A Piazza Affari prosegue l'ascesa di Atlantia che oggi ha vissuto la quarta seduta consecutiva in calo, confermando una maggiore forza relativa rispetto al Ftse Mib.

Atlantia in rialzo per la quarta seduta di fila

Il titolo ieri ha avviato la nuova settimana con un rally di quasi il 3% e oggi ha salutato il mese di giugno con un nuovo rialzo. 

A fine giornata Atlantia si è fermato a 16,25 euro, con un progresso dello 0,96% e volumi di scambio sempre elevati, visto che a fine sessione sono transitate sul mercato oltre 2,9 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 1,6 milioni.

Atlantia: ok assemblea ad offerta consorzio CDP per ASPI

Il titolo si è spinto ancora in avanti sulla scia delle ultime novità arrivate dal fronte societario.

Ieri l’assemblea ordinaria di Atlantia ha accettato l’offerta del consorzio guidato da CDP e composto anche da Blackstone e Macquarie, per rilevare l’88% di ASPI.

Il capitale presente in assemblea è stato del 70,39% ed ha votato a favore dell’operazione l’86,86% dei partecipanti.

Il Cda di Atlantia si riunirà il 10 giugno per decidere sull’offerta e secondo il Sole 24 Ore, la firma per la cessione a CDP ed ai fondi dovrebbe arrivare a fine mese, mentre il closing è atteso ad inizio 2022, una volta approvato il piano economico finanziario e siglato il settlement col Governo.

Atlantia: cosa si aspetta Equita SIM dopo la vendita di ASPI

Dopo la vendita di ASPI, gli analisti di Equita SIM stimano che la holding avrà oltre 5 miliardi di euro di cassa, aumentando la flessibilità strategica.

L’equity story si concentrerà sulla asset rotation e il sostegno ad Abertis: gli analisti di Equita SIM stimano un dividendo di 0,5 euro nel 2021, che salirà a 0,75 euro nel 2022, ma non escludono dividendi più generosi.

Resta immutata intanto la strategia della SIM milanese che su Atlantia non si sbilancia e ribadisce il rating "hold" con un prezzo obiettivo a 18 euro.

Atlantia sotto la lente di Intesa Sanpaolo

La stessa raccomandazione è stata reiterata oggi da Intesa Sanpaolo, con un target price a 17,2 euro.

Commentando le ultime novità dal fronte societario, gli analisti evidenziano che l'esito dell'assemblea era ampiamente previsto e non è quindi una sorpresa.

Gli esperti parlano in ogni caso di una notizia positiva per Atlantia, visto che la fine di una lunga e travagliata trattative, dovrebbe portare alla fine di un prolungato periodo di incertezza per il gruppo.

Atlantia quindi ora dovrebbe tornare ad essere guidata dai fondamentali e dal reinvestimento della liquidità riveniente dalla cessione di ASPI.

Intesa Sanpaolo ritiene che la holding avrà una cassa positiva per circa 4 miliardi di euro, a fronte di un debito di 3,75 miliardi di euro alla fine del primo trimestre 2021.