Un bel finale di settimana per A2A che, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un progresso di quasi un punto percentuale, è scattato in avanti oggi, salendo per la quarta seduta di fila.

A2A strappa al rialzo prima del close

Il titolo ha accelerato nel finale e ha conquistato la vetta del Ftse Mib, fermandosi a 1,763 euro, sui top intraday, con un rialzo del 2,83% e oltre 8,5 milioni di azioni trattate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 10,5 milioni.

A2A oggi è stato oggetto di attenzione da parte di Equita SIM, in vista dell'appuntamento di venerdì prossimo.
Il 30 luglio il gruppo alzerà il velo sui conti del secondo trimestre e del primo semestre dell'anno.

A2A: venerdì prossimo la trimestrale. Cosa aspettarsi?

Gli analisti di Equita SIM stimano un Ebitda in crescita del 20% nel secondo trimestre, grazie ad un confronto facile nell’area Generation ed un positivo contributo del Waste e dei newtorks.

In particolare, gli analisti si aspettano nell’area Generation&Trading volumi in crescita sia per i CCGT (+15%) che per la produzione idrolettrica (+5%), ma su livelli inferiori rispetto al primo trimestre.

I prezzi sul PUN sono saliti da 25 a 77 €mwh e gli analisi si aspettano che ciò impatterà la politica di hedging, poco oltre i 50 €/mwh per l’idrolettrico, e maggiori costi, come in parte emerso nel primo trimestre, senza dimenticare un impatto negativo per i costi della logistica sui gas margins.

L'EBITDA nella Generation&Trading è atteso in crescita da 34 a 63 milioni di euro.

Nell’area Marketing gli analisti stimano un EBITDA a 55 milioni di euro, in aumento dell'8%, anche grazie alle basse temperature.

Per i Networks le attese sono per un EBITDA in rialzo del 16% a 94 milioni di euro, per il consolidamento di AEB e per l'effetto temperature nel district heating.

Il Waste è atteso salire del 12% a 75 milioni di euro, grazie al positivo andamento del treatment ed effetto M&A.
L’EBIT dovrebbe registrare un rialzo del 25%, impattato da maggiori ammortamenti , mentre la bottom line è attesa in crescita del 15% a 50 milioni di euro per le maggiori minorities.

Equita SIM si aspetta che i capex raddoppino a 250 milioni di euro, mentre l'utile netto è visto in rialzo del 14% a 50 milioni di euro. Per la posizione finanziaria netta le previsioni sono per un debito pari a 3,877 miliardi di euro. 

A2A: Equita lascia ferme stime. Buy invariato

Sull’intero anno gli analisti non modificano le stime di EBITDA a 1,253 miliardi di euro, che risulta nella fascia superiore del range di guidance 1,23-1,25 miliardi.

Lo scenario dei prezzi della generazione rimane favorevole anche nel terzo trimestre, con prezzi medi sul PUN attorno ai 100 €/mwh nelle ultime 4 settimane, ma andrà verificata la capacità della società di beneficiarne,  come avvenuto nel primo trimestre, considerando la politica di hedging ed i maggiori costi.

In attesa dei dati ufficiali di A2A in arrivo il 30 luglio, gli analisti di Equita SIM confermano il rating "buy" su A2A, con un prezzo obiettivo a 1,9 euro.