Seduta positiva per Atlantia che approfitta delle dichiarazioni l'a.d. di Telepass, Gabriele Benedetto, sull'ipotesi di IPO nel 2024. Da segnalare anche i report positivi di importanti broker come Kepler Cheuvreux, Bestinver e Societe Generale.

Atlantia sui massimi da inizio luglio con opzione IPO Telepass

Atlantia guadagna terreno e sale sui massimi di inizio luglio: l'a.d. di Telepass, Gabriele Benedetto, ha dichiarato al Sole 24 Ore che il gruppo potrebbe essere quotato in borsa a partire da aprile 2024, in virtù degli accordi presi in occasione della vendita del 49% a Partners Group. Nei programmi di Telepass c'è anche la crescita per vie esterne con acquisizioni nel settore dei servizi di mobilità e logistica. Per quanto riguarda la crescita organica il gruppo intende puntare sul settore assicurativo.

Broker positivi su Atlantia

I giudizi dei broker su Atlantia sono confortanti. Kepler Cheuvreux ha confermato la raccomandazione buy e il target a 20 euro: secondo gli analisti Telepass può essere un'area di creazione di valore in futuro. Indicazioni simili arrivano da Bestinver che ribadisce il buy e il range di valutazione a 19-20 euro. Societe Generale ha invece riavviato la copertura sul titolo con raccomandazione buy.

Il broker francese punta l'attenzione soprattutto sulla destinazione dei circa 8 miliardi di euro che Atlantia incasserà dalla vendita di Autostrade per l'Italia al consorzio costituito da CDP, Blackstone e Macquarie. Le linee guida strategiche indicate dal gruppo a giugno dopo la cessione di ASPI sono: nuova politica dei dividendi nel 2021-2023 (600 milioni di euro circa nel primo esercizio, in crescita del 3-5 per cento nei successivi); struttura di capitale compatibile con rating investment grade; supporto e crescita degli attuali asset e opportunità di nuove acquisizioni.

Atlantia: le prospettive in borsa con l'analisi tecnica

Il rialzo odierno, se confermato da una chiusura di seduta superiore a 15,47 euro (massimo del 2 agosto), potrebbe permettere ad Atlantia di alimentare il recupero dai 14,35 toccati il 20 luglio e quindi avvicinarsi ad area 16, ostacolo oltre il quale i corsi lancerebbero un attacco alle importanti resistenze a 16,80-16,90. Sopra questi ultimi riferimenti riattivazione del recupero partito a marzo 2020 verso 18,50 almeno. Sotto 14,7250 probabile test di 14,35, supporto decisivo per scongiurare l'ipotesi di ripresa del movimento discendente partito ad aprile con probabile ritorno sui minimi di gennaio a 12,90 circa.

(Simone Ferradini)