Crea filtri Instagram in meno di 10 minuti! Guida completa

La creazione di filtri Instagram può essere non soltanto una piacevole attività per utenti appassionati ma anche un ottimo modo per lavorare sull'identità del proprio brand all'interno del social media. In questo tutorial su Spark AR Studio, spieghiamo come arrivare alla realizzazione dei propri filtri senza troppe difficoltà.

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Una delle prime caratteristiche che ha fatto innamorare gli utenti di Instagram è stata proprio la possibilità di utilizzare i filtri. Sin dal 2010, infatti, proprio questa possibilità ha fatto emergere questa applicazione rispetto alle altre.

Di cambiamenti ce ne sono stati nel frattempo e, già nel 2019, è stata aperta a tutti la possibilità di creazione dei propri filtri Instagram con un notevole ritorno in visibilità per i profili dei creators. Ad oggi, infatti, non è necessario essere un creator e men che meno un influencer per riuscire a realizzare il proprio filtro.

Che tu utilizzi il social media marketing per promuoverti o che tu sia semplicemente interessato all'argomento, in questo articolo, ti presentiamo una guida step by step che ti guidi nella creazione dei filtri Instagram che hai sempre desiderato. Non si tratta di un processo facilissimo ma vedrai che, leggendo questo articolo, ci riuscirai senza difficoltà alcuna.

Vediamo insieme tutti i passaggi.

Innanzitutto, perché creare filtri su Instagram?

La risposta è molto semplice, soprattutto se sei un brand o un creator. Per la visibilità. Ma non soltanto.

Su Instagram, Filtri e Stickers personalizzati generano un notevole interesse nel pubblico e sono degli importanti strumenti in grado di stimolare:

  • interesse in modo sempre originale e divertente (engagement);
  • brand awareness;
  • se il filtro è di successo, anche viralità. Questo si traduce in un ritorno enorme in visibilità.

In altre parole, grazie alla creazione dei tuoi filtri genererai una sorta di esperienza immersiva. In un certo qual modo, gli utenti di Instagram "vestiranno" i panni del tuo brand, e se ne faranno portavoci.

D'altra parte, attraverso un filtro un brand non farà soltanto self promotion. Mostrerà anche la sua adesione a diverse tematiche sociali e dunque mostrerà maggiormente la personalità del proprio marchio.

Insomma, con queste poche righe abbiamo già capito come la creazione di filtri sia un'azione che vale ben di più dei 10 minuti che spenderemo nella realizzazione.

Continuando a leggere questa guida vediamo finalmente come fare.

Come creare filtri per Instagram con Spark AR in 5 step

Ciò che piace tanto dei filtri di Instagram è che sono filtri di realtà aumentata (AR), ovvero quella tecnologia che permette che i filtri si adattino a volti e movimenti.

Si tratta di effetti creati a computer che vengono poi sovrapposti alle immagini della vita reale.

Dunque, i filtri devono lavorare in collaborazione con la fotocamera e, in un certo senso, aggiungono uno strato o un’immagine a ciò che è visibile dalla nostra fotocamera.

Quando i filtri vennero aggiunti all'applicazione nel 2017 non era stata resa subito disponibile la possibilità di creazione di filtri a tutti gli utenti. Bisognò attendere ancora un pochino, quando venne resa pubblica l'applicazione interna denominata Spark AR Studio, valida sia per Facebook sia per Instagram.

Esiste anche una versione mobile, Spark AR Studio Player, scaricabile sia dal PlayStore Android sia da App Store iOs, ma non permette la creazione di filtri, soltanto la verifica della loro anteprima su mobile.

Inizialmente potrebbe sembrare uno strumento difficile da usare ma non è del tutto vero. In realtà, si sappia che è uno strumento intuitivo studiato appositamente per creare filtri senza troppe complicazioni.

Vediamo dunque come procedere alla creazione di filtri Instagram i 5 veloci passaggi.

1. Creazione filtri per Instagram: i 3 requisiti necessari

Come detto, l'applicazione con la quale poter realizzare i propri filtri è Spark AR Studio, di proprietà di Facebook, oggi Meta.

Questo comporta tre cose:

  • Requisito #1: Scaricare l'applicazione (non è disponibile su mobile, come spiegato);
  • Requisito #2: Avere un account Instagram;
  • Requisito #3: Connettere gli account di Instagram e Facebook.

In assenza di questi requisiti, non sarà possibile portare a termine il proprio processo di creazione e, dunque, di creazione all'interno dei social.

Ad ogni modo, una volta attuati questi 3 step sarà possibile iniziare senza ritardi ulteriori.

Anzi, se hai un po' di tempo, potrà essere utile andare a verificare i tutorial messi a disposizione da Facebook stessa sull'utilizzo di Spark AR e sulle sue infinite possibilità. Sono disponibili video brevissimi e spiegazioni concise per rendere l'esperienza su Spark il più immediata possibile.

In caso non ci fosse tempo sufficiente e volessimo restare all'interno del tempo promesso di 10 minuti, sarà necessario continuare a leggere. Ti spiegheremo tutto.

2. Come creare il layout iniziale per i filtri di Instagram

Una volta che si è scaricato il programma, è possibile iniziare a creare. Si tenga presente che l'applicazione creata da Meta è ancora interamente in inglese. Non sarà però un impedimento alla realizzazione dei filtri, in quanto il linguaggio è molto semplice.

Aperta l'applicazione, si vedrà nella barra di sinistra la dicitura "CREATE NEW". Qui si aprono due alternative.

  1. Creare un progetto da zero, cliccando su "Blank Project" in alto;
  2. Utilizzare uno dei Template messi a disposizione da Spark AR Studio.

In effetti, per chi è alle prime armi, proprio i Template potrebbero rappresentare un'alternativa molto comoda e valida. Sono infatti messi a disposizione non soltanto una serie di modelli 3D gratuiti, ma anche di clip audio. Si tratta di centinaia di possibilità che vengono messe a disposizione gratuitamente dall'applicazione stessa.

Naturalmente tutto è implementabile con tutto ciò che è di propria creazione.

Siamo pronti allo step 3.

3. Creare la maschera con gli effetti del filtro Instagram

Eccoci giunti alla parte più creativa, in cui il nostro filtro Instagram inizia a prendere corpo.

In questo step si determinerà la creazione del filtro e come esso si muoverà quando verrà provato dagli utenti. Sarà possibile ottenere sia filtri Instagram bidimensionali sia aggiungere oggetti tridimensionali.

La prima cosa da fare è cliccare su "Add object" e poi su "Face Tracker" e, infine, su "Insert", in modo da visualizzare un'anteprima di come apparirà un filtro su un volto umano.

Oltre a ciò, ci sono diversi opzioni disponibili:

  • Mettere gli oggetti in posizione fissa;
  • Usare il plane tracker per far apparire gli oggetti solo quando la telecamera rileva una superficie orizzontale;
  • Aggiungere il target tracking, che permette di attivare l'effetto solo quando la telecamera rileva un particolare obiettivo nel mondo reale, ecc.

Ci sono numerose funzionalità ulteriori, che permettono anche di regolare profondità e realismo, ma anche di scegliere le telecamere, ecc. Insomma, in questa fase è dato largo spazio al proprio ingegno e creatività.

A quel punto si è pronti per la pubblicazione.

4. Come pubblicare l'effetto creato su Spark AR Studio

Tutto è ormai pronto per procedere con le fasi finali: pubblicazione, richiesta di approvazione, condivisione.

Per pubblicare l'effetto, sarà sufficiente cliccare su "File" e, successivamente, su "Export".

Se tutto è andato come dovrebbe e non ci sono errori, ti verranno mostrate delle spunte verdi che confermeranno la corretta processazione del filtro e della sua possibilità di utilizzo su sistemi Android e iOS. Sarà quindi possibile premere definitivamente su "Export", esportare il file e salvarlo sul PC.

Giunti a questo punto, c'è un ulteriore passaggio da fare, che consiste nella richiesta di approvazione da parte di Facebook stessa.

Terminato il processo, infatti, bisognerà cliccare su "Open Spark AR Hub" che aprirà automaticamente una pagina web che consentirà di inviare il materiale in approvazione a Facebook.

5. Ultima fase: l'approvazione dei filtri Instagram appena creati

Con il tempo, si diventerà sempre più abili nella creazione dei propri filtri Instagram e quindi anche il tempo di realizzazione sarà sempre più veloce. Ad ogni modo, c'è una fase che può comunque richiedere diversi giorni.

Si tratta del processo di approvazione dei filtri da parte del social media di Facebook. Nonostante fare la richiesta sia un iter piuttosto breve, è proprio la tempistica imposta dal social a poter essere, talvolta, abbastanza lunga.

Vediamo dunque come fare.

Innanzitutto, una volta entrati su "Open Spark AR Hub", come indicato prima, bisognerà fare login inserendo i dati del proprio account Facebook. Qui il percorso da seguire è di nuovo in italiano.

Bisognerà cliccare in alto a destra su "Carica Effetto Creativo" e premere sul pulsante "Inizia". In questa fase, il social media richiederà che vengano specificati una serie di dettagli relativi al filtro che si vuole distribuire.

Verranno richieste informazioni sul titolare dell'effetto, ma anche sul social di destinazione (Instagram o Facebook). Infine, bisognerà effettuare il caricamento vero e proprio del file generato da Spark AR Studio.

Inoltre, sarà necessario importare anche l'icona che descriverà l'effetto e anche specificare il nome con il quale vogliamo che il nostro filtro sia conosciuto e condiviso online.

Non è finita qui, però. Nella schermata successiva, denominata "Suggeriti", sarà necessario indicare anche la categoria del filtro e caricare il video demo. A quel punto, cliccando sul pulsante "Avanti", sarà possibile ricontrollare che tutti i dati e le informazioni siano come da noi desiderati e tutto sarà pronto per l'invio in approvazione al social media.

In pochi click, quindi, sarà possibile riuscire ad arrivare al termine del processo. In ogni caso, Facebook stessa si riserva all'incirca 10 giorni, a volte anche di più, per l'approvazione dei filtri di Instagram creati dagli utenti.

Come anticipato, se si è già esperti non si tratta di un procedimento troppo lungo. Le prime volte, però, potrebbe necessitare qualche minuto in più dei 10 minuti prospettati. Ad ogni modo, Spark AR Studio non mette limiti alla propria creatività ed è possibile fare prove, test ed esperimenti in grande quantità prima di trovare i filtri Instagram che ci soddisfino e che siano in linea con la nostra strategia.

A quel punto il gioco sarà fatto e sarà possibile iniziare la condivisione con tutta la propria community!