Avvio di settimana vivace per Amplifon che dopo due sessioni in netto calo ha dato vita ad un recupero, mostrando più forza del Ftse Mib.

Amplifon reagisce dopo il crollo di venerdì

Il titolo, dopo il crollo di quasi il 6,5% di venerdì scorso, ha risalito la china oggi, fermandosi a 39,1 euro con un rialzo del 2,71% e volumi di scambio vivaci, visto che a fine sessione sono transitate sul mercato oltre 750mila azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 550mila.

Amplifon: rilevante acquisizione in Australia

Amplifon ha risalito la china dopo che la società ha annunciato l’acquisizione di BAY Audio in Australia per 550 milioni di dollari australiani, pari a circa  340 milioni di euro.

Bay Audio opera 100 negozi in Australia, che fino a maggio 2021 hanno generato ricavi per 100 milioni di dollari australiani, con un EBITDA margin del 30%. Nel periodo 2016-2021 il fatturato è cresciuto ad un tasso medio composto annuo del 20%.

L'esercizio con chiusura al 31 maggio 2022 vede una crescita del 30% con un EBITDA margin in leggero miglioramento: sono attese 8 milioni di dollari australiani di sinergie al 2023.

Amplifon: Equita commenta deal

Secondo Equita SIM si tratta di un’operazione rilevante che rafforza significativamente il posizionamento di Amplifon in Australia.

Il multiplo pagato di 18 volte il rapporto enterprise value/EBITDA 2021 diventa circa 14 volte sul 2022 e 12-13 volte post sinergie e si confronta con 15,5 volte l'enterprise value/EBITDA di Amplifon al 2023, facendo emergere una creazione di valore in prima approssimazione di circa 100 milioni di euro, applicando lo stesso multiplo di Amplifon al 2023.

A livello di EPS, il beneficio potrebbe essere aduna singola cifra media secondo Equita SIM che sul titolo mantiene fermo il rating "hold", con un prezzo obiettivo a 36 euro.

Amplifon sotto la lente di Mediobanca e Intesa Sanpaolo

Cauta anche la view di Mediobanca Securities che oggi ha reiterato la raccomandazione "neutral" su Amplifon, con un target price a 37 euro.

In merito all'acquisizione in Australia, gli analisti parlano di un'operazione che si adatta perfettamente alla strategia di Amplifon di completare la crescita organica con acquisizioni mirate in geografie core.

Anche Intesa Sanpaolo non si sbilancia sul titolo, ribadendo il rating "hold", con un fair value a 34,3 euro.
Secondo gli analisti Amplifon ha pagato un prezzo piuttosto elevato per l'acquisizione in Australia, considerate le dimensioni degli asset acquisiti.

Amplifon: Bca Akros apprezza deal e conferma view bullish

Infine, ad apprezzare l'operazione è Banca Akros che parla di un'acquisizione molto positiva perchè rappresenta una transazione strategica chiave per Amplifon e si adatta perfettamente alla strategia di crescita del gruppo per rafforzare ulteriormente la sua posizione nel mercato retail australiano core.

Confermata la view bullish su Amplifon che per Banca Akros merita una raccomandazione "accumulate" e un prezzo obiettivo a 38 euro.