Il mese di maggio si è aperto con il segno più per Atlantia che dopo il rialzo di venerdì scorso ha continuato a salire oggi.

Atlantia sale in linea con il Ftse Mib

Il titolo, dopo aver chiuso l'ultima sessione di aprile con un progresso dello 0,34%, oggi è riuscito a fare ancora meglio, muovendosi in linea con il Ftse Mib. 

A fine giornata Atlantia si è fermato a 16,41 euro, con un rialzo dell'1,11% e oltre 1,5 milioni di azioni trattate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 1,7 milioni.

Atlantia: a fine mese l'assemblea per approvare l'offerta di CDP

Venerdì a mercati chiusi la società ha reso noto che è è stata convocata l’assemblea il 31 maggio prossimo per approvare l’offerta di CDP, che valorizza il 100% di ASPI a 9,3 miliardi di euro e potrebbe salire fino a 9,6 miliardi con l’earnout per il Covid-19 (50% dei ristori). Si tratta di valore nella fascia bassa del range 9,3/9,5-11,5 miliardi di euro del CDA.

Le garanzie per danni sono di 871 milioni di euro, di cui 459 milioni per rischi legati ai risarcimenti danni (Ponte di Genova, sicurezza delle gallerie etc) e 412 milioni per la causa per danni Ambientali (Variante di Valico del 2007).

I rischi per l’Indemnity Ambientale sono bassi, mentre per i contenziosi ci sono diversi mitigants, come lo sharing al 25% dei risarcimenti con CDP oltre 150 milioni di euro.

Atlantia: incertezza in caso di rifiuto dell'offerta

Secondo gli analisti di Equita SIM emerge un quadro incerto in caso di rifiuto dell’offerta.
In primo luogo il Governo ritiene essenziale il passaggio del controllo di ASPI a CDP per chiudere la procedura di grave inadempimento.

In secondo luogo, la manifestazione di interesse di ACS è subordinata ad un accordo con CDP.

A ciò si aggiunga che l’iniziativa della Commissione UE potrebbe rafforzare la posizione di ASPI nel ricorso contro il Millleproroghe, con tempi per l’annullamento di 3-5 anni.

Infine, l’ipotesi della revoca à remota, ma senza un accordo col governo ci sarebbe incertezza per un tempo non prevedibile.

Atlantia: Equita aggiorna le stime e alza il target price

Gli analisti di Equita SIM aggiornano le stime per il traffico debole ad inizio 2021. Assumendo al 50% di earnout e Indeminity, gli esperti ottengono un valore per l’88% di ASPI di 7,9 miliardi di euro (cash in di 8,3 miliardi) o 9 miliardi per il 100%.

Il prezzo obiettivo di Atlantia è stato alzato del 3% a 18,4 euro, ma il resto resta fermo a "hold".

La visione neutrale è confermata, considerando che la decisione dell’assemblea è cruciale, in caso di rifiuto andrà verificata la reazione del governo.

Dopo la cessione di ASPI, la holding avrebbe 4,5 miliardi di euro cash e l’equity story sarebbe l’asset rotation ed il supporto ad Abertis.

La SIM milanese evidenzia che il titolo è rimbalzato del 25% da gennaio e tratta al 28% di sconto sui livelli pre-covid.

Gli esperti stimano uno yield del 4,6%, che è un supporto, e vista la net cash attesa per la holding non possono escludere dividendi più generosi.

Atlantia sotto la lente di Intesa Sanpaolo

Lo stesso rating "hold" è stato reiterato intanto da Intesa Sanpaolo che ha rivisto li target price da 16,7 a 17,2 euro per tenere conto del miglioramento dell'offerta di CDP.