La strategia di marketing è una parte imprescindibile per un’azienda che vuole continuare a operare sul mercato.

Ne esistono le più disparate, le più fantasiose, le più “di moda” senza dimenticare quelle classiche ed evergreen che ottengono risultati nella maggior parte dei casi.

Negli ultimi anni si sono sviluppati su molti social alcune pagine (come per esempio Marketing Ignorante o SmarTalks) che approfondiscono proprio questi temi: tecniche di pubblicità geniali, fallimentari e/o innovative.

In un mondo sempre più digitale in cui gli utenti consumatori sono abituati a essere bombardati ventiquattro ore su ventiquattro da cartelli pubblicitari, da servizi che fanno raggiungere risultati incredibili o da prodotti che soddisfano ogni tipo di bisogno, le strategie di marketing efficaci sono l’unica speranza per l’azienda di entrare in contatto con i propri potenziali clienti.

Quali sono le strategie di marketing più diffuse?

Un esempio di strategia di marketing che tutte le aziende presenti online utilizzano e in cui tutti gli utenti privati che hanno un profilo social sono “caduti” è proprio la strategia nominata Social Media Marketing.

Altre strategie molto diffuse sono quelle che si vengono chiamate Email Marketing, Search Engine Optimization oppure Search Engine Results Page.

In cosa consiste la strategia di marketing chiamata Social Media Marketing?

Il Social Media Marketing consiste nella presenza dell’azienda sui social network attraverso la produzione di post e la diffusione di contenuti organici (non sono post diffusi a pagamento) oppure attraverso la sponsorizzazione di determinati contenuti a pagamento.

La presenza delle aziende sui social network più diffusi (principalmente Instagram e Facebook) è ormai una strategia di marketing imprescindibile per costruire la propria autorevolezza agli occhi del target e poter mostrare e/o vendere i propri prodotti.

E la strategia di marketing dell’Email marketing?

Anche l’email marketing è un tipo di strategia da cui la maggior parte dei consumatori sono stati colpiti e spesso le aziende si affidano a questo tipo di piano di marketing.

L’email marketing è semplicemente quella metodologia per cui l’azienda chiede alcune informazioni di contatto al potenziale cliente in cambio di qualche gadget che possa avvicinare il potenziale cliente all’acquisto.

L’operazione ha due implicazioni ben precise per l’azienda nei confronti dei privati:

  • è l’acquirente che conferma l’utilizzo dei suoi dati personali e autorizza l’azienda a registrarlo (rispettando le normative sulla privacy personale dei dati)
  • dopo aver ricevuto il nullaosta dal potenziale cliente, l’azienda in questione ha la possibilità di scrivere periodicamente (le tempistiche sono a discrezione dell’azienda) al potenziale cliente per tenerlo aggiornato sulle novità in cantiere oppure cercando di vendere altri prodotti o servizi (tutto questo è possibile fino a quando il privato non decide di disiscriversi dalla newsletter).

Sono molti i portali che mettono a disposizione un servizio di automazione dell'invio di email a seconda dell'azione che il potenziale cliente compie, sono servizi a pagamento con cui poter personalizzare al 100% le proprie comunicazioni di email marketing (ActiveCampaign, Sendinblue o il più conosciuto Mailchimp).

Non per caso, il vero oro delle grandi aziende negli ultimi 10 anni non è più il denaro ma sono piuttosto i dati (anagrafici, di contatto o altri) dei clienti.

Non possiamo non citare la strategia di marketing che Google mette a disposizione

Le strategie di marketing più conosciute di Google sono principalmente due: la Search Engine Optimization e la Search Engine Results Page.

Esattamente come succede per i social network, queste strategie sono rispettivamente una gratuita e una pagamento.

La Search Engine Optimization (anche conosciuta come SEO) è la strategia di marketing da tenere in considerazione quando si vuole ottimizzare il posizionamento del proprio sito (che può essere il sito di un’azienda fisica, di un e-commerce o semplicemente un sito d’informazione) portandolo più vicino possibile ai primi suggerimenti Google.

Perchè è utile conoscere la strategia di marketing SEO? 

Perchè i primi risultati di una ricerca su Google, sono i risultati che convertono la maggior parte delle ricerche.

La  Search Engine Results Page (anche conosciuta come SERP) è la strategia di marketing che Google mette a disposizione per cui le aziende pagano una certa cifra per comparire immediatamente tra i primi risultati di Google se il potenziale cliente cerca una determinata parola (o gruppo di parole), che si definisce appunto “parola chiave”.

La SEO e la SERP sono le strategie di marketing che Google mette a disposizione e sono l’equivalente dei post e delle sponsorizzate su Facebook e gli altri social network.

Passiamo ora a qualche strategia di marketing più innovativa

Come sottolineavamo precedentemente il mondo della vendita e della pubblicità è ogni giorno di più alla ricerca di metodi per catturare l’attenzione dei possibili acquirenti.

Il comportamento d’acquisto dei consumatori prevede statisticamente che ogni persona visiti cinque/otto volte il sito dell’azienda prima di procedere definitivamente all’acquisto, per questo motivo la strategia di marketing delle aziende non ha più come obiettivo la vendita diretta, quanto più vuole catturare l’attenzione e lasciare il prodotto/servizio nella memoria dei clienti.

Netflix è l’esempio più immediato per quanto riguarda la strategia di marketing più accattivante



Per l’uscita dei suoi film e serie tv di punta, non si limita a pubblicare qualche foto sui social network, piuttosto costruisce delle vere e proprie esperienze utilizzando testimonial e trend in voga in quel momento preciso.

Per l’uscita della sua serie tv spagnola La Casa di Carta per esempio, nel 2019, Netflix ha fatto posizionare a piazza Affari a Milano (esattamente di fianco alla celebre statua del dito medio) un’installazione grande quanto la statua che raffigura la maschera di Dalì e il cappuccio rosso (segni distintivi dei personaggi della serie tv).

Questa mossa non è affatto passata inosservata, da un lato per la dimensione dell’istallazione e dall’altro lato anche per la posizione non casuale.

La Casa di Carta infatti racconta la storia di alcuni ladri che si ispirano ai partigiani della Resistenza italiana e vogliono ribellarsi all sistema bancario e finanziario spagnolo.

La statua della serie tv è stata posizionata a piazza Affari a Milano (la piazza della finanza per eccellenza): Netflix con questa strategia di marketing ha catturato l’attenzione del suo pubblico, che non si dimenticherà di questa mossa tanto facilmente.

Le grandi aziende hanno sicuramente molta originalità per quanto riguarda per proprie strategie di marketing grazie ai budget che hanno a disposizione, ma anche le aziende più piccole possono ingegnarsi inventando nuove possibilità di vendita.

Quale strategia di marketing è più utilizzata dalle piccole aziende?

Le piccole aziende, le aziende artigiane o familiari non hanno la possibilità di spingersi così lontano come ha fatto Netflix (insieme ad altre grandi aziende internazionali), ma possono approfittare dei trend del periodo per massimizzare la conoscenza del proprio marchio e dei prodotti o servizi.

In che modo?

Per inventarsi una strategia di marketing innovativa e originale è necessario studiare i trend del periodo, un esempio che abbiamo tutti davanti agli occhi sono gli influencer.

Insomma, a parte Chiara Ferragni e forse qualche altra eccezione, dieci anni fa “essere influencer” non solo non era un lavoro, ma era anche una frase che non esistenza nel linguaggio parlato.

Escludendo i grandi influencer con milioni di follower su Instagram che sono difficilmente rintracciabili come Chiara Ferragni, Cliomakeup, Fedez o tanti altri, c’è anche una grandissima quantità di quelli che si chiamano “micro-influencer” che invece sono molto più alla portata di chiunque.

I micro-influencer sono tutti quei profili che hanno alcune migliaia di follower (dai 4.000 ai 20.000 follower) e che quindi possono raggiungere e influenzare un’interessante quantità di persone, ma che allo stesso tempo non pongono particolari limiti alle collaborazioni con le aziende.

Le possibilità più diffuse utilizzate dalle piccole aziende sono due: l’azienda può contattare il micro-influencer proponendogli un codice sconto (con relativo compenso in percentuale alle vendite) oppure può semplicemente inviare gratuitamente alcuni dei propri prodotti su cui si vuole concentrare l’attenzione del pubblico.

Questa modalità è una delle possibilità a disposizione delle aziende, attenzione però perchè la strategia di marketing in questione è un’arma a doppio taglio.

Al produttore del prodotto o servizio non costa quasi nulla regalare qualche prodotto o dedicare un piccolo codice sconto ma la strategia di marketing si rivela del tutto inefficace se l’influencer scelto per la sponsorizzazione non ha un pubblico aderente al target group dell’azienda.

Se il nostro target non conosce il personaggio a cui stiamo chiedendo una collaborazione o non è interessato ai temi per cui è noto quel personaggio, la strategia di collaborazione non solo è inutile ma anche in perdita (se sono stati regalati dei prodotti o servizi).

La strategia di marketing segue i trend del momento

Abbiamo visto che esistono molte strategie di marketing possibili, alcune ancora potrebbero non esistere e dover essere ancora inventate.

Le aziende devono scegliere il mix di strategie più adatto alle proprie caratteristiche associando quelle più diffuse (e quasi irrinunciabili) e quelle più moderne e in trend.

L’importante è che il mix scelto dall’azienda sia composto da strategie coerenti con i valori aziendali e con i valori condivisi dal target group perché anche la strategia di marketing più efficace del mondo risulta inutile se proposta alle persone sbagliate.

Ogni strategia di marketing odierna punta a raggiungere più utenti possibili del target group. 

L’obiettivo principale è quello di colpire il potenziale cliente e rimanere nei suoi ricordi, tutto ciò in un mondo in cui il tempo medio di attenzione degli utenti online è di 8 secondi.

Non serve menzionare termini troppo difficili per comprendere che tutte le aziende devono vendere i propri prodotti per sopravvivere e continuare a crescere, ogni strategia di marketing è semplicemente un pezzettino del grande puzzle che è il business aziendale.

Quello che è importante tenere sempre a mente nella scelta della direzione del proprio piano aziendale è che la strategia di marketing prescelta, per migliorare le vendite e far prosperare l’azienda, sia coerente e in linea con i valori e sia credibile agli occhi dei potenziali clienti.