Quando si parla di social media marketing, i primi account che si pensa subito ad aprire sono Facebook ed Instagram; talvolta anche TikTok. In verità, uno dei social più interessanti è invece Pinterest.

Le regole di Pinterest non sono esattamente le stesse degli altri social network, e i risultati che si possono ottenere grazie a questo social network sono un po' più dilazionati nel tempo. Dall'altro lato, sono anche meno volatili di quelli di Instagram.

Come quest'ultimo social media, anche Pinterest punta innanzitutto sul contenuto visuale, che sia immagine o che sia GIF o video. Dall'altro lato, però, è anche un social molto democratico.

Nella Home si vedranno certamente contenuti attinenti ai nostri interessi, ma anche i contenuti correlati. Il contenuto interessante e di qualità viene premiato rispetto all'utente che lo ha caricato. Insomma, diventa più importante il contenuto del suo creatore.

Followers, likes e commenti qui contano molto meno. Il risultato, però, la nostra strategia viene ben pianificata, è un sorprendente incremento del traffico verso il nostro sito.

E non abbiamo detto la parte migliore. Come per YouTube, e un po' per Linkedin, ma certamente molto più che per i succitati Facebook e Instagram, i contenuti possono essere ottimizzati in ottica SEO.

In altre parole, questo social può diventare un'immensa ed interessantissima cassa di risonanza per il nostro brand.

Vediamo subito come Pinterest possa entrare a far parte della nostra strategia di marketing.

Perché scegliere Pinterest per la tua strategia sui social media?

Premesso che, in linea generale, i social media debbano occupare una posizione rilevante all'interno di una strategia di marketing aziendale, Pinterest dovrebbe rivestire una posizione ben più importante di quanto normalmente avviene.

Sebbene non venga infatti utilizzato per fare interazione, è anche vero che è il social più utilizzato per prendere spunto ed ispirazione, e farsi un'idea più precisa di ciò che si vuole.

Grazie a questo canale, il 77 per cento degli utenti ha scoperto nuovi brand e nuovi marchi (fonte: Aleide).

Inoltre, anche su Pinterest vi è la pubblicità, ma è percepita in maniera diversa dagli utenti, come se il social media fosse una gigantesca vetrina dalla quale pescare novità e trend. Qui, le campagne pubblicitarie, complice anche la concorrenza più leggera, performano circa 4 volte meglio rispetto agli altri social (di nuovo, fonte: Aleide).

Pinterest, quindi, è un ottimo strumento di marketing, se usato nel modo corretto.

Può aiutare, ad esempio, a trovare nuovi clienti. Questo è possibile grazie al fatto, come detto, che questo social è un'enorme vetrina. Tutto è organizzato per aree tematiche e un utente può trovare subito ciò che sta cercando.

In secondo luogo, i post che vengono pubblicati su questo social, qui chiamati Pin, rimangono visibili per molto più tempo rispetto ai post pubblicati sugli altri social. Questo è un enorme vantaggio in termini di visibilità e permette che i frutti del proprio lavoro siano ben più stabili e duraturi nel tempo.

Nel suo canale Youtube, Federica Mentafragola, Instagram Content Strategist e Instagram Coach, parla di come Pinterest possa essere utile alla propria strategia di social media marketing.

Ora che abbiamo iniziato a intravedere i benefici dell'uso di Pinterest, cerchiamo di capire quali siano gli strumenti per le aziende messi a disposizione dalla piattaforma.

Gli strumenti di social media marketing di Pinterest Business

Non appena si apre la Home di Pinterest, subito si è immersi in un mondo di immagini e foto. Grazie alla funzionalità "Cerca" si può infatti raggiungere in pochi clic i contenuti desiderati. Ecco, quindi, che uno dei primi strumenti messi a disposizione sono proprio le parole chiave.

Quelle più corte avranno volumi di ricerca maggiore, quelle più lunghe saranno invece più precise e dettagliate, proprio come per la SEO le short e le long-tail keywords. La nostra azienda può insomma essere trovata, tra migliaia di altre, grazie alle parole chiave preventivamente scelte in fase di definizione della propria strategia.

In secondo luogo, potenzialmente ogni immagine, video e contenuto in genere può rimandare ad un link esterno alla piattaforma. Si tratta di una pratica incoraggiata dalla stessa piattaforma e permette di incrementare le visite al proprio sito web (nel caso in cui non ci fosse non sarebbe comunque un problema).

In terzo luogo, sulla scia di Reels e video di Tiktok, anche Pinterest ha introdotto un nuovo formato: i Pin idea. Sono dei video piuttosto brevi che possono essere creati esternamente alla piattaforma e poi caricati come video, oppure creati internamente alla piattaforma come slideshow.

Ad essi, l'algoritmo di Pinterest garantisce una visibilità molto maggiore rispetto a qualsiasi altro contenuto presente sulla piattaforma.

Oltre a queste funzionalità, questo canale mette a disposizione anche un sistema di analisi delle performance dei propri contenuti, con dati che variano dalla visibilità ottenuta all'engagement.

Senza contare che la piattaforma sta cercando di investire molto sui trends. La funzionalità è stata già introdotta per Stati Uniti, Canada e Gran Bretagna e permette di vedere quali siano i temi caldi all'interno della piattaforma: in altre parole, le parole chiave più cercate.

Si tratta di una funzionalità estremamente utile per quelle aziende che vogliano rimanere sempre sulla cresta dell'onda per determinati temi.

Come configurare un account Pinterest for Business

L'account Pinterest for Business è piuttosto semplice da creare. Come per gli altri social media, infatti, basterà andare nella pagina dedicata ed inserire le informazioni legate alla nostra attività.

Pinterest permette anche la variazione di un account personale in account aziendale (come anche il contrario).

Ciò che però è interessante e che consigliamo assolutamente di fare, è la verifica del sito web. Non si tratta di un'operazione facilissima, ma sono disponibili diverse opzioni.

Si può scegliere se aggiungere un meta tag alle diverse pagine del proprio sito web, oppure aggiungere un file HTML nella directory principale del proprio sito web. La cartella che contiene tutti i file principali del proprio sito generalmente è chiamata public_html ed è solitamente accessibile dal proprio Pannello di Controllo.

Sarà un'operazione da effettuare con le due finestre web aperte, quella del Pannello di Controllo e quella di Pinterest. Una volta terminato il caricamento del file, sarà possibile premere il tasto Verifica di Pinterest e controllare che il processo si sia concluso con successo.

Se il sito web sarà verificato, comparirà una spunta verde accanto al link. In caso contrario, sarà necessario ricontrollare tutto il procedimento.

Un consiglio per i siti sviluppati in WordPress? Il plugin Yoast SEO può aiutare anche in questa fase. Nell'area del plugin dedicata alle impostazioni, infatti, è possibile inserire il meta tag di Pinterest!

Una volta che è tutto pronto, però, come sfruttare al meglio il proprio account?

Ecco 5 idee per la tua strategia sui social media con Pinterest

Innanzitutto, Pinterest è una vetrina, e come tale può essere utilizzata. In ogni vetrina che si rispetti, però, oltre ai prodotti in bella vista, troviamo anche un contorno che ci guida verso il prodotto in sé. Questo dev'essere fatto anche con le bacheche di Pinterest.

Si cerchi di promuovere non soltanto prodotti e servizi, ma anche materiale come articoli di blog, tutorial, guide ed ebook. Si cerchi insomma di creare un discorso coerente con il proprio brand.

In secondo luogo, può essere utile seguire i trend stagionali. Oltre ad essere maggiormente cercate, sono anche coinvolgenti e permettono all'utente di soffermarsi sui prodotti e le promozioni stagionali, ma anche su prodotti che sono semplicemente correlati.

In terzo luogo, nonostante le interazioni su questo social siano meno visibili rispetto a quelle degli altri, può essere utile cercare di entrare in contatto con la propria community attraverso bacheche che raccolgano idee, ispirazioni, cose apprezzate e guide.

Saranno sempre molto gradite ed aiuteranno l'utente ad avere consapevolezza del nostro brand (in questo articolo parliamo della consapevolezza come una delle 4 fasi del marketing funnel).

In quarto luogo, può essere utile puntare sui tutorial e le infografiche. Mostrare l'utilizzo dei propri prodotti o idee che possano spingere ad usare il prodotto in modo diversi e sempre creativi sarà da stimolo per gli utenti di Pinterest.

Infine, utilizzare i Pin Idea per approfondire alcuni temi in particolare. I video daranno infatti modo di catturare l'attenzione dell'utente per più tempo e magari lo invoglieranno a visualizzare il nostro profilo e le nostre bacheche.

Non solo social media: come Pinterest aiuta il tuo blog

Quando si decide di portare avanti una strategia di marketing basata sui social media, spesso si trascura Pinterest. Tra i social che puntano sull'immagine, infatti, la tendenza è virare su Instagram.

Instagram sarà però sempre la scelta più adatta?

In realtà, non sempre. Pinterest infatti ha il grande pregio di far virare gran parte del traffico della piattaforma all'interno dei siti web delle aziende e dei creators.

La cosa interessante è che qui è praticamente impossibile trovare cose che non ci piacciano o non ci convincano del tutto. Ogni volta che ci soffermiamo su un pin in particolare, infatti, la piattaforma tenderà a proporci contenuti sempre simili.

Ecco il motivo per il quale le pubblicità su questo canale hanno più successo rispetto a quelle su altri social media. Tutto sembra fluire in maniera più leggera e sicuramente in linea con i nostri gusti.

Infine, come per gli altri social, Pinterest è un motore di ricerca. Attraverso le parole chiave, i nostri pin collegati agli articoli del blog possono essere trovati con maggiore facilità da utenti che stanno specificatamente cercando quel tema.

Tutto sarà quindi estremamente in target ed i risultati, quindi, non tarderanno ad arrivare.