A2A risale dopo ultimi cali. View analisti dopo ultime news

A2A ritrova la retta via dopo tre sessioni consecutive in calo: focus sui risultati dello scorso anno e l’aggiornamento del piano industriale.

Seduta all’insegna del recupero per A2A che, dopo tre giornate consecutive in ribasso, trova gli spunti giusti per risalire la china.

A2A risale dopo tre cali di fila

Il titolo non più tardi di ieri ha ceduto oltre due punti e mezzo percentuali e oggi da subito ha imboccato la via dei guadagni, allungando progressivamente il passo.

Mentre scriviamo, A2A viene fotografato a 1,6625 euro, con un rialzo dell’1,37% e oltre 6 milioni di azioni passate di mano fino a ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 11,6 milioni.

A2A: i risultati del 2023

Il titolo resta sotto i riflettori dopo che nei giorni scorsi ha diffuso i risultati del 2023, ricordando che l’Ebitda era già noto, cioè in crescita del 30% a 1,93 miliardi di euro, con una performance delle diverse divisioni sostanzialmente in linea con le attese. Equita Sim definisce molto positiva la peformance della generation, con un incremento del 40% a 792 milioni di euro e dell’area Mercato salita da 125 a 299 milioni di euro.

L’area Waste è salita del 7% a 372 milioni, mentre i networks segnano un rialzo del 3% a 517 milioni di euro.

Migliore delle attese la bottom line in crescita del 37% a 659 milioni di euro, rispetto ai 596 milioni del 2022, grazie ad un minore tax rate del 23%, che include anche una componente one-off.

Il dividendo 2023 è stato incrementato del 6% a 9,58 centesimi di euro, contro i 1o centesimi attesi da Equita SIM.

A2A: update del piano industriale

La società ha inoltre pubblicato l’update del Piano Industriale al 2035 con capex pari a 22 miliardi di euro, dei quali il 78% allineati alla Tassonomia europea.

Il valore medio dei capex 2024-2026 è atteso pari a 1,5 miliardi di euro, poco sopra la stima degli analisti, i quali ritengono principalmente per l’acquisto della rete di distribuzione elettrica.

La politica del dividendo è stata confermata con un tasso medio annuo composto di crescita della cedola minimo del 3%.

La società si attende un leverage debito/EBITDA sempre inferiore a 2,8 volte e di poter mantenere un solido profilo di credito Investment Grade.

A2A: il commento di Equita SIM

Gli analisti di Equita SIM hanno anticipato che aggiusteranno le stime per includere il deal con Enel dal 2025 e potrebbero alzare leggermente quelle relative al 2026 per includere il maggior contributo di Monfalcone, mentre rimane da verificare impatto sulle minorities dalle partnerships.

La SIM milanese evidenzia che A2A ha una esposizione bilanciata alle attività di mercato/semi-regolate (Energia e Waste) e quelle regolate (smart grids), che consente alla società di avere una buona cash generation.

Dall’altro lato nell’attuale scenario di debolezza dei prezzi dell’energia elettrica, gli analisti di attendono che la performance del titolo nel breve termine rimanga legata all’andamento delle commodities (gas TTF e CO2).

Il titolo tratta con un multiplo prezzo-utili 2024 di 9 volte, a sconto rispetto al settore, mentre è più allineato al comparto sul 2026, anno di normalizzazione dei risultati, per il quale gli esperti stimano trattare con un multiplo prezzo-utili di 12/13x volte, con uno yield del 6% rispetto al 6,4% medio delle utility italiane.

Gli analisti di Equita SIM non cambiano idea su A2A e mantengono una view improntata alla cautela, con una raccomandazione “hold” e un prezzo obiettivo a 1,97 euro.

Davide Pantaleo
Davide Pantaleo
Davide Pantaleo da quasi un ventennio si occupa di Borsa e Finanza. Dopo aver svolto per diversi anni l'attività di promotore finanziario in Italia e all'estero, nel 2005 entra nel team di Trend-online con l'incarico di redattore.
Seguici
161,688FansLike
5,188FollowersFollow
774FollowersFollow
10,800FollowersFollow

Mailing list

Registrati alla nostra newsletter

Leggi anche
News Correlate