La figura della social media manager è indispensabile nelle agenzie di comunicazione e digitali, poiché esso si occupa di generare clienti e di aumentare l’engagement dei profili gestiti. Rafforzare il brand, pianificare strategie, postare contenuti di qualità, sono alcune delle tante altre cose che fa un manager social media sulle varie piattaforme.

Nell’ambito del web marketing è un ruolo ormai che fonda le sue radici da un po' di tempo ma cresce a vista d’occhio. Senza il lavoro del manager social media ci ritroveremmo in balia delle piattaforme tecnologiche! Ecco perché è richiesto in tutte le aziende, soprattutto le più famose.

Ogni brand ha un social media manager esperto. Non posta solo contenuti, la professione riassume tante mansioni. Sei sulla strada giusta per diventarlo? Vuoi apprendere cose nuove? Hai bisogno di fare un ripasso? Questa è la guida giusta per te!

Una guida base per i manager social media dove ti spiego i 3 migliori segreti applicati dai più conosciuti e famosi social media manager. La crescita dei follower Instagram non è casuale ma già scritta e anticipata. Il social media manager lavora nell’ambito del digital marketing, è la figura fondamentale per eccellenza dal 2020 in poi.

Con l’avvento dei social network e la diffusa crescita rapida abbiamo visto profili crescere e ottenere risultati incredibili. Come è successo? Solo un manager social media lo sa! 

Lo spiega bene digital-coach.it:

Ha conoscenze di Social Media Management, Web Marketing, Content Creation, ads, gestione community, e-mail, blog, analytics, quindi, non è un semplice appassionato fruitore dei principali canali tipo Facebook, Instagram, LinkedIn, Pinterest. 

Un’altra definizione interessante la da digitalflow.it:

Generalmente, il social media manager è un laureato in discipline legate all’economia e il marketing, in scienze della comunicazione oppure è specializzato in digital marketing e social media.

La tale e attuale figura è in continua crescita ed evoluzione. La maggior parte starà già studiando il metaverso? Addirittura i corsi e le facoltà universitarie di adeguano e adattano di anno in anno ai social network come i social media manager studiano i trend e le caratteristiche per poter crescere su queste piattaforme.

Il lavoro del futuro? No, è praticamente attualissimo e cresce a vista d’occhio! Ti va di riscoprirti o di ripassare? Facciamolo insieme! Qui troverai le nozioni e i segreti che stavi cercando: trucchi sorprendentemente funzionali che portano risultati pazzeschi.

Non vedi l’ora di provarli? Anche noi non vediamo l’ora di dirteli! Continua a leggere per saperne di più! Ecco la guida base per principianti manager social media con 3 segreti utili!

Ecco a te chi è il manager social media, cosa fa e i 3 segreti ufficiali per applicare le basi da social media manager. Cosa aspetti? Scoprirai come misurare i dati per avere risultati e come monitorare gli obiettivi, come fare content marketing interattivo e come creare una strategia editoriale che accompagni la griglia dei social network. Buona lettura!

Chi è il manager social media

Il manager social media gestisce i contenuti e le piattaforme social network di aziende e privati. Chi ha questo ruolo definisce la strategia, il tono di voce, la comunicazione, il piano editoriale, il feed e la griglia e le pubblicità sui social media.

Il ruolo di manager social media ha l’obbligo di monitorare e analizzare le performance numeriche e tramite un report collauda i contenuti più forti e li migliora. In questo modo favorisce un maggior raggiungimento dei risultati e allo stesso tempo amministra il ciclo di vita del profilo sui social network.

I requisiti e le abilità di un manager social media sono:

  • problem solving e multitasking
  • relazione con i clienti
  • creatività
  • stesura di testi
  • regole seo
  • editing video pro
  • versatile e flessibile

Esso guadagna un salario che si proporziona in base all’esperienza lavorativa. In Italia un manager social media entry level e junior, con meno di 3 anni di esperienza circa 1.500 euro al mese. Diversamente, dai 4 ai 9 anni di esperienza, un manager social media a metà carriera guadagna sui 1900 euro al mese.

Una figura senior, dai 10 ai 20 anni di esperienza prende più di 2000 euro circa. Cosa deve sapere e aver studiato? Comunicazione, marketing e il mondo digital (seo, sem, link building, social media etc.)

Cosa fa il manager social media

Un manager social media sviluppa strategie, pianifica tecniche, progetta tattiche per dare visibilità al marchio, non solo online o sui motori di ricerca poiché deve continuamente stabilire un rapporto con l’offline.

La connessione diretta con i potenziali clienti e con clienti fidelizzati è all’ordine del giorno per la figura tale. In termini più precisi, cosa fa il social media manager? Ecco i principali lavori che svolge:

  • crea contenuti di qualità (testo, immagine, video)
  • pianifica un piano editoriale (calendario)
  • progetta l’online advertising
  • analizza insight e analytics
  • gestisce i contatti e i followers

Il social media manager cura la comunicazione sulle principali piattaforme come Facebook, Tik Tok, Instagram. Curioso, attento alle tendenze e sempre alla portata di idee, sono le caratteristiche principali.

Dato che questa figura si occupa di gestire le attività sui social media di un brand o di un’azienda, di un vip o personaggio pubblico, è obbligato a relazionarsi con tutti i followers e in modi diversi, ogni giorno.

Cosa fa a livello tecnico? Aumenta l’engagement, genera contatti, comunica con la community, individua i trend, sa utilizzare gli hashtag, sviluppa contest, rende i contenuti virali, campagne social adv, usa i tools, ricerca le migliori parole chiave e tanto altro. Esistono dei segreti per rendere al meglio? Di seguito la risposta!

Manager social media: misura i dati per avere i risultati e monitora gli obiettivi

Su qualsiasi canale social è necessario misurare i dati per ottenere dei risultati e per farlo è bene monitorare gli obiettivi. Quali sono gli obiettivi? Più crescita dei follower? Condivisioni dei post? In ogni caso si deve tenere sempre bene a mente l’obiettivo, poi, di conseguenza misurare tutti i contenuti e verificare se performanti o meno.

I contenuti idonei e ritenuti migliori a livello di interazioni con una maggiore quantità numerica devono essere rielaborati e ricondivisi perché i migliori. Per monitorare e misurare i dati è necessario andare nella sezione insight o dati statistici di ogni piattaforma social e dopo analizzare ogni post, storia, reel, ecc.

Non è un caso che ci sono dei post che vanno sempre meglio rispetto ad altri: il target li preferisce, sono più conformi per i loro interessi. Allora, la cosa migliore da fare è rivalutare di utilizzare gli stessi format preferiti dai follower in base al brand che si sta gestendo.

Logicamente, i contenuti devono sempre essere inerenti agli interessi comuni del marchio e dei followers. Sui dati statistici e sugli insight è bene controllare tutto. Ad esempio, se l’obiettivo è la visita al profilo, utilizza una call to action come scopri di più e verifica se in quei contenuti è avvenuta la risposta che si voleva ottenere.

Manager social media: fai content marketing interattivo

Il content marketing viene utilizzato in tutte le strategie possibili e immaginabili ovunque. Ecco perché i migliori social media manager utilizzano il content marketig interattivo. Lo rendono tale da poter ottenere risultati. I 4 scopri del content marketing sono:

  • Intrattenere: nel concreto parliamo di webinar, di quiz, di contest, di video e di concorsi 
  • Educare: nel gergo tangibile troviamo i blog, le infografiche, gli e-book e i video divertenti o delle demo
  • Ispirare: importanti sono i forum, le newsletter, e i comunicati stampa 
  • Convincere: aumentare la notorietà attraverso le testimonianze, le faq, e i casi studio

Dove inserire i quiz e su quale canale si può ricevere maggiore interazione? la risposta è semplice: le stories di Instagram. Esse sono state progettate per poter interagire con la community, e i sondaggi funzionano alla grande.

In cosa consiste il processo? I passi sono: analisi de contesto, individuazione del target e dei canali di distribuzione, definizione degli obiettivi, progettazione, creazione e distribuzione dei contenuti, misurare i risultati. Applicarlo nei social media è semplice e vantaggioso. 

Applicare il content marketing in maniera interattiva nei social network è il segreto dei migliori professionisti nel settore, ecco perché viene implementato subito nella strategia in tutte le sue parti. Non viene mai sottovalutato perché porta risultati sempre maggiori e se usato insieme alla psicologia e alla buona comunicazione da frutti mai visti prima.

Manager social media: crea una griglia editoriale e una strategia

Come creare un piano editoriale che sia conforme al calendario ma anche alle griglie e al feed di Instagram? Ma soprattutto, come si interseca con la strategia? Iniziare è semplice: si parte dal rendere lo stile unico, coerente con il marchio e con il piano editoriale da collegare.

Si utilizzano formati e dimensioni ideali per il social in questione. La strategia deve avere uno scopo, ossia, un obiettivo e deve essere strutturata tramite scelte fondamentali. La biografia è una vera presentazione, quindi, una delle prime cose che vede l’occhio umano entrando in un profilo.

In questo campo è bene introdurre chi è l’azienda, cosa fa e perché. Non dimenticarsi di usare gli emoticon: gli utenti impazziscono vedendoli! Nella strategia di un manager social media non deve mai mancare l’invito all’azione, la cosiddetta cta (call to action).

La griglia e il feed devono essere coerenti come anche le storie in evidenza e la foto profilo perché sono le altre cose che si guardano dopo la biografia. Il link in bio deve essere ben strutturato nei contenuti: utilizzalo nella strategia.

Il feed di Instagram, ad esempio, non deve essere per forza ordinato, disordinato, a righe, a colonne o diagonale, ma deve essere visivamente coerente nel tempo: scegli la forma più pertinente con il brand.