La seduta odierna ha riportato gli acquisti anche su Atlantia che ieri non si era lasciato coinvolgere dal recupero del Ftse Mib, scendendo in controtendenza.

Atlantia in rialzo, ma meno vivace del Ftse Mib

Il titolo ha vissuto ben sei sedute consecutive in rosso e, dopo aver ceduto quasi un punto percentuale ieri, ha trovato gli spunti giusti per risalire la china oggi.

Atlantia ha mostrato comunque meno vigore rispetto al Ftse Mib, riuscendo chiudere le contrattazioni a 14,595 euro, con un rialzo dell'1,14% alimentato da volumi di scambio vivaci, visto che a fine giornata sono passate di mano oltre 2 milioni di azioni, al di sopra della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 1,6 milioni.

Il titolo oggi ha richiamato l'attenzione del mercato sulla scia delle indicazioni riportate dalla stampa.

Atlantia: Governo valuta interventi per settore aeroportuale

In un articolo del Messaggero, sarebbe arrivata al ministero della Transizione delle infrastrutture la valutazione delle perdite del settore degli aeroporti per la pandemia e sarebbero allo studio degli specifici interventi a sostegno del settore.

Il Governo ha già stanziato dei fondi a sostegno degli aeroporti e le misure sono attualmente allo studio della Commissione UE.

Per Aeroporti di Roma gli analisti di Equita SIM hanno inserito nelle loro stime 90 milioni di ricavi addizionali nel 2021, ma grazie ad alcune misure addizionali recentemente approvate dal Governo, l’impatto potrebbe essere di 147 milioni di euro.

Atlantia: l'analisi di Equita SIM

Gli analisti fanno notare che il titolo Atlantia ha registrato una performance negativa dell'11% negli ultimi mesi, a causa dell’incertezza nel settore sul trend di ripresa del traffico motorways ed aeroportuale.

La sottoperformance anche rispetto al settore motorways/airports, sceso dell'1-3% circa, secondo gli esperti è legata all’attesa del mercato per la strategia che adotterà il gruppo dopo la cessione di ASPI, prevista nel quarto trimestre di quest'anno o nei primi tre mesi del prossimo.

Atlantia: focus su buy-back e dividendo

Il buyback annunciato di 1-2 miliardi di euro, che dovrà essere approvato dall’assemblea nella prima metà del 2020, e la politica del dividendo che prevede il pagamento di 600 milioni di euro nel 2021 ed un incremento del 3%-5% al 2023, dovrebbero essere un supporto per il titolo.

Il buy back vale il 7%/15% della capitalizzazione di mercato, mentre il dividendo, che gli analisti stimano pari a 0,73 euro nel 2021 assicura un interessante rendimento del 5.1%.

Gli esperti di Equita SIM non cambiano idea su Atlantia e confermano il rating "hold", con un prezzo obiettivo a 18 euro.