le compagnie miliardarie come McDonalds o Ikea sono famose per le loro visuali uniche, ma questo non significa che le aziende più piccole e più nuove non possano fare lo stesso, spendendo di meno ed ottenendo comunque ottimi risultati.

L’identità visuale non è esclusiva per le grandi multinazionali. Anche le start-up che operano in realtà più locali possono sfruttare i benefici di una visual identity, e costruirne una fatta come si deve. Continua a leggere per scoprire come!

Cos’è una visual identity per una start-up

Una visual identity è un’insieme di elementi, che comprendono il logo, i colori e i font e che aiutano il tuo pubblico a memorizzare meglio il tuo brand. Può includere anche elementi come:

  • Fotografia - sia dei prodotti che della sede fisica del tuo negozio o degli eventi
  • Illustrazioni, pattern e grafiche 
  • Iconografie - se utilizzi icone personalizzate 
  • Elementi interattivi - come elementi di gamificazione o form 
  • Video e animazioni
  • Design e sviluppo delle varie piattaforme web

Una visual identity serve come guida per aiutare te, i tuoi dipendenti e i collaboratori esterni a veicolare al meglio il messaggio del tuo brand.

La differenza tra brand identity e visual identity per una start-up

La visual identity può essere vista come una componente della tua brand identity. Se l’identità del tuo brand si basa su una varietà di elementi che includono il design, lo stile comunicativo, prodotti e servizi, tono di voce etc., l’identità visuale si basa solo sugli elementi di design.

L’identità del tuo brand è una guida più comprensiva, che va a includere la tua mission e la tua vision, la storia della tua azienda, lo stile comunicativo e non ultima l’identità visuale. Dall’altra parte, l’identità visuale comprende una moltitudine di elementi.

Ecco come costruire la tua!

1. Conosci il tuo pubblico

Definisci un segmento chiave che vuoi raggiungere. Dati demografici come genere, fascia d’età e localizzazione potresti ottenerli basandoti sui dati di cui già disponi sui social media, o prendendo spunto dalla ricerca di mercato che hai svolto per avviare il tuo business.

Una volta ottenuti questi dati, potrai approfondire ulteriormente sulle abitudini, i comportamenti e le motivazioni del tuo pubblico, e lavorare sulla tua visual identity in questo senso. Conoscere il tuo pubblico è anche essenziale per uno storytelling efficace.

2. Prendi spunto dalla tua mission

Una mission chiara non è solo importante per la pianificazione delle attività di marketing e il design dei prodotti, ma anche per trovare la visual identity perfetta. Un brand che si basa su un archetipo forte dovrà utilizzare colori che si allineano con il sentimento che vuole trasmettere.

Ci sono diversi tipi di design per ciascun archetipo di brand, ad esempio le curve e la sinuosità rappresentano un messaggio sensuale e intimo, mentre un design squadrato e aggressivo andrà a rappresentare un’identità autoritaria e coraggiosa.

3. La consistenza è la chiave

Hai una visual identity consistente su tutti i tuoi canali di comunicazione e piattaforme? Un tema ricorrente in tutti gli esempi di una identità visuale forte è che essa è allineata perfettamente ovunque, sia online che offline.

Il punto focale nella creazione di un’identità visuale è lo sviluppo di linee guida rigide per la creazione di materiali e contenuti. Il che risulterà in un messaggio omogeneo su tutti i canali di comunicazione.

Il che risulta particolarmente importante quando si lavora con collaboratori freelance, che dovranno da subito avere un’idea precisa dell’aspetto che vuoi ottenere nello sviluppo dei materiali.

4. Identifica le emozioni che vuoi trasmettere

Un prodotto o servizio potrebbe apparire sterile se ti concentri troppo sulle sue funzionalità. Le emozioni sono importantissime per rendere il tuo brand memorabile e degno di fiducia. Il primo step è quello di identificare le emozioni che vuoi trasmettere con il tuo stile visuale.

Ikea è un ottimo esempio di come qualcosa di funzionale e mondano come i mobili a basso costo può evocare emozioni profonde e trasmettere un ideale ben preciso. Tramite le sue attività di marketing, Ikea trasmette sì l’efficienza dei suoi prodotti, ma anche un senso di appartenenza e di casa che altri produttori di arredamento non hanno saputo veicolare.

5. Utilizza le mood boards

Potresti ispirarti ad altri creativi per creare la tua identità visuale. Pinterest è un ottimo punto di partenza, e potresti utilizzare una mood board – ovvero un insieme di immagini che condividono le stesse visuali e trasmettono un sentimento ben preciso – già fatta o creare la tua.

6. Semplifica

La semplicità è più difficile della complessità: dovrai lavorare sodo per liberare la tua mente e ottenere qualcosa di semplice. Ma ne vale la pena: una volta raggiunta questa meta, potrai spostare le montagne” Steve Jobs.

Come co-fondatore di Apple e pioniere nel design e nella tecnologie, le sue parole possono essere applicate anche nella creazione della tua identità visuale. Invece di andare ad ammassare più colori, font, illustrazioni e fotografie possibile nel tuo brand, rimani sul semplice. Scegli quelle che avranno un maggiore impatto.

Skin First fa un ottimo lavoro in questo senso. Il brand offre prodotti per la skincare, ed ha optato per una palette di colori pastello su toni freddi sia sul proprio sito web che sul proprio feed Instagram.

Il che rimane consistente anche sullo stile fotografico: ogni tanto compare una foto in bianco e nero, ma, lo stile rimane tenue e ben omogeneo, evocando sentimenti di calma e intimità. Lo stile del loro sito web è semplice e minimalistico, concentrando l’attenzione sui prodotti.

7. Allinea l’identità visuale con I tuoi prodotti

Chiediti se la tua palette di colori, il font, lo stile e tutti gli altri elementi si allineano con il tuo prodotto o servizio. Questa è una domanda fondamentale da porti nel creare la tua identità visuale. Se, ad esempio, la stai creando per il tuo studio dentistico, potresti scegliere colori come il bianco, il grigio o il blu, mentre potresti voler mettere da parte il rosa shocking.

Se invece hai un e-commerce di abbigliamento moderno e al passo con i tempi, utilizzare un font antiquato come il Times New Roman potrebbe non essere appropriato, perché dà un senso di seriosità e intellettualismo.  

La stessa logica si applica anche alle fotografie dei tuoi prodotti, il merchandise e ai tuoi negozi fisici.

Prendiamo come esempio la celebre catena di abbigliamento Primark, che tratta vestiti a basso costo e giovanili. Il colori utilizzati sono l’azzurro e il bianco, che trasmettono serentità e spensieratezza, e il suo feed su Instagram riprende questo sentimendo utilizzando una palette ariosa, che trasmette fiducia.

8. Distinguiti

Creare una personalissima visual identity per il tuo brand potrà aiutarti a distinguerti dalla concorrenza. La domanda principale da porti in questo caso è: un cliente riconoscerebbe la mia azienda tra mille

Se un potenziale cliente vedesse una foto sull’Explore Page di Instagram, saprebbe riconoscerti senza aprirla?

Amazon ha reso questo possibile tramite la semplicità del proprio logo, riconoscibile anche senza nessuna scritta. L’intero brand si basa su un’immagine amichevole, colori facilmente riconoscibili e font semplici ma inconfondibili. Ogni post su Instagram riflette la visual identity desiderata.

9. Testa la visual identity

Naturalmente, non è un lavoro che potrai fare interamente da solo. Dovrai chiedere opinioni a professionisti, come designers e brand managers. Se invece non hai molte risorse da investire, prova a chiedere l’opinione dei tuoi potenziali clienti o alle persone che conosci.

Dopo aver esposto loro la tua mission e la tua vision, l’offerta e il pubblico target, mostra loro alcuni esempi di visual identity e chiedi quale secondo loro si allinea di più con le altri componenti del tuo brand. Per aiutarti, poni alcune semplici domande:

  • Come ti fa sentire questo design?
  • In una scala da 1 a 5, quanto questo design si allinea alla mission?
  • Su una scala da 1 a 5, quanto questo design è simile a quest’altro, prendendo d’esempio un brand famoso da cui ti ispiri?
  • Questo design ti ricorda qualcosa?
  • Dai un giudizio da 1 a 5 al design che ti sto mostrando.

Concusioni sulla visual identity per le start up

In un mondo in cui ormai la competizione è spietata e centinaia di aziende promuovono spesso lo stesso prodotto o servizio, avere una visual identity ben definità è un must per evitare di finire nel dimenticatoio.

Specialmente per una piccola azienda che opera a livello locale, e che si trova a competere con altre 5 o 6 aziende simili, è importantissimo distinguersi per rimanere in testa. Per fare ciò, non basta più solo avere il prodotto migliore. Bisogna saperlo promuovere.

La visual identity è solo una piccola parte dell’intero processo che sta dietro alla costruzione di un brand forte e ben consolidato, e la gran parte di questo processo è determinato dalle strategie di marketing che vengono implementate sia per presentare l’azienda che – in seguito – i prodotti.

Tra di esse esiste il Social Media Marketing, l’e-mail marketing, il Content Marketing e tantissime altre opzioni che vanno selezionate e adattate a seconda del tipo di brand. Proprio in questo senso, ti consiglio di dare un’occhiata alla mia pagina su TrendOnline.

Potrai trovare tantissimi articoli contenenti suggerimenti interessanti in ottica di marketing per piccole e medie imprese, e prendere spunto dalle strategie che suggerisco per crearne una personalizzata a seconda delle tue esigenze!

Inoltre, avrai accesso a tutte le novità in materia di marketing: potrai scoprire le nuove tendenze e sfruttarle per la tua strategia, o incappare in una metodologia che non conoscevi