Il clickbait “etico” è uno dei modi più efficaci per incrementare il traffico verso il tuo sito web. Quindi, è bene sapere come farlo, perché anche se può sembrare una tecnica semplice, gli errori qui sono fin troppo comuni. 

Prima di tutto, c’è da fare una differenziazione tra il clickbait veritiero e quello truffaldino: un titolo deve comunque rispecchiare il contenuto di un articolo o di un post sul blog. L’obiettivo del è infatti solo quello di attirare l’attenzione del lettore, non di ingannarlo. 

Ad esempio, non puoi utilizzare un titolo come “Guadagna fino a 20.000€ al giorno senza fare niente” e poi parlare di come aprire un eCommerce. Questo è uno dei casi in cui potrebbe fare più danni che altro. 

In questo articolo, vedremo quali sono i segreti per scrivere dei titoli "acchiappa-visualizzazioni" ben fatti, e quali sono i pro e contro di questa tecnica di marketing. 

Cos’è un titolo clickbait, come farlo, come riconoscerlo, esempi

Il titolo clickbait è un titolo che, per definizione, "attira i click", ossia incuriosisce l'utente e lo spinge, appunto, a cliccare sul contenuto. Un buon titolo di questo genere contiene solitamente cinque componenti fondamentali.

  • Emozione

Uno degli incentivi più potenti per convincere il tuo pubblico a cliccare sul titolo del tuo articolo è quello di sfruttare l’emozione. La maggior parte delle persone non riesce a non cliccare sopra un titolo che fa leva sulle sue emozioni. 

Esempio: 5 commoventi storie di cuccioli adottati nonostante la loro disabilità 

  • Curiosità 

La curiosità fa parte dell’essere umano: sfruttarla per uno dei tuoi titoli ti permetterà di attirare l’attenzione dei lettori promettendo informazioni per cui creerai una domanda. Se riuscirai nell’intento, sarai a cavallo. 

Esempio: I 10 animali più pericolosi sul territorio italiano 

  • Domanda di informazioni

Come accennato nell’elemento precedente, dovrai andare a creare una domanda di informazioni a cui il tuo potenziale lettore non aveva pensato. Ricorda che, nel 90% dei casi, se devi creare un titolo clickbait il tuo lettore non ha bisogno dell’informazione che offri. Fai in modo che pensi il contrario. 

Esempio: Il trucco geniale per una casa sempre profumata… 

  • Sintassi smart

Non esiste argomento che non sia stato trattato sul web, quindi probabilmente il tuo articolo andrà a riarrangiare una serie di informazioni già disponibili. Tuttavia, non devi far sì che il tuo potenziale cliente lo scopra. 

Esempio: 13 consigli impensabili per aumentare le vendite del tuo eCommerce 

  • Immagini potenti

Proprio come per i titoli, anche le immagini possono essere clickbait. Non dovranno infatti per forza rimandare direttamente al contenuto dell’articolo, ma piuttosto lavorare sull’emozione e la curiosità del tuo potenziale lettore per convincerlo a proseguire.

Esempio: L’immagine di una donna stupita su un articolo che parla di “5 trucchi per evitare di stirare la biancheria

I vantaggi del clickbait 

 Ma quindi, quali sono i vantaggi per il tuo sito web? 

  • Più visualizzazioni

Il clickbait genera naturalmente molte più visualizzazioni sul tuo blog o sito web, ma anche su post social e altri canali di marketing. Naturalmente, per sfruttare al meglio la sua efficacia, dovrai fare attenzione alla fonte del tuo traffico ed utilizzare i canali dove funziona meglio. 

  • Più potenziale di condivisione

Se fatto bene – e quindi etico – risulta irresistibile per un utente, che vorrà condividerlo su tutti i propri canali social. Tuttavia, ricorda che le persone saranno incline a condividere solo ciò che non danneggerà la loro reputazione sui social network, quindi questo è un altro fattore da considerare.

  • Brand awareness

Il terzo beneficio del è l’incremento della brand awareness. Se esso si traduce in più visualizzazioni e condivisioni, più persone verranno a conoscenza del tuo brand tramite il passaparola sul web. 

Gli svantaggi del clickbait: vale ancora la pena farlo? 

Nessuna strategia di marketing è al sicuro da qualche svantaggio. Sebbene questa tecnica risulti spesso vantaggiosa per un content marketer, ci sono tutta una serie di contro da tenere in considerazione per evitare di commettere errori madornali.

  • Il sensazionalismo non funziona più come una volta

Ormai, il web è saturo di contenuti sensazionalisti, e stiamo assistendo a un lento decremento dell’interesse verso articoli e post i cui titoli esistono solo per attirare l’attenzione dell’utente. 

  • Il clickbait truffaldino danneggia la reputazione del tuo brand

Se creerai in continuazione titoli su titoli che promettono un contenuto e poi ne offrono un altro, i tuoi lettori si accorgeranno pian piano di essere stati fregati. Non c’è niente di più frustrante che aspettarsi qualcosa che poi non arriva. 

  • Le visualizzazioni stanno perdendo la loro importanza

Con l’evoluzione della SEO, oggi Google tiene conto solo marginalmente delle visualizzazioni di pagina, a favore dell’engagement. Quindi, anche se dovessi riuscire ad attirare un lettore sul tuo sito web, se quest’ultimo se ne va subito la sua visita conterà ben poco. 

Quindi vale ancora la pena farne uso? In realtà sì, ma non come lo si intende oggi. Un titolo deve per forza attirare l'attenzione del potenziale lettore, ma deve anche rispondere al suo intento di ricerca e alle sue esigenze!