Come ogni popolare piattaforma sui social media, gli utenti Instagram vengono costantemente esposti ad account “troll”, bot o truffaldini. Questo può diventare un problema, perché – specialmente per un’azienda – essi possono danneggiare l’immagine dell’utente e stressarlo. 

Non preoccuparti però, sono qui per darti una mano. Ecco tutto ciò che dovresti sapere in materia di trolls su Instagram e come difenderti. Esistono infatti tantissimi modi per arginare il problema, e conviene che tu li conosca per evitare disturbatori sul tuo account. 

Chi sono i troll tra i tuoi followers su Instagram? 

Innanzitutto, partiamo dal definire un troll su Instagram. Nella maggior parte dei casi, si tratta di persone che vogliono provocarti. Tendono a pubblicare commenti offensivi e negativi sulla tua pagina Instagram sperando che tu risponda e venga trascinato in un alterco online. 

In alcuni casi, invece, si tratta di bot, ovvero account non reali e generati tramite l’intelligenza artificiale che commentano sotto le tue foto reazioni generiche – alcuni pubblicizzeranno magari il loro prodotto, cosa che non vorrai sotto il tuo account aziendale. 

I trolls su Instagram, e in generale tutti i trolls online, tendono a insultare, lamentarsi e sentenziare per qualsiasi ragione – anche non fondata – così da poter attaccare le persone che rispondono. Si nascondono dietro ad account anonimi e creano disagio e arrabbiature. 

Attenzione però: non dovrai confondere un troll con un semplice cliente insoddisfatto del tuo prodotto o servizio. Le critiche mirate – per quanto fastidiose – ti servono per migliorare, e quindi dovrai evitare di attaccare o bloccare chi le fa. 

Quando si parla di trolls su Instagram, tuttavia, essi potrebbero essere persone che non sono mai venuti a contatto con la tua azienda, né tantomeno acquistato un tuo prodotto. E rappresentano un grosso rischio per i brand che vogliono mantenere una comunicazione sana e ben gestita con la propria community su Instagram.

Come funziona lo spamming tra i tuoi followers su Instagram

È importantissimo quindi riconoscere un account che sta facendo “trolling” e un semplice cliente insoddisfatto, e separare distintamente i due tipi di account, reagendo in maniera diversa per ciascuno di essi. 

Un troll su Instagram avrà l’abitudine di pubblicare commenti incredibilmente offensivi o provocatori su vari profili pubblici – spesso senza una motivazione precisa se non quella di disturbare, fare spam e causare una reazione da parte tua o dei tuoi followers su Instagram. 

È molto probabile che a loro non interessi del tuo brand o del tuo prodotto. Potrebbero anche commentare qualcosa che non centra niente con il tuo settore. Tuttavia, gli “haters” pubblicheranno questi commenti come forma di cyberbullismo

Il primo passo per riconoscere se il commento che hai ricevuto proviene da un troll è osservare il suo profilo, e verificarne alcune caratteristiche chiave. 

Prima di tutto, la maggior parte delle volte, non avrà un’immagine profilo, o se l’avrà sarà un’immagine che non riflette la persona dietro all’account. Questo perché un troll utilizza più account per le sue attività, il che significa che con tutta probabilità non è un tuo cliente. 

L’unico obiettivo del commento che ti è stato lasciato – e che ti ha fatto giustamente arrabbiare – è proprio quello di provocarti e accendere una discussione che farà apparire male te e il tuo brand, divertendo nel contempo la persona che sta dietro all’account. Cosa fare quindi? 

5 consigli per gestire I trolls tra i tuoi followers su Instagram

Succede a tutti: più la tua community cresce, maggiore è la probabilità che ti troverai a dover avere a che fare con dei trolls. Si trovano ovunque, sotto le foto, i Reels, rispondono alle storie e ti mandano messaggi privati per poi pubblicare la conversazione sui loro account. Vediamo come liberarcene. 

1. Non interagire con un troll 

Ricordiamo tutti quando da piccoli, quando avevamo a che fare con un bullo, genitori e insegnanti ci dicevano di ignorarlo. Ecco, questo consiglio si applica anche con i trolls su Instagram. Non interagire con loro e non avviare una discussione, a prescindere da ciò che ti dicono. 

Ricorda che il loro obiettivo è solo di provocarti. Sanno di ferire quando commentano un post, quindi si aspettano una risposta che possa intrattenerli. Potresti quindi essere tentato dal rispondere, ma pensaci molto bene. Vorresti che il tuo brand fosse associato con un atteggiamento negativo?

Il risultato sarebbe semplicemente farti perdere tempo e aumentare ancora di più il tuo rancore. Inoltre, tutti i tuoi followers su Instagram ti vedrebbero litigare con un troll, il che – per quanto tu possa avere ragione – non ti fa fare una bella figura. 

2. Pensa ai tuoi followers su Instagram

Il tuo obiettivo principale è creare una community che risulti in uno spazio sicuro e costruttivo. Non vorrai che un troll arrivi e distrugga l’idillio, attaccando il tuo brand e i tuoi followers sotto i contenuti che pubblichi. 

Comincia con il monitorare costantemente tutti i tuoi post. Se noti un atteggiamento provocatorio verso i tuoi followers, è il momento di agire. Se una conversazione sul tuo brand viene interrotta da un troll, allora dovrai interferire così da riportare la conversazione dove è iniziata. 

Ricorda di non dimenticarti dei tuoi followers genuini quando hai a che fare con un troll. 

3. Silenzia, blocca o limita se è necessario

Tantissimi trolls si arrendono quando non vedono una reazione. Alcuni, però, alzeranno il tiro per attirare la tua attenzione. Quindi, arriva il momento in cui starà a te decidere quando troppo è troppo e cominciare a mettere in atto azioni decisive. 

Ad esempio, se un troll su Instagram pubblica costantemente commenti offensivi e di odio verso te e i tuoi followers, potrebbe essere il momento di bloccarlo o silenziarlo per proteggere la community del tuo brand. 

Potrai decidere se eliminare uno specifico commento, o silenziare direttamente una persona che interrompe e rovina le conversazioni sotto ai tuoi post. Puoi anche segnalare i commenti direttamente a Instagram e lasciare che sia Meta a gestire la questione. 

4. Ottimizza le tue impostazioni di privacy

Se verifichi un picco di trolls sul tuo account Instagram, potrebbe essere il momento di dare un’occhiata alle tue impostazioni di privacy.  Ecco come: 

  • Vai sul tuo profilo Instagram
  • Clicca sulle tre lineette in alto a destra
  • Seleziona Impostazioni e vai su Privacy
  • Clicca su Commenti 

Da qui, potrai controllare chi può commentare ma anche chi vorresti bloccare. Ad esempio, potresti decidere di permettere solo ai tuoi followers di commentare, oppure nascondere i commenti offensivi quando ce n’è bisogno. 

Ricorda però che non tutti i clienti ti seguono su Instagram, quindi non permettere loro di commentare sotto i tuoi post potrebbe essere un problema. Dovrai trovare il giusto equilibrio e il tuo personale approccio ai commenti per riuscire a gestire followers e trolls. 

5. Filtra i commenti

E qui arriviamo al modo definitivo per gestire i trolls sul tuo profilo Instagram. Esiste infatti una funzione che permette di bloccare i commenti offensivi, e potrai scegliere se usare quella predefinita di Instagram oppure personalizzare la tua. 

Per utilizzare quella predefinita, dovrai quindi recarti nuovamente sulla sezione commenti ed abilitare il filtro antispam. Questo bloccherà i commenti che contengono spam, parolacce e termini definiti offensivi da Instagram. 

Se invece vorrai utilizzare l’opzione di filtro manuale, seleziona l’opzione e aggiungi frasi e parole che vorrai bloccare prima che vengano commentate. Ogni commento contenente una frase o una parola limitata verrà nascosto e soggetto ad approvazione. 

Proteggere la tua community di followers su Instagram a lungo termine

Purtroppo non basta arginare i danni di episodi sporadici. È molto probabile che riaccadano, quindi dovrai sviluppare una strategia volta a tenere il tuo brand al sicuro per periodi più lunghi, se ti sarà possibile. Ecco alcune idee. 

1. Prepara delle risposte predefinite nel caso in cui tu debba intervenire

Ci saranno – come abbiamo visto – casi in cui dovrai per forza intervenire per sedare gli animi tra il troll e i tuoi followers. Se la conversazione si fa troppo accesa, un follower potrebbe infatti decidere di abbandonare il tuo profilo per tutelarsi. 

Prepara una lista di risposte preimpostate che puoi utilizzare per diverse situazioni, così da trovarti preparato in caso di emergenza. 

2. Regolamenta la tua gestione dei followers su Instagram

Più sarai preparato, più facile sarà gestire le situazioni di emergenza. Tantissimi brand hanno già creato politiche di gestione su come gestire trolls, clienti arrabbiati, commenti offensivi o spam sui propri profili. 

Una politica di gestione ti permette di definire le tue azioni in ogni scenario, aiutando te ed eventuali altri amministratori a trovarsi pronti. 

Ad esempio, se un troll continua a provocarti, potrai decidere quando è il caso di silenziarlo oppure quando è arrivato il momento di bloccarlo definitivamente. Vorrai silenziare qualcuno se fa un paio di commenti inappropriati, ma se continua, la decisione di bloccarlo è inevitabile. 

Sta a te decidere quanto rigida sarà la tua politica sui troll ma cerca di non esagerare: i despoti non sono ben visti sui social media!

3. Assegna il ruolo di moderatore a qualcuno di cui ti fidi

Il miglior modo di prevenire incidenti è monitorare i tuoi post regolarmente. Assegna quindi il ruolo di moderatore a un tuo dipendente, a un amico o un familiare, e assicurati che egli tenga d’occhio la tua community e il tuo feed. 

Un moderatore è una persona delegata a gestire solo le conversazioni che avvengono sui social media, e in tantissimi ne utilizzano uno specialmente durante le live per stroncare sul nascere qualsiasi comportamento inappropriato. 

Se invece vuoi fare tutto in autonomia, assicurati di dedicare un po’ di tempo ogni giorno alla gestione dei commenti e al monitoraggio di eventuali troll. Può sembrare un lavoro inutile, ma ne va della reputazione del tuo brand!