Al pari di quanto accade per il Ftse Mib, anche per Azimut la seduta odierna vede una sorta di battuta d'arresto al rialzo messo a segno per sei sessioni consecutive.

Azimut frena dopo un rally lungo sei sedute

Il titolo, dopo aver archiviato la giornata di ieri con un rally di oltre il 3%, oggi ha provato ad apprezzarsi ancora, per poi innestare la retromarcia, senza tuttavia registrare flessioni degni di nota fino ad ora.

Negli ultimi minuti Azimut passa di mano a 20,05 euro, con un frazional rialzo dello 0,05% e oltre 900mila azioni trattate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a poco più di 1 milione.

Azimut acquista ramo d'azienda per le PMI di Epic

Azimut si mostra cauta all'indomani delle novità annunciate dalla società che ha reso noto di aver firmato un accordo per l’acquisto del ramo d’azienda fintech e finanza alternativa per le PMI di Epic, la private investment community specializzata in economia reale che mette in contatto diretto PMI e investitori. Il ramo d’azienda verrà conferito ad una newco, Azimut Direct, di cui Azimut deterrà il 50,1%, mentre il 49,9% sarà posseduto da Epic.

L’acquisizione è funzionale all’obiettivo strategico di Azimut di creare un ecosistema a supporto dell’economia italiana, facente perno su un marketplace in cui fondi e investitori professionali possano selezionare e finanziarie direttamente le PMI più meritevoli.

Con questo investimento, Azimut accelera lo sviluppo del progetto di Banca Sintetica con l’obiettivo di erogare finanziamenti alle PMI italiane per 1,2 miliardi di euro nel periodo 2021-2025.

Azimut: focus su gamma prodotto Alternative Credit

Da segnalare inoltre che la gamma prodotto Alternative Credit si è arricchita di due nuovi fondi innovativi: ELTIF PIR Digital Lending, strategia focalizzata su prestiti con garanzia statale e crediti commerciali investiti attraverso piattaforme fintech, e FIA Private Debt Multistrategy, strategia di private debt con i benefici di elevata diversificazione.

Azimut: l'intervista al presidente Giuliani. Gli spunti principali

Gli analisti di Equita SIM si soffermano su alcuni spunti dall'intervista al presidente Pietro Giuliani, da cui è emerso che gli asset manager tradizionali continuano a investire il 100% del portafoglio su asset tradizionali, mentre il numero uno del gruppo ritiene che almeno il 30% sia da destinarsi agli alternativi.

Volgendo lo sguardo all'estero, Azimut nel luglio 2020 ha acquistato una partecipazione in Kennedy Lewis e nei prossimi mesi potrebbe comprare un’altra società.

Il gruppo non guarda solo agli USA, ma anche all'Asia perché tra 5 anni sarà il mercato alternative più grande al mondo.

Secondo gli analisti di Equita SIM, l’accordo e lo sviluppo nel private market/alternative, dove Azimut ha già raggiunto un totale di masse gestite di oltre 2,2 miliardi di euro o 4% del totale, dimostra la capacità del gruppo di adattarsi e cogliere rapidamente i cambiamenti di mercato.

Non cambia intanto la strategia suggerita da Equita SIM che su Azimut ha una view cauta, con una raccomandazione "hold" e un prezzo obiettivo a 20,5 euro.