Con l’incredibile sviluppo del web, l’era del marketing tradizionale è ufficialmente giunta al termine. Oggi, il marketing si fa sui Social Network, e più in generale sul web, perché i vantaggi di questo tipo di canali superano di gran lunga quelli offerti dai canali tradizionali.

L’Italia è la patria delle piccole imprese: il 99,9% delle aziende sono infatti in questa categoria, e generano oltre il 70% del fatturato del Bel Paese, impiegando l’oltre 81% dei lavoratori totali. Sono di fatto, la struttura portante del sistema produttivo italiano.

Per questo motivo, urge per esse un’educazione all’utilizzo dei Social Network per il marketing, perché le possibilità offerte da questi potentissimi mezzi sono pressocchè infinite in termini di incremento del fatturato e conoscenza del marchio.

Tramite i Social Network, una piccola impresa può farsi conoscere, promuovere i propri prodotti e servizi, instaurare una relazione con i clienti, potenziali partner, dipendenti e futuri dipendenti, andando di fatto a espandere il proprio range di pubblico.

In questo articolo, vedremo i modi migliori attraverso i quali la tua piccola impresa può e dovrebbe sfruttare i Social Network, esponendone vantaggi e svantaggi.

Social Network: perchè è importante sviluppare la propria presenza sui social

Le strategie di Social Media Marketing sono un’affilatissima freccia all’arco delle piccole imprese italiane, perché instaurano un rapporto azienda-cliente in maniere mai viste prima d’ora. Grazie a questi canali, una piccola impresa va a sviluppare una connessione più profonda con il pubblico.

Fidelizzazione, credibilità e autorità sono solo alcuni dei sentimenti che è possibile instaurare nel pubblico di riferimento tramite i Social Network, andando di fatto a creare un brand utile non solo a promuovere i propri prodotti, ma anche a scoprire di più sui propri clienti per modulare nuove strategie.

Inoltre, la propria presenza sui Social Network può essere sviluppata a costo zero – o comunque minimo – rispetto a campagne di marketing tradizionali, e risulta di gran lunga più efficace rispetto ad esse.

Grazie a una presenza sui social ben studiata, una piccola impresa potrà entrare davvero nelle vite dei suoi clienti e potenziali clienti, grazie alla possibilità di stabilire un contatto diretto e in tempo reale con loro e alle infinite possibilità di interazione.

Social Network: stabilire una relazione profonda con il proprio pubblico

Le strategie di Social Media Marketing permettono alle piccole imprese di raggiungere i loro clienti in maniera totalmente diversa e più personale rispetto a quelle di marketing tradizionale. In più, si tratta di tecniche spesso a costo zero o a costi ridotti, facili e veloci da implementare.

L’importanza dei Social Network per le piccole imprese risiede nella possibilità per di conoscere davvero le esigenze del suo pubblico, e sfruttare queste nozioni per creare contenuti che il pubblico vuole davvero consumare.

Per questo motivo, le aziende più furbe hanno già integrato da anni una voce di costo potenziale per le campagne sui Social Network, e previsto strumenti, strategie e addirittura di assumere professionisti per gestirle.

Grazie a una buona preparazione, è più facile che mai raggiungere il pubblico che ti interessa davvero, e condividere con esso messaggi davvero rilevanti sia per i tuoi obiettivi che per i suoi gusti, andando di fatto a creare una relazione bilaterale che il marketing tradizionale non permette.

Inoltre, c’è da considerare la componente visibilità: la presenza sui Social Network rende naturalmente la tua piccola impresa più accessibile a un vasto pubblico di persone, il che non sarebbe possibile con un semplice convegno per interessati.

Conversazioni mirate e in tempo reale sono ciò che rende una piccola impresa davvero presente nelle vite dei suoi clienti e potenziali clienti, perché da sempre l’essere umano è attratto da ciò che lo coinvolge in prima persona.

Inoltre, chiunque può aprire un account business in maniera totalmente gratuita su tantissime piattaforme, cominciare da zero per poi rifinire le strategie nel tempo: non c’è bisogno di spendere da subito una fortuna.

Lo svantaggio portato da questa possibilità è quello di suonare un po’ troppo amichevoli: un’azienda che si presenta come un’amicona con i propri follower potrebbe apparire disingenua, quindi è importante mettere dei paletti e mantenere sempre un atteggiamento professionale.

Social Network: la possibilità di costruire una community

Cosa rende davvero l’essere umano un essere umano? Il suo rapporto con gli altri. L’uomo è un animale sociale, e come tale ama essere in contatto con altre persone, è semplice istinto di sopravvivenza tradotto nelle esigenze dei tempi moderni.

È la chiave del successo planetario dei Social Network, e tantissime aziende hanno cominciato a fiutare le opportunità e a muoversi di conseguenza, andando a costruire vere e proprie community attorno al proprio brand.

Tramite una community sui diversi Social Network, le persone hanno la possibilità di stabilire connessioni con altre persone che condividono i loro interessi, ed è per questo motivo che i contenuti non devono essere un mero strumento di vendita, ma qualcosa di più.

Per permettere a una community di nascere, sarà necessario pubblicare contenuti che offrano valore aggiunto al pubblico. Educazione, informazione o semplice divertimento sono le componenti fondamentali di un contenuto di successo.

Ad esempio un ristorante potrebbe pubblicare la propria ricetta della pasta alla carbonara, e ospitare una discussione su quali sono le tecniche migliori per un piatto prelibato. Un negozio di arredamento potrebbe chiedere ai suoi clienti qual è la propria idea di un salotto perfetto.

Naturalmente, alcune discussioni potrebbero dirottare in terreni offensivi e poco piacevoli, quindi è bene sempre tenere d’occhio i commenti e assicurarsi che i followers non si scannino su determinati argomenti. Se questo succede, è bene intervenire.

Social Network: parlare ai propri followers

Il dialogo e l’interazione sono la base dei Social Network. Grazie ad essi, le aziende possono comunicare e stabilire relazioni personali con i propri followers, e se questo processo viene gestito bene, si convertirà in vendite e conversioni.

Un follower che si sente valorizzato, capito e ascoltato dal brand che preferisce non è altro che un cliente fidelizzato, che sceglierà sempre te nel momento in cui dovrà acquistare il tuo tipo di prodotto.

Social Network: un toccasana per la conoscenza del brand

Per le piccole imprese più nuove, lavorare sulla brand awareness, o conoscenza del brand, è fondamentale. La competizione è spietata, e un brand che non riesce a farsi conoscere e a distinguersi è destinato ad essere sotterrato nel calderone dei Social Network.

Quindi, è imperativo avere dei tratti distintivi e un linguaggio personalizzato che permettano all’utente di riconoscerti tra gli altri, e quindi rivolgersi a te ogni qual volta abbia bisogno di uno specifico prodotto o servizio.

Vi sono tantissimi modi per creare la propria identità di marchio, ma è bene concentrarsi inizialmente su tre aspetti: logo, stile (colori e font), tono di voce. Questi tre elementi devono rimanere costanti nel tempo.

Una volta stabiliti i primi aspetti, vi sono diverse tecniche per incrementare la propria brand awareness e tra queste troviamo in testa sicuramente l’influencer marketing. Affidandosi a un personaggio che dispone già di una discreta piattaforma, la tua azienda avrà la possibilità di mostrarsi a un pubblico tutto nuovo.

Che sia per promuovere un prodotto, un servizio o un evento, o più semplicemente generare conversioni e followers, vi sono infinite tecniche per la brand awareness: l’importante è sempre stabilire un obiettivo e modulare la strategia di conseguenza.

Social Network: fidelizzare i clienti attraverso le tue campagne

Come accennato in precedenza, una piccola impresa ha la possibilità di connettersi in maniera più profonda con i propri clienti tramite i Social Network. Tuttavia, gestire questo tipo di interazioni richiede tempo e risorse, quindi è bene ottimizzare al meglio i propri strumenti.

Le parole d’ordine sono automazione e intelligenza artificiale: nel mondo del customer service, questo tipo di strumenti sono già largamente utilizzati, e aiutano l’imprenditore a supportare i propri clienti singolarmente senza dover passare diverse ore ogni giorno a rispondere ai messaggi.

Inoltre, l’automazione può essere utilizzata anche per mansioni esterne al customer service: potresti installare una serie di messaggi automatici da inviare in determinate fasce di tempo, o automatizzare la reazione del tuo sito web quando un cliente proviene da un Social Network.

Lo svantaggio qui è quello di suonare inautentici e costruiti: integrare automazioni e intelligenza artificiale è utile, ma è sempre bene comunque intervenire di persona nella maggior parte dei casi. Come in tutto, c’è bisogno di equilibrio.

Social Network: vantaggi e svantaggi per le piccole imprese

Abbiamo già esplorato alcuni svantaggi che è bene tenere in considerazione quando si decide di avviare la propria campagna di Social Media Marketing, ma è bene sottolinearli. Come per qualsiasi nuova strategia, è necessario essere pronti ad affrontare nuove sfide e difficoltà.

Prima di tutto, si parla di costi. Naturalmente è possibile condurre le proprie campagne in maniera organica, ma comunque bisogna considerare che le inserzioni a pagamento andranno sempre a generare più risultati rispetto a quelle gratuite.

È sempre bene tenere da parte un piccolo budget per le pubblicità a pagamento, e utilizzarlo inizialmente solo in alcuni post, monitorando la sua performance e traendo preziose indicazioni su engagement e copertura.

Inoltre, è risaputo, il mondo dei Social Network è un po’ un New Wild West. Queste piattaforme sono composte per la maggior parte da persone reali, con reali reazioni e sentimenti, alcuni positivi e alcuni negativi. È la casa di troll e disturbatori seriali, quindi bisogna essere pronti ad affrontarli.

Potremmo svegliarci la mattina e trovare un litigio chilometrico tra due utenti sotto al nostro post, con termini inappropriati e messaggi dannosi per il brand. È importante farsi moderatore di queste conversazioni e stroncarle quando diventano troppo accese. Il cattivo engagement non è una buona pubblicità, specialmente per i marchi più piccoli.

Infine, c’è da considerare il tempo e lo sforzo richiesto a gestire una strategia multipiattaforma. Sicuramente, i vantaggi sono molteplici, ma bisogna considerare i costi in termine di ore e impegno. Per questo motivo, è sempre consigliato assumere un professionista appena possibile.