Con il boom dei social media, tutti gli influencer nel mondo hanno avuto successo sulla piattaforma. Come ci sono riusciti? Ti starai chiedendo! Da Chiara Ferragni, la più famosa in assoluto, il successo degli influencer ha ispirato quante più persone passando anche ai più piccini. Star del web? Ma anche fonte di guadagno!

Come si può diventare influencer? Esiste un metodo per farlo subito? La guida vuole evidenziare ogni aspetto. Ecco un’anteprima di millionaire.it che anticipa come diventare un influencer di successo:

È necessario puntare una nicchia di cui sei appassionato, che si adatti alla propria personalità e di cui si ha una buona conoscenza. Si consiglia di essere sempre se stessi e di non parlare di cose delle quali non si ha alcun interesse.

Successivamente troverai tanti suggerimenti utili, oltre ai passi da fare. È facile diventa subito un influencer? Ecco a te 8 semplici passi!

Nella guida in questione: cosa sono gli Influencers, come si inizia a fare l influencer, quanti follower bisogna avere per essere influencer, quanti per guadagnare, quali sono gli stipendi e gli 8 semplici passi per diventare subito influencer anche tu.

Cosa sono gli Influencers?

La figura dell’influencers ha il potere di influenzare le decisioni d’acquisto degli utenti online. Come? Per la sua autorità, posizione e conoscenza. Il rapporto con il pubblico è alla base di qualsiasi attività di influencer. In linea generale guarda ad una sola nicchia di mercato. 

Collaborano con aziende (influencer marketing) come veri e propri strumenti di vendita. I nuovi passaparola viventi che riescono a rivolgersi ad un pubblico più ampio del solito. Le persone e i fan guardano con ammirazione gli influencer tanto da farsi influenzare sugli acquisti. 

Le figure parlano di argomenti specifici e non di tutto. I tipi di influencer sono: mega, macro, nano, blogger, youtubers, social, podcaster, celebrità o personaggio famoso, opinion leader o cantanti, attori e volti popolari.

Cercalavoro.it specifica:

Quando un influencer sponsorizza un prodotto utilizza la sua riconosciuta autorità in merito ad uno specifico argomento, comportandosi come un vero e proprio opinion leader, riuscendo quindi a direzionare le scelte del pubblico. Questo vale sia nei meccanismi di acquisto consapevole, che in quelli più complessi della stimolazione del bisogno latente, che viene continuamente sollecitato dall’azione degli influencer. 

Pubblicando regolarmente sui vari social media, riescono ad avere un’ottima visibilità quotidianamente poiché i seguaci sono sempre interessati a nuovi contenuti. I brand adorano collaborare con questi ruoli perché incoraggiano tramite le tendenze.

Come si inizia a fare l’influencer?

Il primo passo che dovresti fare per iniziare a fare l’influencer è parlare di un argomento preciso di cui sei esperto e continuare a specializzarti in questo comunicando gli aggiornamenti ai tuoi fan. L’esperienza nel settore fa la differenza per i contenuti di qualità. 

I social media hanno grandi opportunità per tutti, ecco che gli influencer di successo hanno preso un grande spazio, ma anche il nano e i micro hanno la loro bella fetta di pubblico online. 

Lo conferma anche webinfermento.it:

Per diventare influencer devi innanzitutto essere esperto di un determinato argomento, avere comprovata esperienza in un settore o nicchia specifica del web ed avere un alto numero di utenti che ti seguono nei social media o sul tuo blog e che interagiscono con i contenuti che pubblichi.

Avere dei fan che interagiscono con i contenuti che pubblichi e guadagnare con questa attività è la tua passione? Dovresti proprio iniziare anche tu a fare l0incluencer. Come?

Il corso di laurea, un corso gratuito di formazione o un’accademia si può fare per iniziare come base. Ce ne sono tantissime ormai. È un primo passo, ma quali sono i prossimi?

Influencer: i guadagni

Quanto guadagna un influencer è sorprendente. Chi desidera intraprendere questo percorso fa veramente bene. Quanto si guadagna? Dipende, certamente. Ma da cosa? La retribuzione varia a seconda della piattaforma di social network, ad esempio. In alcune situazioni sul numero di follower. 

Nello specifico, si parte da una centinaia di euro, passando dai cinquemila fino ai venticinquemila euro a post. Bella somma vero? Secondo DeRev, un influencer che ha dai trecentomila ad un milione di follower più guadagnare cinquemila euro a post su Instagram e Tik Tok. 

Invece, su Facebook e YouTube i prezzi salgono fino ai trentamila euro. Lo stipendio e i guadagni non sono certi ma comunque sono mediamente questi che si differenziano in base a vari fattori, come il tipo di contenuti, se post, storia, reel o carosello e il tipo di azienda. Ecco cosa ha scritto neonmarketing.it:

Secondo alcune ricerche condotte sul campo, infatti, almeno un utente su 2 si rivela più propenso ad acquistare un determinato prodotto se lo ha visto indossare o utilizzare da un influencer.

Per questo, le grandi aziende negli ultimi tempi hanno cambiato il loro modo di farsi pubblicità, ricercando persone di successo che possano promuovere il loro brand, attraverso i canali più utilizzati dai giovani, ma non solo.

Quanti follower bisogna avere per essere influencer?

Per essere influencer affermato dovrai avere un certo numero di follower. Come detto prima, i tipi di influencer sono diversi, per cui facciamo una stima media. Basta aver 1000 follower per essere considerato un nano influencer, ecco. 

Per cui, fino ai 4000 seguaci ci si riferisce ai macro-influencer. Per avere successo e diventare influencer non devi avere meno di 1000 follower. Quindi, il tutto dipende dalla tipologia di influencer sei effettivamente. 

Quando ci si considera influencer? Le persone che hanno un seguito sui social media e riescono ad influenzare anche pochi follower, sono sulla buona strada per diventare ufficialmente influencer. Bonifico.org parla di:

Molti pensano erroneamente che gli influencer sono soltanto i VIP, assolutamente no! Ci sono molti ragazzi e ragazze della porta accanto in grado di acquisire successo e diventare autorevoli sui social.

Ce ne sono alcuni che seguono la moda, curano un blog di cucina o di tecnologia aggiornandosi sulle ultime novità, e se hanno la capacità di emergere ecco che le aziende li contattano per sponsorizzare i loro prodotti targhettizzati ovviamente per la tipologia di pubblico specifica.

Le opinioni e i contenuti dovrebbero essere persuasivi, d’impatto e di qualità per essere considerati. Diverse teorie parlano di quanti follower bisogna avere per essere influencer. Generalmente dopo i mille seguaci sei già effettivamente un influencer. 

Gli small hanno da 1K a 17, i medium fino a 50K, i large sorpassano i 100K e gli XL il milione. Ovviamente, per ogni categoria descritta, il prezzo cambia, dal post ai tipo di social. Scopri tutto!

Diventa Influencer: Quanti follower ci vogliono per guadagnare?

Per guadagnare come influencer dovresti fare un calcolo dei follower. Quanti bisogna avere per guadagnare sui social? Sempre intorno ai 1000 follower, qualsiasi tipo di collaborazione dovrà essere pagata poiché se il profilo è ideale, sei considerato un nano in influencer. 

Per profilo di alto livello intendiamo con veri seguaci e con contenuti di qualità. Per iniziare a guadagnare dovrai almeno avere un po’ di interazioni e il numero pari a mille è ideale per vendere e guadagnare in questo senso tramite le collaborazioni con altri marchi. 

Un’attenta precisazione dei guadagni influencer la fa Shopify.com, dove dice:

Secondo le statistiche Instagram più recenti, Instagram ha 1,074 miliardi di utenti attivi ogni mese, di cui 25,6 milioni in Italia. La risposta più dettagliata è che il numero di seguaci necessario dipende da alcuni fattori:

Settore merceologico e facilità di associazione a una determinata categoria di prodotti (in base agli hashtag Instagram più comuni, moda, cibo, bellezza e fitness sono mercati di nicchia popolari). Livello di coinvolgimento dei follower (100mila falsi follower non producono un grande guadagno). Canali di reddito prescelti.

Su Facebook, i compensi oscillano dai 50 ai 250 euro per i nano influencer a post. Da quest’ultima cifra fino a 700 per i micro. Invece, le macro arrivano anche a prendere sui 3.000, i personaggi famosi ancora di più per un post o per una storia. 

Le retribuzioni per gli influencer youtubers vanno dai 500 euro fino ai 50mila per i grandi personaggi. Per quanto riguarda Instagram, le tariffe vanno dai 150 euro fino a 5mila, sempre passando dalle varie categorie di influencer. Chi lavora su Tik Tok come influencer viene pagato fino ai 60mila euro, partendo da 50 euro.

La guida in 8 semplici passi per diventare subito influencer

I seguenti passi sono semplici, utili per diventare subito e nel più breve tempo possibile un influencer. Serve costanza e dedizione: non dimenticarlo mai.

Individua un settore di riferimento e un pubblico di nicchia: primo passo specializzarsi in un campo e approfondirlo in ogni aspetto giornalmente, il pubblico interessato a tale argomento è il tuo target.

Pianifica e pubblica i contenuti di qualità e di valore con frequenza costante (fai un calendario editoriale): pianifica nell’anno i post e programmali o pubblica quelli inaspettati. Sempre e solo qualità e contenuti di valore. Posta con frequenza perché i seguaci vogliono novità

Definisci il tuo stile di comunicazione: il tono di voce aziendale, i colori, il font, il marchio e tutto ciò che ricorda te deve essere coerente e familiare. In modo tale da essere riconosciuti anche fuori dai social.

Contatta i brand: alcune aziende sono disposte a collaborare con nano, micro e macro-influencer, l’importante è che sia pertinente con la tua community

Promuovi i post andati meglio: controlla i contenuti migliori per rimpostarli in forma di pubblicità. Così avrai un notevole ritorno di visibilità perché già sei a conoscenza della potenza di quel post.

Analizza le statistiche e migliorati: monitorare gli insight è il primo passo per il miglioramento. Scoprirai gli errori, cosa è andato meglio e potrai sempre migliorare la strategia

Interagisci con la community: senza i follower non sei un influencer; quindi, sia i nuovi che i vecchi seguaci sono da coltivare e curare. Ecco perché è importante stabilire delle relazioni quotidianamente.

Impara con i professionisti del settore: collaborando con altri, facendo corsi e aggiornandosi sempre, sarà possibile crescere e farsi conoscere ogni giorno.