YouTube non funziona : 7 cose da fare subito per risolvere!

Quando You Tube non funziona non è un problema soltanto per i fruitori dei contenuti della più popolare piattaforma di video, ma anche per tutti i content creator, brand ed aziende che hanno qui il loro business. Ecco i 7 casi più tipici, con le relative 7 soluzioni, per capire cosa fare quando You Tube non funziona.

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You Tube è la piattaforma più usata al mondo per visionare video, ma cosa fare quando non funziona?

Fortunatamente, è accaduto assai di rado che fosse a causa della piattaforma stessa. Molto più spesso, invece, i problemi sono di altra natura e riguardano il proprio PC o la propria connessione. In ogni caso, si tratta di eventualità che è possibile risolvere assai semplicemente.

In questo articolo, spieghiamo, passo per passo, cosa fare quando uno dei social media più usati al mondo non funziona. Elencheremo 7 possibilità differenti che potrete approfondire per riuscire a risolvere il vostro problema.

Come ben sappiamo, infatti, You Tube non è solo un luogo di intrattenimento ma è anche un eccellente mezzo di video marketing ed anche un importante strumento per guadagnare.

Vediamo dunque le 7 cose da fare quando YouTube non va (o non va bene).

1. You Tube non funziona? Potresti non essere tu! Ecco come capirlo

Quando uno dei social più usati al mondo per guardare i video non funziona, potrebbe trattarsi di un problema interno alla piattaforma stessa. Come quando non funziona Instagram oppure non va WhatsApp, la prima cosa da fare sarà accertarsi che non sia un problema del server.

C'è un modo assai veloce per verificarlo. In effetti, è sufficiente collegarsi al sito apposito e controllare qual è la situazione attuale. Il sito è DownDetector by Ookla e permette di controllare lo status dei server di diversi siti, tra i quali You Tube.

Si tratta di un sito dove è possibile inviare le proprie segnalazioni di disservizio e verificare se anche altri utenti stanno riscontrando gli stessi problemi. Le segnalazioni che si possono fare riguardano i problemi riscontrati su app, sito web, video streaming oppure altre tipologie di disservizi che è possibile argomentare.

In fondo alla pagina, sono presenti dei grafici riportanti il numero di segnalazioni degli ultimi giorni.

Se però il sito riporta "Le segnalazioni degli utenti indicano che attualmente non ci sono problemi con Youtube" allora forse non è un problema del terzo sito più visitato al mondo, ma nostro.

Vediamo dunque come poter fare a risolvere il problema in questi casi.

2. Spegni e riaccendi, la tecnica infallibile anche per You Tube

La cosa più semplice è quella a cui non si pensa mai. Effettivamente quando ci sono problemi con il proprio computer o il proprio dispositivo elettronico, molto spesso la soluzione più semplice è quella di spegnere e riaccendere.

Lo dicono anche gli esperti di informatica. L'atto di riavviare può portare a termine aggiornamenti o sistemare quei piccoli bug che erano presenti nei nostri dispositivi.

In pochi secondi, quindi, sarà possibile riavviare il telefono e verificare che i propri video di YouTube siano tornati a funzionare al meglio.

Questa tecnica funziona quasi sempre. Nel caso siamo davanti a quella piccola percentuale di casi in cui spegnere e riaccendere non dà i frutti sperati, allora sarà bene seguitare a leggere l'articolo.

3. Svuota la cache del PC e riaccedi a You Tube

Ogni qualvolta navighiamo in rete si salvano dei dati di navigazione. Talvolta questi dati possono corrompersi e causare quindi problemi alle nostre ricerche successive. In altri casi, invece, semplicemente la cartella con questi dati è sovraccarica e necessita di essere svuotata.

Potrebbe sembrare un problema grave, ma in realtà si tratta di una questione molto semplice da risolvere.

Una delle prime cose che è possibile fare è andare nel sito di YouTube (sì, anche se non funziona!) e cliccare su quella sorta di lucchetto che compare prima dell'URL (ovvero: youtube.com). Si aprirà un piccolo menù a tendina: scorriamo finché non troviamo la voce "Cookies".

Nella finestra che si genererà, basterà che clicchiamo su ciascuna voce dell'elenco e che facciamo click su "Elimina". In tale modo, avremo cancellato solo i cookies di YouTube.

In alternativa, se vogliamo eliminare tutti i cookies, possiamo semplicemente andare a questo indirizzo: chrome://settings/clearBrowserData. In tal modo, potremo selezionare quali dati cancellare e provare a far ripartire la visualizzazione dei nostri video.

Se però non è nemmeno un problema legato ai cookies e ai dati di navigazione, potrebbe essere un problema relativo alla connessione Internet. Cerchiamo di capirne di più.

4. Controlla la velocità della connessione Internet: ecco quanto ti serve

Sarà capitato ad ognuno di noi, specialmente in passato, di non riuscire a vedere un video in maniera continua, ma a singhiozzo. Si tratta del fastidioso fenomeno conosciuto come buffering, imputabile a diverse ragioni.

Li elenca aranzulla.it: "scarsa qualità della linea, cattiva ricezione del Wi-Fi oppure problemi imputabili alla sorgente di trasmissione, come gli errori sul server oppure errori nel trasporto del flusso".

In realtà non tutti questi problemi sono facilmente risolvibili nell'immediato. Cerchiamo comunque di capire come poter fare.

I video che non si caricano possono essere un effetto della lentezza della connessione.

In generale, il minimo che è richiesto è di 0,5 Megabit al secondo (Mb/s), anche se a questa velocità la qualità dei nostri video lascerà molto a desiderare. Il minimo consigliato per una visione abbastanza decente è di 1,5 Mb/s. Naturalmente è sperabile avere di più.

Per un video in HD sarebbe bene avere 4 Mb/s, anche se ancora meglio sarebbe avere 5 Mb/s. Video in 4K, invece, sono possibili solo con 15 Mb/s reali, ma sarebbero meglio 25.

Come fare a verificare la potenza della nostra connessione? Ci viene in soccorso un altro sito web esterno a You Tube: si chiama SpeedCheck. Il sito è gratuito e permette di realizzare in pochi secondi un'analisi della velocità della propria connessione Internet.

Se abbiamo constatato che la nostra connessione non è delle migliori e non abbiamo possibilità di migliorarne le prestazioni nell'immediato futuro, possiamo sempre pensare di fare un download dei video di nostro interesse. Il sito che ci permette di farlo in modo abbastanza veloce è freemake.com.

5. Hai controllato che Adobe Flash Player sia aggiornato?

Se il motivo per cui i nostri video di You Tube non vanno come dovrebbero non è relativo alla velocità della connessione, ai cookie e a niente di ciò che abbiamo visto finora, potrebbe essere un problema di Adobe Flash Player.

Di cosa si tratta? Considerate che la maggioranza dei video di You Tube oggi funzionano grazie ad HTML5. Alcuni, però, hanno bisogno di un aiuto in più che possono avere da questo programma.

Si tratta di un plugin gratuito ed è fondamentale non soltanto per vedere i video di You Tube, ma anche per giocare a certi videogiochi online, vedere video ed animazioni di altre piattaforme.

Nonostante per molti installare un componente aggiuntivo non sia qualcosa di desiderabile, questo fondamentale plugin permette di avere accesso a tantissimi contenuti che non sarebbero disponibili altrimenti. Si tratta di un programma fondamentale utilizzabile su Internet Explorer (a proposito, sei al corrente della novità?), Firefox, Opera e Safari.

Su Chrome, invece, questo plugin è già inserito di default e non c'è bisogno che venga installato.

Normalmente, comunque, se ci sono problemi con Adobe Flash Player è You Tube stessa a consigliare di scaricare il plugin.

6. You Tube non va perché... non va il tuo dispositivo

A seguito degli ultimi aggiornamenti di You Tube, necessari a supportare nuove funzionalità, l’applicazione inizierà a non essere più supportata dai dispositivi mobili più vecchi. Parliamo in particolar modo degli iOS.

La versione più antica, in grado di utilizzare iOS7 è l’iPhone 4. Tutte le generazione precedenti sono coperte da iOS6.

Anche qui la soluzione non è immediata:

  • provare ad aggiornare la versione iOS (se il tuo dispositivo lo permette);
  • provare a scaricare video sul PC e quindi trasferirlo sul tuo dispositivo;
  • guardarlo da un altro dispositivo nell'attesa.

Collegato alla situazione #6, vi è infine la #7, relativa sempre alle risorse impiegate per visualizzare il proprio video.

7. CPU e RAM: due ragioni per cui You Tube non va

Infine, l'ultimo motivo per il quale i tuoi video su YouTube potrebbero non andare al meglio delle proprie possibilità, potrebbe essere legato a CPU e RAM. Ad ogni modo, anche in questo caso, non si tratta di un problema difficilmente risolvibile.

La CPU è la Central Processing Unit, mentre la RAM è la Random Access Memory. Queste due sigle, anche se non siamo esperti di informatica, ci saranno utili da conoscere nel momento in cui i nostri video non sono fruibili.

In effetti, la riproduzione di un video impiega non soltanto una veloce connessione ad Internet ma impiega anche molte risorse di sistema. Richiede quindi potenza della CPU e spazio nella memoria ad accesso casuale, ovvero la RAM.

Nel caso CPU e RAM siano insufficienti, sarà assai difficile che i propri video possano essere visualizzati correttamente. Come procedere quindi quando You Tube non va?

Se non è il nostro dispositivo ad essere troppo obsoleto, quello che possiamo fare è verificare lo stato di attività del nostro computer all'interno della sezione "Gestione Attività" o "Task Manager".

Qui abbiamo infatti un grafico in tempo reale di quello che è l'andamento dell'utilizzo della memoria del proprio PC e possiamo provare a capire quale sia la radice del nostro problema.

In genere, comunque, non è un problema legato ad You Tube ma ad un utilizzo di troppi programmi nello stesso momento. La cosa più rapida da fare è, se questo è il caso, di chiudere tutti i programmi che stiamo utilizzando e vedere se il grafico della "Gestione Attività" evidenzia questo nuovo stato.

Se tutto è stato risolto, You Tube dovrebbe quindi tornare a funzionare tranquillamente.

Insomma, quando You Tube non va può essere un vero problema, soprattutto per brand, content creator ed aziende che hanno gran parte della loro attività appoggiata su questo social media.

Ad ogni modo, molto spesso la soluzione è a portata di mano ed è riscontrabile tra le 7 alternative che abbiamo analizzato ed approfondito nel corso di questo articolo.