Si sente parlare sempre più spesso di FOMO, acronimo per Fear of Missing Out. Si tratta di quell'ansia di essere tagliati fuori. Nella sostanza, si teme di perdersi un evento, un contenuto, una notizia importante.

Si tratta di una condizione che è stata esasperata dall'avvento dell'era digitale. Basti pensare ai continui scroll che facciamo alle Home Page dei nostri social preferiti, alle decine di volte che controlliamo la nostra mail, ma anche alle ore che trascorriamo fuori dal negozio della Apple per comprarci l'ultimo ritrovato in fatto di tecnologia.

Al di là delle implicazioni sociali, in questo articolo capiamo che cos'è la FOMO, e soprattutto come fare a sfruttarla per una strategia di marketing efficace.

FOMO, Fear of Missing Out: cos'è e quali sono le cause

Uno studio dell'Università dell'Essex divulgato nel 2013 afferma che circa il 70 per cento dei millennial (nati tra Anni Ottanta e Novanta) ha provato la FOMO con regolarità quasi quotidiana.

La FOMO è stata spiegata come una forma di ansia sociale che deriva dalla natura profondamente sociale degli individui, in particolar modo i millennial. Abituati da sempre a vivere le proprie esperienze in condivisione, l'avvento dei social media non ha fatto altro che aumentare questa condivisione quotidiana.

In questo modo, il terreno è fertile per la FOMO in chi ha perso questo o quell'evento.

Naturalmente questa fobia diventa ancora più forte quando il soggetto rimane particolarmente connesso ai propri account social, in quanto si percepisce la realtà vista sotto il vetrino patinato dei social media sia quella giusta. Tutto ciò che invece fa davvero parte del quotidiano viene visto privo di valore, se parametrato alle vite degli altri.

La FOMO può avere un risvolto positivo nel mondo del marketing. In effetti, quest'ansia di perdersi qualcosa può essere una spinta interessante: un incoraggiamento nello svolgere una determinata azione.

Vediamo come.

FOMO e Marketing: come sfruttare la FOMO per rendere più efficace la propria strategia

Abbiamo appurato come i millennial vogliano sempre rimanere sulla cresta dell'onda. Non si traduce soltanto nell'acquisto di un prodotto, ma soprattutto nell'acquisto di esperienze.

Un millennial, ad esempio, vorrà sempre essere sempre aggiornato sull'ultimo reel o sull'ultimo video YouTube del suo content creator preferito. Non vorrà perdersi il concerto, il festival o l'evento a cui è interessato.

Con notifiche push, email, RSS, oppure aprendo il feed dei social media, gli utenti potranno tenersi sempre aggiornati su tutte le novità di loro interesse.

Si tratta di un dato importante, del quale i brand tengono conto per realizzare delle strategie sul web davvero efficaci. Cerchiamo di capire come poter utilizzare la FOMO all'interno di una strategia di vendita.

Come sfruttare la FOMO e applicarla al marketing funnel

Una delle prime cose che si deve fare quando si crea una strategia di marketing è quella di capire a che punto del processo di acquisto siano i propri potenziali clienti. In questo caso di parla di marketing funnel, o marketing ad imbuto.

In altre parole, capire se i nostri clienti sono molto lontani o molto vicini al momento d'acquisto sarà molto interessante se decidiamo di sfruttare la FOMO nella nostra strategia.

Far capire infatti che un determinato prodotto o servizio ha reso i suoi compratori molto soddisfatti scatenerà nel potenziale cliente la volontà di non perdersi questa novità. Come poterlo fare nella pratica?

Ci sono diversi modi. Vediamone alcuni.

Ormai sappiamo che l'influencer marketing va per la maggiore all'interno dei social media. I brand sono infatti consapevoli che gli utenti dei social sono spinti dal desiderio di emulazione dei propri influencer di riferimento.

Perciò, se un influencer mostra i vantaggi di un determinato prodotto, si scatenerà nel follower la volontà di acquisto in modo da poterne godere di tutti i vantaggi a propria volta.

  • FOMO e riprova sociale.

La social proof, o riprova sociale, è uno dei concetti cardine del marketing, ed è molto simile al concetto che abbiamo descritto poco fa. Infatti, un utente si sentirà molto più ben disposto nei confronti di un prodotto di cui ha letto recensioni o commenti positivi, rispetto ad un prodotto mal recensito o di cui, peggio ancora, non si parla affatto.

Ecco perché molto spesso vengono indetti sondaggi e questionari tra i follower. Utilizzare questo espediente migliora certamente la social proof di un prodotto e, dunque, la sua possibilità di vendita.

  • FOMO e offerte a tempo o edizioni limitate.

Anche senza conoscere la FOMO, sappiamo benissimo come l'urgenza e la scarsità siano due concetti chiave del marketing.

Le offerte a tempo limitato, infatti, sono in grado di spingere un utente non del tutto convinto a fare un acquisto per la paura che l'offerta non torni più. Lo stesso principio vale anche per le edizioni limitate.

Conoscere tutte queste tecniche, e soprattutto sapere che cos'è la FOMO e come fare ad utilizzarla, migliorerà sicuramente i risultati di qualsiasi strategia di marketing.