In una giornata in cui le vendite hanno avuto la meglio a Piazza Affari, è riuscito a mantenersi a galla Anima Holding che si è fermato a ridosso della parità.

Anima Holding cauto dopo il rally

Dopo aver inaugurato il mese di marzo con un rally di oltre il 5% ieri, il titolo oggi ha consolidato, mostrando ancora più forza relativa dell'indice Ftse Italia Mid Cap.

A fine seduta Anima Holding si è fermato a 4,184 euro, con un frazionale rialzo dello 0,05% e circa 1,4 milioni di azioni scambiate, al di sopra della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 1,1 milioni.

Anima Holding: i dati del 2020 e il dividendo proposto

Il titolo oggi è rimasto sotto la lente dopo che ieri il gruppo ha diffuso i conti del 2020, archiviato chiuso con un utile netto in rialzo del 7% a 155,4 milioni di euro, mentre l'utile ante imposte è salito del 12% a 230,2 milioni di euro.

L'utile netto normalizzato si è attestato a 197,1 milioni di euro, con un incremento del 6% rispetto al 2019, mentre i ricavi totali sono cresciuti del 6% a 380,2 milioni di euro.
La raccolta netta del gruppo è stata positiva per circa 0,7 miliardi di euro nel 2020.

Sulla base di questi dati il Cda di Anima Holding ha deciso di proporre un dividendo di 0,22 euro, in crescita del 7,3% rispetto alla cedola distribuita a valere sull'esercizio 2019.

Anima Holding: i conti dl 4° trimestre

Con riferimento al solo quarto trimestre del 2020, Anima Holding ha riportato un utile netto in rialzo del 18% a 52,1 milioni di euro, a front di ricavi in salita del 9% a 113 milioni, mentre l'ebitda ha registrato un incremento del 10% a 92 milioni di euro.

Anima Holding sotto la lente di Equita SIM

Per Equita SIM il quarto trimestre è stato superiore alle attese, segnalando che la società si aspetta margini, sia su retail che istituzionale, sostanzialmente stabili nel 2021.

Il dividendo di 0,22 euro è leggermente più alto di quello previsto dagli analisti a 0,2 euro.

La SIM milanese mantiene una view bullish su Anima Holding con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo alzato del 2% a 5 euro.

Il titolo tratta su valutazioni cheap, con un profilo attraente in termini di rischio-rendimento per giocarsi il consolidamento da M&A.

Anima Holding al vaglio di varie banche d'affari

Anche Mediobanca Securities ha rivisto la valutazione, migliorando il target price da 4,5 a 4,8 euro, con un rating "outperform".

Da segnalare che gli analisti hanno anche alzato le stime di eps del 19% per quest'anno alla luce delle solide commissioni di performance.

Anima Holding piace anche a Banca Akros, che dice "buy", con un fair value alzato da 4,5 a 5 euro, sulla scia di conti in linea con le stime, ma migliori del consensus.

Un invito all'acquisto giunge anche da Kepler Cheuvreux che ha un prezzo obiettivo a 5,2 euro.
Gli analisti dopo la trimestrale di Anima Holding hanno incrementato le stime di eps adjusted del 9,6% per quest'anno e dell'1,8% per il prossimo.