Il marketing digitale è un elemento imprescindibile per tutte le attività commerciali, perché proprio grazie ad esso viene garantita la conoscenza di un’azienda da parte del pubblico.

Chiaramente non è l’unica tipologia di marketing esistente e necessaria per il corretto funzionamento di un’impresa. Tuttavia, possiamo dire che sicuramente è la branchia di maggiore importanza nel 2022.

Questa affermazione è valida per tutti i tipi di attività che operano sul mercato, a prescindere che queste svolgano i loro affari online o offline. 

Quando si tratta di marketing e pubblicità non c’è alcuna distinzione, tutte le aziende ne hanno bisogno: multinazionali, e-commerce, piccole medie imprese, etc…

Ovviamente occorre adattare le varie strategie di digital marketing in base al tipo di commercio e alla struttura dell’impresa. Questo per ottimizzare i risultati e migliorare i guadagni.

In questo articolo vogliamo concentrarci in particolare sulle migliori tattiche di marketing digitale per le PMI: una specifica tipologia di impresa che si distingue dalle altre per la sua grandezza e struttura. 

Cos'è una PMI e che caratteristiche ha

Definire una PMI in realtà non è così difficile, anzi, al contrario, ha delle peculiarità facilmente intuibili anche partendo dal nome stesso. 

Tuttavia, spesso e volentieri, si tende ad associare questo tipo di azienda ad una descrizione errata, inesatta o non perfettamente attendibile. 

Ecco perché per spiegarvi al meglio cos’è una PMI facciamo riferimento alla raccomandazione n. 2003/361 della Commissione Europea, il quale parte innanzitutto dalla definizione di “impresa”.

In base a questa normativa comunitaria, è possibile definire “impresa” …

“Ogni entità, a prescindere dalla forma giuridica rivestita, che eserciti un’attività economica. (…) Sono considerate tali anche le entità che esercitano un’attività artigianale o altre attività a titolo individuale o familiare, le società di persone o le associazioni che esercitino un’attività economica”.

Successivamente il testo distingue tre tipologie ben distinte di impresa, le quali appunto rappresentano il gruppo protagonista di questo articolo. 

Secondo la Commissione Europea le PMI si suddividono in:

  • Microimprese: attività con meno di 10 dipendenti con un fatturato annuo non superiore a 2 milioni di euro 
  • Piccole imprese: attività con meno di 50 dipendenti con un fatturato annuo non superiore a 10 milioni di euro
  • Medie imprese: attività con meno di 250 dipendenti con un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, oppure un totale di bilancio annuo di massimo 43 milioni di euro 

Perché le PMI hanno bisogno di strategie di marketing personalizzate?

Come avrete potuto notare, le piccole medie imprese sono una categoria differente rispetto ad altre aziende, principalmente per la loro dimensione. 

Molti di voi potranno pensare che la grandezza di un’attività non incide necessariamente sulla sua possibilità di avere successo o meno. 

Da una parte questo è vero, dall’altra subentrano alcuni fattori che vanno per forza presi in considerazione. 

Ciò che realmente conta per un commerciante è che il proprio lavoro venga riconosciuto ed apprezzato dal pubblico. Quindi finché si ottiene un guadagno, poco cambia se l’azienda che lo ha generato conta venti dipendenti oppure duemila.

D’altro canto, lo stesso non si può dire per tutto ciò che concerne la pubblicità e il marketing.

In questo caso, infatti, le differenze tra le PMI e le grandi aziende sono molto più significative e rilevanti, proprio perché influiscono su diversi elementi funzionali alle strategie di digital marketing.

Innanzitutto, le multinazionali o le attività con più di 250 dipendenti hanno per loro natura una struttura più ampia, più complessa e un fatturato naturalmente più elevato.

Di conseguenza, hanno la possibilità di investire nel marketing molti più soldi di una PMI e questo è importantissimo!

Soprattutto al giorno d’oggi la pubblicità costa e persino i mezzi di comunicazione online e le piattaforme di networking richiedono un pagamento per realizzare gli advertising

Quindi se per una grande azienda il fondo cassa non rappresenta un intralcio, per una piccola media impresa potrebbe essere un problema non di poco conto.

I soldi però non sono l’unico aspetto critico. Sono da tenere in considerazione anche la conoscenza e la popolarità di un marchio piuttosto che di un altro. 

Sappiamo benissimo che questo ragionamento non è scontato ed automatico per tutte le grandi attività. Tuttavia, non si può negare che queste facciano molta meno fatica ad essere notate dai consumatori piuttosto che una microimpresa magari anche alle prime armi. 

Come fanno quindi le PMI, nonostante tutte queste difficoltà, a proseguire nei loro affari senza rischiare di fallire? 

Semplice! Grazie a delle strategie di marketing studiate e preparate su misura per loro. 

Nelle prossime righe vi illustreremo le principali tattiche di digital marketing per assicurare una buona base di pubblico e un vasto margine di guadagno anche per le imprese più piccole.

Digital marketing per PMI: le 6 strategie migliori per farlo

A seguito di questa analisi effettuata sulla struttura, sul fatturato e sulle potenzialità di una PMI, possiamo confermare che questa tipologia di azienda necessita di strategie di digital marketing personalizzate e realizzate ad hoc per far si che effettivamente generino i risultati sperati. 

Noi siamo qui proprio per venire in vostro soccorso e proporvi 6 strategie infallibili e a basso costo da mettere in atto sin da subito:

  • Creazione di un sito web 

Confermare la propria presenza in rete è una prerogativa obbligatoria per tutti i tipi di aziende. Lo è ancora di più per un’impresa di piccole dimensioni. 

I clienti ed i consumatori devono poter consultare un canale di riferimento online con tutte le informazioni, i prodotti ed i servizi offerti dall’azienda. 

La struttura e lo stile del sito sono a vostra completa discrezione: potete dare libero sfogo alla vostra fantasia e creatività inserendo cataloghi, forum, immagini, colori… insomma chi più ne ha più ne metta!

Quello che vi consigliamo è di inserire sempre una sezione dedicata allo story telling dell’attività, ovvero un vero e proprio excursus di tutti i progetti svolti dalla nascita dell’azienda ai giorni nostri. 

Questo è molto apprezzato dagli utenti perché conferisce credibilità all’impresa e crea un rapporto di fiducia reciproco.

L’ottimizzazione per motori di ricerca è un tassello fondamentale per diventare popolari ed avere successo soprattutto online. 

Nessuno sforzo verrà mai ripagato se questo non viene nemmeno notato dal pubblico a cui ci si rivolge. 

Una volta creato il sito web, infatti, è importante assicurarsi che vengo questo venga cercato, cliccato e visionato dagli utenti della rete. Altrimenti sarà tutto inutile. 

Ma come riuscire in questo? Ci sono alcune accortezze che garantiscono alle pagine Internet un migliore posizionamento nei motori di ricerca.

Ad esempio, l’utilizzo di keyword con un buon volume, l’inserimento di immagini e video, i titoli accattivanti, le frasi in rilievo, i tag e gli hashtag, i link e tanto altro.

  • Iscrizione alle piattaforme social 

Al giorno d’oggi i social network sono senza dubbio il principale mezzo di comunicazione e di diffusione di notizie. 

Rappresentano quindi un trampolino di lancio perfetto per un’attività di piccole dimensioni che punta a farsi conoscere ed ottenere maggiori feedback dai consumatori. 

La prima cosa da fare è iscriversi alle piattaforme social più importanti, ovvero Facebook, Instagram, Twitter e LinkedIn

Consigliamo sempre di effettuare più di una registrazione, così da offrire ai clienti più opzioni tra cui scegliere. 

Successivamente vanno realizzati profili aziendali dedicati interamente all’attività che si vuole promuovere, assicurandosi di postare contenuti ogni giorno e di monitorare costantemente i commenti, i “mi piace” e le condivisioni.

  • E-mail marketing 

Questa tipologia di marketing è in assoluto una delle più efficaci esistenti, perché rende un’azienda presente nella quotidianità dei clienti. 

L’e-mail marketing si sviluppa appunto tramite l’invio di messaggi che vengono recapitati direttamente nelle caselle di posta del proprio pubblico. 

Attenzione! Non si tratta di fare spam e assillare i consumatori, bensì di informarli regolarmente di tutti gli aggiornamenti ed eventuali novità riguardanti l’impresa. 

  • Content marketing 

Di pari importanza rispetto al precedente, anche il content marketing deve essere presente in tutti i business plan aziendali. 

In questo caso si fa riferimento a tutte quelle azioni volte a pubblicare contenuti di qualità e di valore, i quali possono avere diversi fini: pubblicizzare un brand, presentare un prodotto, informare di un cambiamento, sponsorizzare un evento, etc… 

L’obiettivo finale è quello di attrarre le persone puntando sull’impatto visivo dei post e cercando di convincerle a compiere una determinata azione.

  • Servizio clienti 

Infine, eccoci arrivati alla strategia più vicina in assoluto alle esigenze dei clienti: si tratta infatti dell’assistenza e del supporto fornito a tutti gli utenti che ne hanno bisogno.

Il servizio clienti può essere offerto tramite e-mail, recapito telefonico o sistema di messaggistica privata. L’importante è che sia perfettamente funzionante e sempre attivo. 

Ricordate che l’80% dei clienti legge le recensioni e fa caso alle valutazioni prima di scegliere una determinata azienda. Quindi è fondamentale che il giudizio complessivo sia positivo. 

I vantaggi del digital marketing per le PMI

Tutte le strategie illustrate poco fa sono sicuramente funzionali al miglioramento complessivo della conoscenza di un brand e, di conseguenza, ad un ampliamento del suo pubblico e fatturato. 

Ogni singola mossa effettuata è un gradino in più verso il successo e tutti gli step citati sono fondamentali affinché si possa assistere ad un reale cambiamento. 

Chiaramente tutto il lavoro da svolgere va organizzato passo per passo da un team di persone che si occupa unicamente del marketing: è sempre meglio gestire queste attività come una sorta di progetto a parte, perché di fatto lo sono!

Se attuate nel modo corretto, tutte le strategie possono dare sin da subito i primi risultati, che chiaramente potrete verificare in prima persona. 

Come vi accorgerete di star facendo un buon lavoro? 

Semplice! Basta dare un occhio ai feedback, all’aumento delle vendite e del fatturato, alle interazioni sui social, al numero di follower, alle recensioni e a tutto ciò che rispecchia l’eventuale soddisfazione del cliente. 

Se riuscirete in tutto questo, ecco alcuni incredibili vantaggi che potrete ottenere:

  • Individuazione delle buyer persona così da adattare l’offerta
  • Ampliamento della comunicazione con il cliente
  • Possibilità di monitorare continuamente i risultati
  • Minimo investimento per una massima resa

Digital marketing per PMI: alcuni consigli utili

Ora che siete a conoscenza di tutto il necessario per fare digital marketing nel modo corretto, sicuramente non avrete problemi ad iniziare sin da subito questa attività.

Se siete a capo di una PMI vi assicuriamo che la vostra azienda vi ringrazierà di certo per tutto questo impegno, basta solo avere un pizzico di pazienza.

Proprio in merito a questo vogliamo darvi alcuni consigli!

Innanzitutto, non abbiate fretta: date tempo alle vostre pagine social di essere scoperte e al vostro sito di ottenere i primi visitatori. 

Non si tratta di un processo immediato, anzi richiede diversi mesi di tempo. Quindi mettetevi comodi, continuate a prendervi cura dei vari progetti ed attendete che questi diano i risultati.

Una volta ottenuta una buona base di pubblico, vi consigliamo di realizzare sconti, promozioni ed offerte per tutti i clienti, così da guadagnare sin da subito la loro totale attenzione. 

Infine, ampliate le vostre conoscenze! Non si smette mai di imparare e niente vi vieta di frequentare un corso o specializzarvi nell’utilizzo di qualche programma o tool utile per pubblicizzare facilmente l’azienda.