Ancora un segno meno per Atlantia che non è riuscito ad agganciarsi al piccolo rialzo del Ftse Mib, mostrando quindi maggiore debolezza relativa.

Atlantia in calo per la terza seduta di fila

Il titolo, dopo aver chiuso la giornata di ieri con un frazionale calo dello 0,12%, ha continuato ad arretrare oggi, scendendo per la terza seduta di fila.

Atlantia ha terminato le contrattazioni a 15,965 euro, con una flessione dll'1,02% e circa 1,65 milioni di azioni passate di mano, poco sopra la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 1,6 milioni.

Atlantia: ISS favorevole alla vendita di ASPI a CDP

Il titolo oggi è finito sotto la lente del mercato dopo alcune indiscrezioni, riportate in particolare dal Sole 24 Ore.

Dal quotidiano di Confindustria si apprende che ISS, uno dei principali proxy advisors, ha pubblicato la sua raccomandazione per l’assemblea del 31 maggio, consigliando di votare in favore dell’offerta promossa dal consorzio guidato da CDP.

Secondo ISS, la società ha seguito un processo volto a massimizzare il valore per gli azionisti, cercando di superare l’incertezza attorno ad ASPI.

Inoltre, si sottolinea che la situazione della controllata di Atlantia sta proseguendo da oltre 2 anni, distraendo il management dalla gestione e sottraendo risorse alla gestione.

Secondo ISS le 3 opzioni sul tavolo sono l’accettare l’offerta, proseguire la battaglia legale o riaprire una trattativa col governo, evidenziando che le ultime due opzioni creano incertezza.

Atlantia: i conti del primo trimestre di ASPI

Intanto i riflettori sono rimasti puntati su ASPI dopo che quest'ultima ha riportato i dati del primo trimestre di quest'anno, con un traffico in contrazione del 10,6%, oltre le previsioni che parlavano di un calo dell'8%.

I risultati includono il consolidamento di Pavimental ed i ricavi risultano quindi stabili a 722 milioni o in calo del 5% like-for-like, contro la contrazione dell'8% stimata da Equita SIM.

L’EBITDA si riduce da 391 a 321 milioni di euro, con un calo del 18%, rispetto ai 303 milioni stimati dalla SIM milanese ed include 237 milioni di euro di manutenzioni, in parte compensate da utilizzo del Fondo ripristino.

Gli investimenti salgono da 105 a 165 milioni di euro ed assieme ad un cash-out one-off di 78 milioni di euro per la ricostruzione del Ponte di Genova ed al consolidamento di Pavimental, portano ad un peggioramento del debito netto di 359 milioni a 8,9  miliardi di euro.

Atlantia: domani la trimestrale. Equita conferma cautela

Domani intanto l'attenzione sarà rivolta ai risultati del primo trimestre di Atlantia.

Equita SIM intanto ribadisce che l’approvazione della proposta di CDP eliminerebbe il rischio politico, risolverebbe il problema del debito nella holding ed assicurerebbe flessibilità finanziaria ad Atlantia per asset rotation o per supportare Abertis, il cui leverage rimane elevato.

Non cambia intanto la strategia sul titolo che per la SIM milanese merita una raccomandazione "hold", con un prezzo obiettivo a 18,4 euro.