Nuovo rialzo ieri per Atlantia che ha chiuso gli scambi in positivo per la terza seduta di fila.

Atlantia ancora in rialzo

Dopo aver guadagnato circa mezzo punto percentuale mercoledì, il titolo ieri si è regalato il bis, terminando le contrattazioni a 17,27 euro, con un vantaggio dello 0,41% e quasi 1 milione di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a quasi 1,5 milioni.

Atlantia: rumor su mosse Governo per cessione ASPI

Atlantia ieri è finito nuovamente sotto la lente del mercato sulla scia di alcune indiscrezioni di stampa.
Secondo Il Sole 24 Ore, il Governo sarebbe al lavoro per superare l’impasse con la Corte dei Conti.

Dopo l’approvazione del CIPESS del nuovo PEF, piano economico finanziario, l'Esecutivo guidato da Draghi, è al lavoro per l’approvazione formale del PEF e quindi per trasmettere alla Corte dei Conti tutti i documenti necessari per la registrazione.

Una volta ricevute le carte da parte del governo, la Corte dei Conti aprirà una procedura per registrare l’atto ed avrà 60 giorni di tempo.

Se la Corte decidesse di respingere la registrazione, il Governo potrebbe comunque decidere di portare il dossier in Consiglio dei ministri e chiedere la registrazione con riserva.

Il Sole 24 Ore sottolinea inoltre che secondo diversi penalisti, l’articolo 17 della legge 231 sulla sicurezza del lavoro, che ipotizza sanzioni interdittive, non possa essere applicato, in quanto ASPI ha riparato sia risarcendo la totalità dei danni sia cambiando il modello organizzativo.

Atlantia: Equita SIM parla di buone notizie

L’ok finale della Corte dei Conti è la condizione sospensiva più importante per la cessione di ASPI al consorzio guidato da CDP.

Secondo gli analisti di Equita SIM la conferma che il governo stia lavorando per la chiusura del deal entro marzo è una indicazione positiva.

La dead line per la realizzazione delle condizioni sospensive (Long Stop Date) è marzo 2022, salvo proroga a fino a giugno.

Atlantia: i dati del traffico dell'ultima settimana del 2021

Intanto Atlantia ieri ha catalizzato l'attenzione del mercato sulla scia dei dati del traffico che hanno mostrato un trend in peggioramento in Europa nell’ultima settimana dell’anno.

La Spagna registra una flessione del 9% rispetto al 2019, a causa delle incertezze legate alla pandemia e alle nuove misure restrittive messe in campo dal governo, così come la Francia che continua con il suo trend negativo registrando un -4%.

L’Italia in controtendenza rispetto agli altri paesi registra un +4% sul 2019, a causa di un effetto calendario positivo e delle minori misure di contenimento adottate dal Governo rispetto agli altri paesi.

In America Latina, il Brasile registra dati stabili, attestandosi a +1%, che segue il dato fortemente negativo della settimana precedente.

Il Cile cresce del 27% rispetto al 2019, anno impattato dalle proteste antigovernative per rivedere la costituzione.
Dati ancora in miglioramento per il Messico, che registra un +11%, confermando il trend di crescita degli ultimi mesi.

I dati relativi al traffico aeroportuale sono leggermente positivi, con ADR che registra un -56%, mentre Nizza si stabilizza a -28%.

Nessuna modifica da parte di Equita SIM al giudizio su Atlantia, con la conferma del rating "buy" e un prezzo obiettivo a 19,7 euro.