Spesso si sente parlare del fondo creators di TikTok e di quella porzione di content creator di TikTok che ne fanno parte e che, di conseguenza, hanno un guadagno che proviene dalla piattaforma stessa. Di che cosa si tratta, nello specifico, e come funziona?

Guadagnare con TikTok: apparentemente il sogno di tutti, anche se spesso non ci si rende conto che nella realtà le cose funzionano molto diversamente e sono estremamente più complesse di quanto non si potrebbe immaginare. Complesse e a tratti anche frustranti, perché la popolarità sui social è estremamente instabile.

Lavorare sui social o online è una realtà che si concretizza di giorno in giorno di più davanti agli occhi delle nuove generazioni, soprattutto nell’ultimo periodo di pandemia, quando infatti molte più persone si sono avvicinate ai social, un po’ per la noia della vita monotona che si stava attraversando, un po’ per curiosità, un po’ per restare in contatto.

Nello specifico: come funziona il fondo creators di TikTok? Come è possibile accedervi e che cosa comporta farne pare? Per scoprirlo, continua a leggere questo articolo.

TikTok:cos’è?

Partiamo dalle basi: che cos'è TikTok? Se hai meno di venticinque anni, sicuramente lo sai benissimo. Al momento, TikTok è l’app più scaricata al mondo, anche più di Facebook e, sorprendentemente, di Instagram. Si tratta di un social network che ha fondato tutta la propria forza sulla realizzazione di video.

Brevi video: si tratta di contenuti che fino a poco fa avevano la durata massima di un minuto, e che solo di recente è stata allungata a tre; ogni tanto la piattaforma modifica la durata massima dei propri video, per vedere che reazione c’è da parte degli utenti. In effetti, sembrerebbe che gli utenti preferiscano i video brevi.

È difficile che un utente resti a guardare un video per più di quindici secondi, e soprattutto è fondamentale che i video “facciano colpo” durante i primi due – tre secondi, altrimenti l'utente sarà portato a "scrollare" verso il video successivo.

La nascita ufficiale di TikTok per come la conosciamo oggi è datata al 2 agosto 2018, quando, in seguito ad un aggiornamento, la App Musically ha cambiato il nome in “TikTok”. TikTok esisteva già, ma in seguito alla fusione con Musically ha cambiato completamente volto.

La società cinese ByteDance, che ha realizzato e sviluppato TikTok, ha dotato la App di formidabili capacità di editing video, che non si erano mai viste in precedenza su un social network. Su TikTok, infatti, i video possono essere creati sia partendo da una traccia audio propria (ad esempio, la voce di un utente), sia prendendo suoni dalla libreria di TikTok (come canzoni famose), sia replicando la traccia audio di un altro utente e realizzando un video su di quella.

Il grande e rapido successo di TikTok ha fatto sì che altre App (come soprattutto Instagram con la funzionalità “Instagram reels”, ma recentemente anche YouTube, come vedremp) abbiano provato a replicare alcune sue funzionalità.

Guadagnare con TikTok

Guadagnare con TikTok è possibile attraverso il fondo creators dell’applicazione. Lanciato a settembre 2020 in alcuni paesi (Regno Unito, Germania, Francia, Italia e Spagna), ad oggi conta già decine di migliaia di content creators.

Il fondo creators ha lo scopo di supportare e valorizzare quei creators che si distinguono dagli altri per impegno e popolarità, senza vincoli di argomento. Può aderire al fondo creators qualsiasi account si occupi di qualsiasi tematica: dal cibo, al fitness, alla cultura, alle battute comiche, e così via.

È un programma che serve a supportare i creators al raggiungimento di determinati obiettivi. Come racconta il sito ufficiale di TikTok:

“Vogliamo che tutti abbiano l’opportunità di ricevere un profitto da ciò che amano e di mantenersi grazie alla loro passione”.

Come accedere al fondo creators di TikTok?

Se vuoi accedere al Fondo Creators di TikTok devi aver ottenuto almeno 100.000 visualizzazioni ai tuoi video negli ultimi 30 giorni. Inoltre, devi essere residente nei Paesi in cui il fondo è attivo, devi aver compiuto i diciotto anni e devi aver raggiunto almeno 10.000 followers. Infine, il tuo account non deve violare in nessun modo le linee guida della community.

I compesi di ogni creators sono calcolati sulla base di tanti fattori, come il livello di coinvolgimento degli utenti, il numero di visualizzazioni, l’autenticità e l’aderenza alle linee guide della Community (alle quali, ricordiamo, TikTok tiene moltissimo).

Nel pratico: quanto si guadagna con TikTok?

I guadagni, come abbiamo detto, sono variabili. Secondo alcune stime, 1 euro equivale a circa 82mila visualizzazioni. Tieni conto però che se il tuo obiettivo è quello di lavorare su TikTok dovresti puntare non solo sul fondo creators, ma anche (anzi, soprattutto) su collaborazioni e sponsorizzazioni.

Ricordati inoltre che puoi guadagnare con TikTok anche grazie alle live, cioè ai video in diretta, durane i quali puoi interagire con i tuoi followers (e non solo) in tempo reale. Le live si sbloccano al raggiungimento dei 1000 followers, e i followers, durante le live, possono inviarti regali o monete virtuali, che hanno un reale valore monetario.

Il Fondo creators europeo di TikTok arriverà a 255 milioni di euro entro i 3 anni dal suo lancio, stando a quanto hanno promesso gli sviluppatori della app. Per prelevare i propri guadagni su TikTok è necessario aver accumulato almeno 50 euro ed avere a disposizione un conto PayPal.

Quello di TikTok è l’unico fondo creators?

Oltre a TikTok, molte altre piattaforme hanno recentemente annunciato che verrà lanciato un fondo creator. Innanzitutto, Instagram ha comunicato che darà a breve il via ad un fondo volto a valorizzare i propri creator. Sarà un’iniziativa che verrà lanciata negli States, per allargarla poi al resto del mondo.

Oltre ad Instagram giunge poi la notizia di YouTube, che ha comunicato il lancio del proprio fondo da 100 milioni per i creator di Shorts, cioè i suoi video brevi. I creators potranno essere pagati fino ad un massimo di 10.000 dollari al mese, a patto che i contenuti siano originali e non importati da Instagram Reels o da TikTok.

Durante il mese di agosto, i pagamenti stanno partendo inizialmente in dieci paesi, ma YouTube ha annunciato e promesso di voler allargare la lista dei paesi inclusi al più presto. A differenza di quanto avviene nei classici video di YouTube, il pagamento non avverrà tramite l’inserzione di pubblicità, ma sulla base delle visualizzazioni raggiunte.

YouTube Shorts è uno strumento diffuso soprattutto in India e negli Stati Uniti. Ad oggi, in Italia gli Shorts sono realizzabili mediante l’inserimento dell’hashtag “#shorts” o tramite la app: una funzionalità nuovissima e sbarcata in Italia meno di un mese fa.

Importante ricordare di girare il video con orientamento verticale.

Guadagnare sui social: non solo TikTok

Guadagnare sui social è una possibilità reale per moltissimi giovani. Una possibilità che trova molta concorrenza, soprattutto perché sempre più persone tendono a cercare lavoro sui social.

Il consiglio è quindi quello di restare aggiornati e sfruttare al massimo tutte le nuove funzionalità che di volta in volta vengono sviluppate. Essere tra i primi a sfruttare un nuovo social o una nuova funzionalità permette di andare virali più facilmente.

Infatti, arrivare quando la app è satura rende molto più complesso il raggiungimento della popolarità: si va virali con molta meno frequenza e con molta più difficoltà. “Cavalcare l’onda” e “buttarsi”, invece, permettono di essere i primi a venire a contatto con le novità e i primi a sfruttarne a pieno tutte le potenzialità, in termini di visibilità e di guadagno.

TikTok: qualche trucco

Se sei un appassionato di TikTok sarai di certo già a conoscenza dell’importanza dei trend, cioè dei video in tendenza. Il consiglio è il seguente: sfruttali al massimo. Individua i trend e adattali alla tua nicchia, all’argomento di cui ti occupi (che devi tenere bene a mente), perché in questo modo avrai più possibilità di andare virale e di farlo in modo originale.

Ricorda inoltre che è fondamentale avere bene a mente la nicchia di persone a cui rivolgersi e restare fedele a quella: se ti occupi di cultura, non metterti a fare video di cucina (o viceversa), perché rischieresti di perdere la loro fiducia.

Insomma: i modi per guadagnare sui social sono moltissimi, l’importante è avere la voglia di sperimentare e la giusta creatività, e non buttarsi giù al primo fallimento

Purtroppo, niente è instabile come i social: oggi sei virale, e domani non sei nessuno. È una dura legge, che in qualche modo rispecchia e riprende l’instabilità della nostra società, nella quale il successo si basa sui numeri e non siamo più persone, ma numeri: il numero del voto dell’esame in università, il numero di zeri sul conto in banca, il numero dei nostri likes o visualizzazioni.

Quindi sì: investi tempo sui social, impegnati, ma non dimenticare che non sei solo un numero. E questo è importante ricordarlo, perché a volte sembra quasi di star perdendo di vista il nostro essere umani.