Queste sono le password più hackerate in Italia, alcune sono inaspettate: quali non usare?

Quali sono le password più hackerate in Italia? Scopri la lista che non dovresti usare se vuoi proteggere i tuoi account e i dati personali.

Viviamo in un mondo pieno di tecnologia, abbiamo accesso a dispositivi elettronici in ogni ambito della nostra quotidianità. Per questo, l’esigenza di preservare la privacy e inserire password sicure diventa una priorità assoluta. Trovare codici con un alto livello di sicurezza ci protegge dal rischio di azioni illegali da parte di esterni e malintenzionati. Scegliere la giusta password per ogni dispositivo sembra sempre un’operazione titanica e, per questo motivo, spesso ci si riduce a scegliere password banali, molto semplici, ma che al contempo sono anche più facilmente rintracciabili dai truffatori. Quindi, quali sono le password più hackerate? Ecco la lista che devi conoscere (ed evitare).

In questo articolo riportiamo le domande e risposte più chieste dalla nostra comunità.

Sommario:

  1. 1.

    Qual è la password più usata al mondo?

  2. 2.

    Quali sono le password più hackerate in Italia?

  3. 3.

    Come scegliere una password sicura?

Qual è la password più usata al mondo?

Preply, la piattaforma di lingue online, ha stilato una classifica delle password più hackerate nel mondo. Al primo posto troviamo la combinazione “123456”, comparsa più di 37 milioni di volte nella violazione dei dati. Ma nonostante sia la più hackerata, questa password continua a essere anche la più usata (ben 4,5 milioni di volte).

Al secondo posto c’è la password “123456789”, con i suoi 16,7 milioni di volte. Medaglia di bronzo per la password “qwerty”, comparsa 10,6 milioni di volte. Quarto posto per “password”, appunto, comparsa 9,7 milioni di volte nelle violazioni di dati.

Quali sono le password più hackerate in Italia?

Anche in Italia emerge un problema di sicurezza. Il podio delle password più hackerate al mondo rientra nella classifica delle sei password più hackerate in Italia. Tuttavia, oltre alla classifica delle password più usata in Italia, è bene conoscere quelle più “a rischio” nel nostro Paese. Tra queste, c’è la parola “andrea”, che è la settima più usata, comparsa 353mila volte nella violazione dei dati. Seguono le parole “juventus”, ben 215mila volte, e “francesco”, apparsa 106mila volte.

Ciò che emerge dalla scelta di queste parole, è la necessità da parte dell’utente di usare nomi semplici da ricordare, che siano alla portata di tutti. Tuttavia, è proprio questa caratteristica a rendere le password più facilmente hackerabili.

Come scegliere una password sicura?

Quando scegliamo una password per proteggere un dispositivo elettronico, ci sono alcune regole da tenere in conto:

  • utilizzare una combinazione alfanumerica. Al contrario, uno dei problemi principali delle password più hackerate risiede nel fatto che vengono spesso usate combinazioni di sole lettere o di soli numeri

  • prediligere la lunghezza. Una password più lunga ha meno probabilità di essere rintracciata rispetto a una breve

  • evitare di utilizzare la stessa password per più di un account. Questa strategia consente di proteggere i molti profili di un utente e, qualora venga hackerata una password, non c’è il rischio che ci siano altri attacchi

  • modificare la password periodicamente. In particolare, si consiglia di fare questa operazione per tutti gli account che includono informazioni delicate, come carte di credito e indirizzo personale

In aggiunta, per tenere il più possibile al sicuro i dati personali, è bene utilizzare un sistema di gestione password, che consente di memorizzare le password senza il bisogno di scriverle su fogli di carta o altri posti poco sicuri. Lo stesso vale per l’autenticazione a più fattori: si tratta di un sistema mediante il quale un utente riceve un codice attraverso un messaggio o un’email, da inserire poi nell’account al quale si vuole accedere. È una funzione facile e veloce, che permette una maggiore protezione rispetto al classico metodo che utilizza solo la password.

Daniela Attanasio
Daniela Attanasio
Traduttrice e redattrice, classe 1991. Appassionata dell'arte a tutto tondo, nel mio tempo libero mi piace scoprire luoghi nascosti della mia amata Campania e farla scoprire a chi non la conosce attraverso le mie parole e le mie foto. Lo studio delle lingue all'Università mi ha permesso di conoscere e amare culture diverse dalla mia e di ampliare i miei orizzonti. Curiosa per natura, prolissa e attivista, cerco ogni giorno di dare il mio contributo per creare un mondo migliore.
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