Il conflitto Russia-Ucraina potrebbe avere effetti più ampi sull'equilibrio geopolitico mondiale. La Cina non ha infatti condannato l'"operazione speciale" decisa da Putin, creando tensioni con Washington. L'irrigidimento nei rapporti USA-Cina ha conseguenze anche a livello commerciale.

USA-Cina: sale la tensione dopo l'invasione dell'Ucraina

L'invasione dell'Ucraina da parte delle forze militari russe ha, tra gli altri, anche l'effetto di irrigidire i rapporti tra USA e Cina. La mancata condanna dell'invasione da parte dei cinesi costituisce infatti un elemento di tensione crescente tra le due superpotenze economiche e militari. Negli Stati Uniti l'esuberanza cinese negli armamenti costituisce un elemento di dibattito. Secondo alcuni osservatori la Cina ha superato gli USA in particolari segmenti di tecnologia bellica considerati oggi fondamentali come quelli dei missili ipersonici e della marina militare. Pechino sembra intenzionata a estendere la propria presenza militare nel sud est asiatico e minaccia Taiwan. Inoltre la Cina sta accelerando lo sviluppo delle armi nucleari dopo che la guerra in Ucraina ha dimostrato, con gli USA non intenzionati a intervenire direttamente, che la minaccia delle bombe atomiche costituisce un formidabile deterrente.

Ai ferri corti anche sul commercio: Apple guarda all'India

Le tensioni sulla direttrice Pechino-Washington sono evidenti anche in ambito economico e commerciale. Recentemente la SEC (la Consob statunitense) ha fatto capire di essere pronta ad escludere dalle contrattazioni a Wall Street i titoli di gruppi cinesi recalcitranti a fornire le informazioni richieste. Oggi si è aggiunto un tassello: Reuters riferisce infatti che Apple ha deciso di avviare la produzione dell'iPhone 13 in India.

iPhone 13 in India per ridurre la dipendenza dalla Cina

L'operazione è frutto di un accordo con il fornitore Foxconn. Il popolare smartphone viene infatti assemblato presso uno stabilimento del gruppo taiwanese a Sriperumbudur una città dello stato indiano del Tamil Nadu. Apple intende spostare la produzione dalla Cina al fine di ridurre la dipendenza dalla catena produttiva cinese. Oltre all'India anche Messico e Vietnam stanno diventando sempre più importanti per i fornitori della big americane: questo per assecondare l'impulso statunitense a ridurre i legami con la Cina. Apple sta pensando di spostare anche l'assemblaggio dell'iPad sul territorio indiano.

(Simone Ferradini)