Ufficialmente, in Italia, è nata la figura di nomade digitale. È riconosciuto e definito dalla normativa italiana. Quindi, il nostro paese riconosce il nomadismo digitale e si prepara a diventare anche una bellissima meta per chi lavora in remoto. 

Il decreto sostegni Ter ha delle novità: presto ci sarà l’introduzione nell’ordinamento della figura di nomade digitale. Viene riconosciuta una professione che nel frattempo è anche uno stile di vita. Vuoi fare il nomade digitale? 

Abbiamo pensato di riportare i migliori 3 blog da cui farti ispirare! Anche il film di Chloe Zhao ha fatto la storia degli Oscar. Stiamo parlando di Nomadland! Una sessantenne che viaggi per l’America nel suo van, condividendo la sua vita da vanlife con la comunità americana. 

Ispirato proprio alla figura di nomade digitale. Prima questo ruolo veniva visto come un’avventura, oggi, viene associato ad una parola ben precisa: nomadismo digitale. Un fenomeno che ha conquistato tante community online. 

Un modus vivendi! Alcuni scelgono la vista mare, altri i boschi, chi le montagne e soprattutto c’è chi decide di lavorare in diverse postazioni nel proprio van.

Vuoi fare anche tu il nomade digitale? Ecco perché dovresti seguire i 3 blog citati per farti ispirare. Di seguito, durante la tua lettura, troverai: chi è, che lavoro fa il nomade digitale, come si diventa nomade digitale, come iniziare e i 3 blog a cui ispirarti per fare il nomade digitale.

Chi è il nomade digitale?

Il nomade digitale è una persona che conduce una vita da nomade e nel contempo si dedica ai lavori a distanza grazie all’utilizzo della tecnologia odierna. Tali professionisti lavorano da remoto in smart working in giro per il mondo. 

In particolare, il nomade digitale si dirige in alloggi temporanei, hotel, spazi di coworking o viaggia con un camper. Si collega alla rete usando il wi-fi e gli hotspot dei cellulari. Si tratta di viaggiatori perpetui oppure gente che si reca in un luogo solo per un breve tempo. 

Uno studio di ricerca menzionato da Wikipedia ha riportato che circa venti milioni di lavoratori americani si sono identificati come nomadi digitali. Il concetto di nomade digitale vede la possibilità di lavorare da remoto con qualsiasi dispositivo tecnologico che fornisce un modo per connettersi a internet. 

Girando per il mondo, i nomadi digitali vivono una vita spettacolare e lavorano come tutti gli altri. La libertà è la loro parola d’ordine.

Sostanzialmente, gli elementi e le caratteristiche di questi lavoratori è che possono lavorare d qualsiasi parte del mondo senza presentarsi mai in ufficio. Esistono da sempre e ancora oggi vivono una vita di successo. 

Che lavoro fa il nomade digitale?

Entriamo nel merito della parte lavorativa di un nomade digitale. Che lavoro fa? Sfruttando le tecnologie del mondo digitale, a distanza, da solo oppure da dipendente, senza essere legato a nessuna sede fisica, si interfaccia con i clienti tramite web. 

In questo modo, il lavoro di nomade digitale è vantaggioso perché si conduce una vita sempre in viaggio e allo stesso tempo si può lavorare da qualsiasi posto nel mondo. Computer, smartphone e connessione ad internet non possono mancare, come in tutti i posti di lavoro fisici, d’altronde. 

Essi rimangono in contatto con clienti o con datori di lavoro mediante dispositivi tecnologici. Non sono legati a nessun luogo fisico e la loro area geografica lavorativa è il mondo intero. La libertà di movimento?

Un grande beneficio per i nomadi digitali. Cosa significa lavorare come nomade digitale? Vuol dire basarsi sul remote working e farlo da qualsiasi punto geografico.

Come si diventa nomade digitale?

Per diventare nomade digitale potresti percorrere diverse strade poiché è un lavoro pieno di opportunità. In primis, lo scrittore o l’editor è una delle figure che può lavorare dappertutto. Il programmatore è un altro ruolo che ha la possibilità di lavorare nel mondo come nomade digitale. 

Graphic designer, traduttore, digital marketer, social media manager, travel blogger, assistenza clienti, influencer e non solo. Come si diventa nomade digitale? Per farlo, dovrai avere delle competenze che potrai mettere in pratica in qualsiasi parte del mondo. 

Il lavoro del nomade digitale è legato soprattutto a professioni che non richiedono la presenza fisica dell’individuo. In altre parole, lavori come quelli citati o simili, possono essere svolti in qualsiasi parte del mondo poiché richiedono solo una connessione ad interne e un dispositivo per collegarsi online. 

Essere nomade digitale non richiede nessuna qualifica o formazione, né certificazioni particolari. È una scelta di vita. Cosa occorre per farlo? Serve sicuramente un impiego che consente di lavorare viaggiando.

Nomade digitale come iniziare

Per iniziare a diventare un nomade digitale serve impegno e determinazione. Questo tipo di stile di vita consente di lavorare con flessibilità. Cosa serve? Autogestione, in primis! Le carriere intraprese dai nomadi digitali non sono tradizionali, quindi, le attività devono essere organizzate a livello digitale. 

Ad esempio, alcuni travel blogger decidono di avere la propria casa in un camper e girano tutti i giorni il mondo, lavorando in qualsiasi meta preferiscono. Hai un hobby? Una dote? Una passione? Tutti siamo bravi in qualcosa: ecco perché bisogna valorizzare i nostri punti di forza. 

Alcuni nomadi digitali preferiscono farlo godendosi il mondo, mentre lavorano. È una vera e spettacolare realtà unica. La forza di volontà e la pazienza sono alcune delle caratteristiche che un nomade digitale deve avere per poter iniziare a farlo.

Nomadismo digitale: segui wildflowermood, la content creator Francesca Ruvolo!

Francesca Ruvolo, in arte su Instagram @wildflowermood, è una content creator di professione ed è specializzata in digital marketing. Vive una vita da nomade digitale dal 2015. 

Laureata in marketing, dopo un avvenuta da sola in Messico, capisce che il suo sogno è lavorare viaggiando e parte subito senza mai fermarsi, ancora oggi. Apre il suo canale YouTube nel 2017, insegna come diventare nomade digitale e come padroneggiare il marketing digitale. 

Ecco cosa ha scritto sul suo blog riguardo la definizione di nomade digitale:

Un nomade digitale è una persona che può svolgere il suo lavoro interamente online (da qui digitale) e che ha deciso di non fermarsi per mettere radici, ma vive viaggiando (da qui nomade). 

Un computer e una buona connessione internet sono le basi per lavorare online, il nomade digitale sceglie di farlo dove più gli piace, che potrebbe essere in un Coworking in mezzo alla giungla Indonesiana oppure in un bar davanti ad una spiaggia caraibica.

Fornisce vere e proprie guide complete basate sulla sua esperienza ma soprattutto sui suoi risultati, per diventare nomade digitale ma non solo. Scrive articoli e gira video interamente per la community e per aiutare chi vuole fare il nomade digitale. È un vero e proprio caso studio di successo! 

Racconta tutti i giorni le sue avventure viaggiando e lavora in diversi posti, spostandosi con il suo magnifico van vintage. Effettivamente, conduce una vita da vanlife e lavora nel digitale. Ha attratto una grande community! Usa il digital marketing come strumento per fare la vita che ama. 

Il blog perfetto per chi vuole diventare nomade digitale: l’ispirazione non finisce mai. In più, ha racchiuso tutte le sue competenze nella wild creator academy, un corso che può aiutarti ad intraprendere la stessa vita lavorativa.

Inoltre, sul blog si possono trovare guide accurate per varie destinazioni. Con lei puoi imparare in maniera efficace il digital marketing e applicarlo ogni giorno ne tuo lavoro. Un successo anche su Instagram! In viaggio da 7 anni, ora si trova in portogallo. 

Ottiene grandi numeri anche su YouTube: ben 130k. Tra reel, post e stories giornaliere, riesce a trasmettere ogni giorno le sue avventure di viaggio e le interseca con la sua vita lavorativa. Seguila per farti ispirare e diventa subito un nomade digitale anche tu. 

Ecco il blog Nomadi Digitali di Alberto Mattei da seguire

Il motto del blog nomadi digitali è “Quelli che girano il mondo, lavorando ovunque grazie a Internet”. Raccontano storie di successo e di chi ce l’ha fatta. Forniscono diverse risorse come le offerte e opportunità di lavoro, attrezzature, accessori mobile e piattaforme e servizi per sviluppare business online. 

Offrono anche modi per organizzare la tua vita e il suo lavoro in viaggio. Inoltre, aggiornano il sito con varie news e approfondimenti per i nomadi digitali. Guide per chi inizia? Puoi trovarle da loro! Credono in un nuovo tipo di uomo e di lavoratore, indipendente, che gira per il mondo e sempre connesso alla rete da mobile.

Loro si rivolgono a tutti coloro che amano viaggiare, vivere e lavorare ovunque sfruttando le potenzialità del web. Cosa fanno nello specifico? Raccontano storie di persone che lavorano girando per il mondo, che si sostengono economicamente grazie all’online. 

Consigliano risorse e strumenti e hanno creato una grandissima community con cui condividere tutte le esperienze. Dopo aver lanciato il progetto, hanno condiviso con tutte le persone che vogliono girare il mondo lavorando, i principi in cui credono e la loro filosofia, nonché mission. 

Il loro manifesto parla proprio di lavorare in modo indipendente e fornisce una visione bellissima. La filosofia di vita dei nomadi digitali è libera.

Queste figure si accumunano per il modo di vivere, agire, comportarsi. Sono proprio dei veri e proprio porta voci dei nomadi digitali. Un blog pilastro da seguire ogni giorno per ispirarti ad entrare nel mondo del nomadismo digitale.

Sei un nomade digitale? Prendi ispirazione da Jodi Ettenberg

Di nazionalità canadese, Jodi Ettenberg è un avvocato, blogger d viaggi, scrittrice e giornalista freelance. Una nomade digitale con passioni per la scrittura, fotografia, web, cibo e viaggi. Nelle sue foto si nota che ha confidenza con le tigri ed è una vera avventuriera. 

Ha iniziato in Canada, a Montréal, si laurea in legge e decide di raccontare la sua carriera dopo aver lavorato in modo tradizionale. Un giorno decide che essere nomade digitale è il sogno che ha fin dalla giovane età. 

Apre così il suo sito web e i suoi canali social per condividere con la sua community la sua vita e il suo lavoro. Lavora in primis come scrittrice di viaggio freelance per il suo blog e per altre testate. Tanti interagiscono con lei e apprezzano i suoi profili social. 

È diventata un punto di riferimento per tutte le donne che intendono e desiderano viaggiare per il mondo e lavorare in libertà. Fare il nomade digitale è possibile e la sua storia ce lo fa capire. Ecco perché dovresti seguire anche il suo blog per farti ispirare.