Un altro segno più per Atlantia che dopo aver guadagnato lo 0,29% ieri, è riuscito a performare meglio oggi.

Il titolo ha archiviato la seduta a 14,08 euro, con un rialzo dello 0,79% e circa 1,2 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 1,8 milioni.

Un'analisi della nuova Atlantia in caso di cessione di ASPI

Atlantia oggi è finito sotto la lente di Equita SIM, i cui analisti hanno ricordato che l’assemblea straordinaria della società dovrà approvare lo spin-off di ASPI, che sarà efficace se Atlantia riceverà un’offerta per il 55% della sua controllata entro marzo.

La trattativa con il Governo è incerta, ma gli analisti ritengono che l'Esecutivo preferisca evitare la revoca della concessione di ASPI.

Gli esperti presentano così un tentativo di modellizzare ASPI, basato sul nuovo Piano Economico e Finanziario in fase di negoziazione con il Governo ed una sensitivity su Atlantia dopo la dismissione di ASPI.

Gli analisti ottengono una valutazione dell’ASPI di 10 miliardi di euro, prima del rischio per cause legali. Post cessione di ASPI a CDP, stimano un impatto negativo del 45% sull’EBITDA.

La principale esposizione della nuova Atlantia sarebbe la Francia, circa il 40% dell’EBITDA, seguita dall’Italia al 26-28% e dall'America Latina al 25%.

L’esposizione agli aeroporti salirebbe al 25-27% a regime, mentre la liquidità netta della holding passerebbe a 3/4,5 miliardi di euro, che gli esperti si attendono sarà utilizzata per l’asset rotation, con una politica del dividendo cauta.

Atlantia: Equita rivede le stime

Le stime consolidate, per la scarsa visibilità sul traffico di ADR e autostrade sono state ridotte del 20% a livello di EBITDA nel 2020 e del 7% medio nel triennio 2021-2023 a parità di perimetro.

Sulla valutazione gli analisti applicano uno sconto del 25% al valore ASPI per i rischi di liquidazione e cause legali, ricordando che i precedenti aggiustamenti erano superiori.

Equita SIM incrementa il target price di Atlantia del 5% a 16,6 euro, confermando però la raccomandazione "hold".

Atlantia: analisti cauti per vari motivi. Ecco quali

Gli esperti spiegano che la loro view neutrale è confermata perchè le trattative con CDP proseguono, ma c’è ancora molta incertezza.

Post cessione di ASPI, i due principali asset saranno ADR, con bassa visibilità sul traffico, e Abertis, la cui leva è ancora elevata.

La SIM milanese si aspetta che Atlantia utilizzi il cash-in della cessione ASPI per rotazione degli asset.

Infine, gli analisti ricordano che il titolo ha perso il 34% nell’ultimo anno, una performance peggiore di ASTM e di altri titoli autostradali.

I multipli post spin-off sarebbero relativamente cheap, ma la visibilità sulla strategia rimane bassa.