Per incrementare le vendite all’interno di un sito di ecommerce la SEO è uno dei fattori fondamentali, unita alla gestione delle campagne pubblicitarie.

Come afferma il portale Consulenzaecommerce.it:

La SEO ha un ritorno sull’investimento maggiore rispetto a tutte quelle strategie che possono essere impiegate per lo sviluppo e la crescita online di un’attività, ma nonostante questo la maggior parte degli ecommerce è ottimizzato malissimo.

Prima di procedere, però, con l’implementazione della SEO all’interno di un qualsiasi sito ecommerce è bene, come ben specificato dal sito di Andrea Gavardi, effettuare un’approfondita e completa analisi di mercato per comprendere se il nostro modello di business potrebbe funzionare e portarci dei prodotti.

Come effettuare la ricerca di parole chiave per un ecommerce?

Uno delle basi fondamentali per l’ottimizzazione SEO di un sito ecommerce è la ricerca di parole chiave che, a differenza di un blog, deve essere incentrata sulle ricerche strettamente correlate ad un determinato prodotto.

Ad esempio, per un blog potrebbe andare bene l’ottimizzazione attorno alla parola chiave “come fare un buon caffè”, mentre per un ecommerce andrebbe effettuata la stessa procedura di ottimizzazione, ma attorno a “filtri per caffé marca XXX”.

Ecco alcuni strumenti utili per effettuare la ricerca delle parole chiave più adatte al proprio business:

Amazon Suggest

Amazon sarà probabilmente il tuo principale concorrente, ma non bisogna dimenticare che è il primo sito di ecommerce al mondo quindi le parole chiave da lui suggerite rispecchiano perfettamente l’interno di ricerca degli utenti.

Strumento di pianificazione delle parole chiave di Google

Il secondo strumento molto importante è Google Keyword Planner offerto dal colosso di Mountain View.

Esso è molto utile, non per vedere le parole chiave correlate, ma per controllare i volumi di ricerca, altro aspetto fondamentale per la scelta delle parole chiave da utilizzare per l’ottimizzazione.

Ora che hai un elenco di potenziali parole chiave in mano, è, infatti, il momento di pensare a quali parole chiave utilizzare per i tuoi contenuti. Ecco i passaggi da seguire:

#1 Volume di ricerca

Si tratta della metrica più importante perché se una keyword è poco ricercata, con scarse probabilità genererà del traffico e delle conseguenti vendite.

La metrica di riferimento varia in base ad ogni specifico settore e, con il tempo, imparerai a capire qual è un buon livello per la tua categoria di mercato.

Per reperire il volume di ricerca per una determinata parola chiave, basta inserirlo nel GKP. Troverai il numero di ricerche nel campo "Avg. ricerche mensili”.

#2 Parola chiave-Adeguatezza del prodotto

Un altro aspetto fondamentale è la correlazione della parola chiave scelta con il prodotto che stai vendendo all’interno del tuo portale. In caso contrario, anche se otterrai un buon posizionamento, non riuscirai a generare delle vendite.

Anche se una parola chiave ottiene meno ricerche, è consigliabile scegliere una keyword molto più mirata alla tua attività.

#3 Volume delle offerte ADS

Il volume delle offerte il numero di persone che effettuano offerte per posizionarsi nei primi risultati sponsorizzati all’interno della pagina dei risultati di ricerca di Google. In genere, se una parola chiave ha un alto volume di offerte avrà di pari passo ampie opportunità di guadagno. 

#4 Concorrenza

L’ultimo parametro da tenere in considerazione per la scelta delle parole chiave da utilizzare per il proprio ecommerce è la concorrenza, ossia la difficoltà di posizionarsi nelle prime posizioni all’interno della SERP.

Essa può essere verificata con i principali strumenti SEO come SemRush, Ahrefs o Keysearch.

Più questo valore sarà alto, più la competizione è elevata e più è difficile raggiungere i primi risultati di Google.

La struttura web migliore per un ecommerce

L'architettura di un sito web, ovvero la modalità con cui le pagine del sito sono organizzate e disposte, è un'importante considerazione SEO per qualsiasi sito, ma è doppiamente importante per i siti di ecommerce. Questo perché un sito di ecommerce tende ad avere molte più pagine rispetto a un portale web tradizionale.

Le regole principali da seguire per la creazione di una buona struttura per un sito ecommerce sono:

  • mantieni l’organizzazione semplice e scalabile;
  • assicurati che l'homepage sia accessibile da ogni pagina con al massimo tre click da parte dell’utente.

Come fare SEO On-Page per un ecommerce?

Vediamo ora alcuni consigli specifici per ottimizzare SEO ogni specifica pagina di un portale di ecommerce.

Invece di creare il tag del titolo: "Cuffie con cancellazione del rumore su Headphones R' Us", aggiungi una o due parole che le persone potrebbero usare durante la ricerca di "cuffie con cancellazione del rumore".

Ecco alcune delle migliori parole da utilizzare:

  • A buon mercato
  • Offerte
  • Revisione
  • Migliore
  • In linea
  • Spedizione gratuita

Google probabilmente utilizza la percentuale di clic organica come segnale di posizionamento.

Ecco alcune delle migliori parole Click Magnet da utilizzare per il titolo delle pagine di prodotti e categorie:

  • X% di sconto
  • Garanzia
  • Prezzo più basso
  • Spedizione gratuita
  • Spedizione notturna
  • Vendita

Il tag di descrizione è molto importante per le conversioni e le Clicca Magnet Words elencate sopra funzionano anche per i tag description. L'unica differenza è che, con un tag di descrizione, hai più spazio per includere frasi più lunghe.

Ecco alcuni esempi di frasi che puoi utilizzare nel tag di descrizione per ottenere più clic:

  • Ottieni i migliori prezzi su ____ oggi.
  • Risparmia X% di sconto su ____.
  • Tutti i nostri ____ sono in vendita in questo momento.
  • Ottieni la spedizione GRATUITA su tutti i ____ oggi.
  • Clicca qui per vedere tutte le nostre offerte esclusive su _____.
  • Grande selezione di ____ al prezzo più basso garantito.

L'ottimizzazione delle pagine dei prodotti e delle categorie è una delle parti più difficili della SEO dell'ecommerce. Sì, vuoi scrivere contenuti di alta qualità, ma a differenza di un post sul blog, devi anche tenere a mente il tasso di conversione.

Per ottimizzare al meglio una pagina di prodotto, è consigliato:

  • scrivere almeno 1000 parole o più di descrizione;
  • inserire la parola chiave di riferimento per almeno 3-5 volte;
  • inserire anche le parole chiave correlate (LSI).

Gli URL brevi tendono a posizionarsi più in alto nella prima pagina di Google rispetto agli URL lunghi.

Per conoscere i tre errori SEO più comuni che i portali ecommerce commettono, consigliamo la visione del video pubblicato sul canale ConfucioNet:

 

Ecommerce SEO: le migliori tecniche

Vediamo ora alcuni dei principali problemi legati alla SEO tecnica che si possono verificare all’interno di un sito ecommerce e come risolverli.

Elevato numero di pagine

Uno dei più grandi problemi degli ecommerce è quello di possedere un elevato numero di pagine. Ciò rende la scrittura di un contenuto unico per ogni pagina un compito davvero difficile.

Perché succede?

Alcuni siti di ecommerce hanno in vendita un numero molto elevato di prodotti e ciascuno di essi ha una propria pagina. Inoltre, a volte ogni leggera variazione nello stesso prodotto (ad esempio 15 diverse misure di scarpe) ha il proprio URL univoco, che può gonfiare il conteggio totale delle pagine del tuo sito di ecommerce.

Come sistemarlo?

Innanzitutto, identifica le pagine che puoi eliminare o noindex senza influire sui profitti. Prima di procedere con l’eliminazione, però, assicurati tramite un controllo su Google Search Console che quella relativa pagina non stia effettivamente generando traffico.

Dopo la rimozione delle pagine che non generano traffico, puoi concentrarti sulle pagine rimanenti per migliorarle.

Contenuto duplicato

Il contenuto duplicato è uno dei problemi SEO di ecommerce più comuni del pianeta ed è anche un fattore che può incidere molto negativamente sul posizionamento nei motori di ricerca di un sito web.

Come sistemarlo?

Per prima cosa, potresti porre in noindex le pagine che non generano traffico e, successivamente, provare a utilizzare il rel=canonical per quelle pagine che danno l’errore di contenuto duplicato, ma che non possono essere messe in noindex perché stanno generando traffico.

Un attributo canonical indica allo spider di un motore di ricerca di ignorare determinate pagine in quando sono una copia o presentano solo leggere variazione da un’altra pagina.

Contenuto troppo corto

Il contenuto troppo corto è un altro problema tecnico SEO comune che i siti di ecommerce devono affrontare.

I contenuti troppo corti possono incidere in modo notevolmente negativo sull’ottimizzazione SEO di un sito web. Per fare un esempio, eBay ha perso oltre il 33% del proprio traffico organico a causa di una penalità subita dopo l’aggiornamento di Google Panda legata ai contenuti pubblicati sul portale.

Perché accade?

Uno dei motivi principali per cui i siti di ecommerce soffrono di contenuti scarsi è che è difficile scrivere molti contenuti unici su prodotti simili. Immagina la situazione: hai già scritto una descrizione dettagliata per un determinato maglione, che cosa potresti per altri 10 identici con piccole variazioni nello stile?

Come sistemare il problema?

Una volta identificate le pagine che possiedono un contenuto troppo corto, è il momento di riempirle con contenuti unici e di alta qualità. I modelli rendono questo processo significativamente più veloce.

Più i tuoi contenuti sono davvero unici, meglio è. Ciò significa utilizzare effettivamente i prodotti che vendi. Scrivi le tue impressioni. Scatta le tue immagini del prodotto. Attraverso queste azioni potrai far risaltare le descrizioni dei tuoi prodotti agli utenti e ottenere click aggiuntivi dai risultati dei motori di ricerca.

Velocità lenta del sito

La velocità di un sito web è uno dei fattori fondamentali che Google considera per il posizionamento all’interno delle pagine dei risultati di ricerca.

Essa non ha solo una grande valenza in termini di ottimizzazione SEO, ma anche in termini di esperienza utente. Infatti, se un sito web impiega più di qualche secondo nel caricamento, un utente non sarà portato ad aspettare, ma visiterà un nostro concorrente.

Una ricerca di Radware ha rilevato che i tempi di caricamento lenti possono aumentare l'abbandono del carrello della spesa di ben il 29,8%.

Perché accade?

I tre motivi principali per cui le pagine dei siti di ecommerce si caricano lentamente:

  • Piattaforme di ecommerce con troppo codice: alcune piattaforme di ecommerce sono intrinsecamente lente a causa del codice troppo lungo e, a differenza di un CMS per blog come WordPress, non puoi semplicemente installare un plug-in e vedere migliorare la tua velocità.
  • Dimensioni file immagine grandi: le immagini dei prodotti ad alta risoluzione sono fantastiche per i tuoi clienti, ma possono sovraccaricare notevolmente la tua pagina.
  • Hosting e server lenti: un piano di hosting lento può diminuire decisamente la velocità di caricamento del tuo sito.

Modi per sistemarlo?

  • Utilizza un hosting più performante
  • Investi in una CDN
  • Ottimizza le dimensioni del file immagine con la compressione

Content marketing per un sito ecommerce

Il content marketing, assieme alla SEO, è uno degli strumenti più potenti per ottenere un traffico mirato e aumentare le vendite.

Innanzitutto, identifica il tuo target o il tuo pubblico di destinazione per avere ben chiara la tipologia di persona a cui ti stai rivolgendo e verifica quali parole chiave sono quelle da loro più ricercate. Queste frasi rappresentano le parole chiave che il tuo pubblico utilizza quando non acquista prodotti e sono ottime parole chiave per creare contenuti per il blog.

Infine, è il momento di creare un contenuto che sia il migliore in assoluto al mondo.

Quando avrai terminato questo ultimo passaggio, ricomincia dall'inizio ed esegui di nuovo l'intera strategia SEO.

Quando pubblichi costantemente contenuti sul tuo sito di ecommerce, scoprirai che tutti questi link, traffico e condivisioni sui social media aiutano effettivamente le pagine dei tuoi prodotti e delle categorie a posizionarsi meglio.