La pandemia ha sgretolato, una ad una, molte delle nostre certezze. Ha messo in crisi chi, già prima, avvertiva la necessità di un cambiamento. Tuttavia, il bersaglio su cui il COVID-19 si è accanito di più è stato quello delle relazioni. Relazioni che poi sono dovute necessariamente migrare sul virtuale, sui social network, per via del lockdown.

Le relazioni digitali, a questo punto, sono fiorite. Inevitabilmente, le applicazioni social hanno visto un boom di download. Tra queste, la regina indiscussa è un'applicazione aliena all'universo Facebook (comprendente per l'appunto Facebook, Instagram e Whatsapp e che ora ha cambiato nome in Metaverso): TikTok.

Un competitor che continua a crescere e che richiede ai suoi rivali più longevi di modificarsi per rimanere il punto di riferimento di un pubblico sempre più esigente.

Non stupisce, quindi, vedere come TikTok e Facebook siano sempre alla ricerca di soluzioni nuove, capaci di rispondere al bisogno di relazionarsi in modo veloce e autentico. Ma vediamo quale delle due è la più utilizzata al momento.

TikTok: le previsioni per il 2022

Tra le tendenze di quest'anno, ce n'è una che rivela come sarà il 2022 dal punto di vista social. Parliamo dell'ascesa di Tiktok, la piattaforma di video di breve durata la cui popolarità è cresciuta proprio nel corso della pandemia.

Il restare a casa per lunghi periodi ha fatto sì che le persone trascorressero più tempo sui social. Il formato dei contenuti di TikTok  breve, creativo, divertente o irriverente  ha garantito all'applicazione il posto sul podio delle piattaforme più scaricate.

Gran parte del successo di quest'app è dovuto alla Generazione Z. Sono i giovani tra i 10 e i 24 anni gli utenti che passano più tempo su TikTok e che quindi utilizzano di più la piattaforma. E le loro preferenze non contemplano esclusivamente video musicali. Ci sono infatti contenuti informativi e didattici che vengono seguiti regolarmente. 

Giuliano Ambrosio, Innovation Strategy Director di RIBELLI, scrive riguardo a TikTok nel rapporto globale Social Media Trends 2022 di Talwalker, piattaforma di analisi e monitoraggio di social media e consumer intelligence:

Le persone trascorrono più tempo sui social media, ma trascorrono meno tempo a interagire con i singoli post. Questo si tradurrà nella necessità di produrre più contenuti di dimensioni ridotte.

TikTok ne è un esempio lampante, un contenuto vero e veloce che ha ribaltato le regole della produzione classica di un piano editoriale e ha dato valore a Creators e UGC.

TikTok e il ruolo di Creators e UGC

Chi sono i Creators e che cos'è l'UGC di cui parla Giuliano Ambrosio? E perché sono così importanti per TikTok?

I Creators, come suggerisce il nome, sono quegli utenti creativi che producono contenuti originali adatti alla piattaforma, ma non per forza dipendenti da essa. Fanno della creatività la propria firma e i loro prodotti (scritti, audio e video) sono molto professionali.

Un Creator non è un influencer, una persona in grado d'influenzare le scelte d'acquisto di altri utenti in base alle proprie parole e azioni. Non sono rari i casi in cui le due figure si trovano a coincidere, però.

E le differenze si fanno sempre più labili da quando piattaforme social come TikTok indicano con il nome "creators" i propri influencer

Diversa la questione per lo User Generated Content, UGC o contenuto generato dagli utenti. In questo caso i contenuti che poi finiscono sul web vengono creati da utenti privati e, pertanto, hanno un carattere molto vario.

Questi contenuti (commenti, video, valutazioni, foto, testi, ecc.) possono essere pubblicati su blog, siti, social, negozi online o altri spazi presenti in rete, come i forum. Possono, inoltre, trattare di temi di attualità, riferirsi a un particolare brand o alla propria vita privata.

L'UGC è anche detto Consumer Generated Content: contenuto generato dal consumatore. Con questa nuova precisazione l'attenzione si sposta all'utilizzo che ne può fare un'azienda per scopi commerciali per una comunicazione meno unidirezionale, di più diretta interazione con i propri clienti. Un modo coinvolgente per generare fiducia.

Creator e UGC sono importanti per la sopravvivenza stessa per TikTok, che offre uno spazio per dar voce al loro lato creativo.

TikTok, utenti e aziende più connessi

Il social, inoltre, per fronteggiare la concorrenza, ha ideato la funzionalità TikTok Resumes per permettere agli utenti di potersi candidare direttamente dalla piattaforma per offerte di lavoro negli USA.

Nick Tran, Global Head of marketing di TikTok, ha dichiarato al lancio del progetto:

TikTok Resumes è ufficialmente aperto e accetta i video di TikTok. Siamo onorati di essere in grado di collaborare con alcuni dei marchi più ammirati ed emergenti del mondo mentre promuoviamo un nuovo modo per le persone in cerca di lavoro di mostrare le loro esperienze e competenze in modi creativi e autentici.

L'iniziativa, durata fino al 31 luglio, ha visto la partecipazione di più di trenta aziende come Chipotle, Target o Shopify. Una chiara sfida nei confronti di LinkedIn.

Ma la svolta professionale è solo un versante a cui TikTok sta lavorando. La nuova partnership con Zapier, tool di automation, garantirà infatti alle aziende di gestire con più facilità i contatti arrivati dal social e di trasferirli in velocità nel loro CRM (Customer Relationship Management). Da una parte gli utenti, dall'altra le aziende: TikTok vuole offrire una maggiore possibilità di connessione, più immediata, ai due.

Facebook introduce il Metaverso

Ma a ricercare soluzioni più vicine ai propri utenti e più accattivanti per loro non è solo TikTok. Anche la compagnia di Mark Zuckerberg non accetta di rimanere indietro rispetto alla concorrenza e si proietta su orizzonti che intendono modificare le modalità di contatto con il consumatore.

Della nascita di Metaverso, l'ultima novità dell'universo Facebook, ne ha parlato Sharon Zaffino di Trend Online. Si tratta di un concetto che intende introdurre l'uomo in una versione avanzata di internet, capace di integrare alla realtà virtuale e a quella aumentata anche il mondo reale, attraverso la creazione di un avatar per ogni utente.

Per comprendere meglio il progetto, può essere utile questo riassunto di Michael Pino su YouTube: "Metaverso: tutto quello che devi sapere".

A questo punto, è bene ricordare come un'esperienza phygital come il Metaverso possa essere nuovo terreno di sperimentazione e di opportunità per i brand, specie se questa tendenza interessa il 2022. Perché "Connection is evolving, and so are we" recita lo slogan di Meta. Le connessioni, il modo di connettersi si evolvono e così anche la compagnia.

 

Sempre secondo il report di Talkwalker sulle tendenze da aspettarsi per il prossimo anno:

l'inclusione della realtà virtuale è guidata dalle generazioni più giovani. [...] Molti dei marchi a cui si dedicano i giocatori della Generazione Z servono come spazi sociali e comunità di gioco. Questi ambienti consentono la creatività, la collaborazione e la competizione, restando, così, sempre in prima linea nell'era digitale.

Facebook e le community

Il fatto che le community, specie quelle dei giocatori, siano molto attive e suscitino un senso di appartenenza, stimolando continue conversazioni intorno all'argomento condiviso, non è passato inosservato.

Da tempo Facebook si è reso conto che la sua vera forza consiste nei gruppi. In queste stanze le persone si sentono più coinvolte e partecipi, più protette, vogliono condividere maggiormente con gli altri le loro esperienze e i loro contenuti. Non solo.

Qui le persone parlano liberamente di prodotti, si scambiano pareri e decidono se comprare o meno degli articoli perché si fidano di più dei loro interlocutori. Un aspetto che ai brand non è sfuggito.

Come ha affermato Mark Zuckeberg in un'intervista della CNN:

Connettere amici e famiglia è stato positivo, ma credo che ci sia un sentimento collettivo che ci chiede di avere responsabilità nel fare di più: non solo dare una voce alle persone ma anche aiutarle a costruire un terreno comune perché possano andare avanti insieme.

Con Meta (un universo collettivo da creare insieme) c'è da aspettarsi probabilmente una nuova modalità di connessione anche per i gruppi e le community di Facebook. Soprattutto perché le persone reali creano relazioni reali.

In un mondo che si sposterebbe così tanto verso una realtà virtuale e aumentata, le relazioni e le connessioni resisterebbero solamente se autentiche.

I brand che decidono di mettersi in gioco devono tenerlo a mente e rafforzare la fiducia che le community hanno nei loro confronti. E questo è possibile solo se si adotta una comunicazione sempre più trasparente e coerente.

TikTok o Facebook: il social più usato

Ricapitolando, sia TikTok che Facebook hanno deciso di affrontare le stesse questioni, ma a modo loro. Creatività e connessioni da una parte vengono fruite in modo immediato e divertente, dall'altro in maniera più intima e versatile.

Entrambi si concentrano sulla creazione di tutti quegli strumenti utili per garantire agli utenti un'esperienza fluida e coinvolgente. In questo modo si conquistano una maggiore permanenza sulla piattaforma.

Ma ora che l'utente è più esigente, cederà meno volentieri il suo tempo e vorrà andare direttamente al contenuto di suo interesse, sul social che glielo fornisce.

TikTok con i suoi video brevi ad alto engagement, Facebook con il suo arsenale di contenuti si contendono la sua attenzione. Perciò, tiriamo le somme.

Il numero di download di TikTok ha superato quello di ogni altra app (350 milioni di download nel primo quadrimestre 2020). TikTok ha visto crescere il suo bacino d'utenza nel 2021, un dato che conferma la tendenza globale. A settembre gli utenti attivi su TikTok hanno raggiunto un miliardo, contro i 2,5 miliardi di Facebook.

In Italia, secondo la ricerca "Italiani e Social Media" di BlogMeter, istituto di ricerca associato ASSIRM, Facebook resta al secondo posto (dopo YouTube) dei social più utilizzati. A livello mondiale, invece, la situazione risulta invertita: Facebook è l'app social più usata al mondo. 

Secondo ComScore Italia, Google e Facebook consumano da sole il 75% del tempo degli italiani. TikTok nel frattempo avanza.