Seduta decisamente spumeggiante oggi per Azimut che da questa mattina si è imposto all'attenzione degli investitori, con una corsa all'acquisto che lo ha portato in cima al Ftse Mib.

Azimut in cima al Ftse Mib: rally con forti volumi

Il titolo ieri ha ceduto oltre mezzo punto percentuale dopo quattro sessioni consecutive in rialzo, ma oggi ha ripreso subito a salire, o meglio a correre.

Negli ultimi minuti Azimut si presenta a 24,7 euro, con un rally del 4,18% alimentato da forti volumi di scambio, visto che fino ad ora sono transitate sul mercato oltre 2,3 milioni di azioni, più del triplo della media degli ultimi 30 giorni.

Azimut corre dopo accordo per nuova partnership

Il titolo scatta in avanti dopo che ieri il gruppo Azimut, XP Inc. e XP PE hanno siglato accordi vincolanti per formare una partnership strategica volta a sviluppare ulteriormente AZ Quest, la società di asset management in Brasile, la cui maggioranza è stata acquisita da Azimut nel 2015.

L'operazione è un co-investimento di XP e XP PE che deterranno congiuntamente una quota di minoranza in AZ Quest.

Al raggiungimento di determinate condizioni, XP and XP PE avranno l'opzione di incrementare la loro quota di minoranza entro i prossimi due anni.

Azimut: la previw di Equita SIM sui conti del 3° trimestre

Intanto Azimut quest'oggi è stato oggetto di analisi da parte di Equita SIM che ha diffuso un report in vista dei risultati del terzo trimestre, che saranno resi noti da Azimut il prossimo 11 novembre.

La SIM milanese si aspetta un trimestre in continuità rispetto al secondo trimestre, con un solido trend della raccolta.

Gli analisti stimano un trend in crescita per le commissioni di gestione, con la previsione di un rialzo del 27%, grazie ad un aumento delle masse medie e con margini sostanzialmente stabili trimestre su trimestre.

Atteso un contributo dalle commissioni di performance pari a 10 milioni di euro, rispetto ai 16 milioni del secondo trimestre e dei 22 milioni del terzo trimestre del 2020.

Equita SIM si aspetta costi in crescita del 23% anno su anno per effetto del consolidamento completo dell’acquisizione di Sanctuary, e di conseguenza un utile operativo in salita del 3%.

Nel dettaglio, con riferimento al terzo trimestre di Azimut, gli analisti vedono ricavi in rialzo del 15% a 289 milioni di euro, un utile netto in crescita del 4% a 90 milioni e un utile operativo in aumento del 3% a 111 milioni di euro, mentre i costi operativi dovrebbero crescere del 23%.   

Azimut: Equita rivede stime e target price

Gli analisti di Equita SIM hanno ritoccato leggermente le stime, alzando quelle di utile netto del 4% per quest'anno e del 2% sia pr il 2022 che per il 2023, principalmente per incorporare un minor contributo dalle minorities e maggiori commissioni di performance sul 2021.

Questo alla luce della buona tenuta dei mercati e della performance media netta al cliente che aumenta la visibilità sul raggiungimento della parte alta della guidance 2021, con l'indicazione di un utile netto atteso tra 350 e 500 milioni di euro.

Gli analisti di Equita SIM mantengono una view cauta su Azimut, con una raccomandazione "hold" e un prezzo obiettivo alzato del 4% a 25 euro per azione, valore ormai quasi raggiunto dalle attuali quotazioni di Borsa.