Nuovo rialzo ieri per Azimut che ha guadagnato terreno per la seconda seduta di fila, muovendosi in controtendenza rispetto al Ftse Mib.

Azimut in rialzo sul Ftse Mib

Venerdì scorso il titolo ha messo a segno un progreso di quasi due punti e mezzo percentuali, interrompendo una serie di quattro sessioni consecutive in calo.

Ieri Azimut ha continuato a calamitare gli acquisti, archiviando le contrattazioni a 20,17 euro, con un rialzo dello 0,85% e poco più di 500mila azioni scambiate, ben al di sotto della media degli ultimi 30 giorni pari a oltre 1 milione.

Azimut: come è andata la raccolta netta a marzo

Il titolo ha performato bene nelle ultime due sedute, dopo che il gruppo giovedì scorso a mercati chiusi ha diffuso i numeri relativi alla raccolta di marzo.

Il dato è stato positivo per 827 milioni di euro, di cui 250 milioni di euro nel risparmio gestito e 577 milioni in quello amministrato.

Nel segmento degli alternativi/private markets, la raccolta di marzo è stata pari a 73 milioni di euro, con un saldo di 233 milioni di euro da inizio anno, raggiungendo un totale di masse gestite di 4,84 miliardi di euro, vale a dire circa il 9% del totale patrimonio gestito.

Da inizio anno la raccolta netta di Azimut è pari a 1,67 miliardi di euro, di cui 489 milioni nel gestito.

Il totale delle masse comprensive del risparmio amministrato si attesta a fine marzo a 83,4 miliardi, di cui 53,8 miliardi fanno riferimento alle masse gestite.

Come evidenziato in una nota dall'AD del gruppo, Gabriele Bei, "Al dato trimestrale contribuiscono le attività estere i cui flussi si fanno sempre più consistenti".

Azimut: Equita SIM commenta i dati di marzo

Commentando i dati del gruppo, Equita SIM evidenzia che Azimut ha chiuso il mese di marzo con una raccolta netta positiva e sopra le attese.

Questo risultato è stato raggiunto nonostante il disinvestimento da parte della società, di una parte degli investimenti nei fondi Azimut per finalizzare il ripagamento del bond da 350 milioni di euro alla fine del mese di marzo e il difficile contesto geopolitico.

La raccolta netta da inizio anno è pari a oltre un terzo la stima di Equita SIM per l'intero 2022 pari a 4,5 miliardi di euro, di cui 1,84 miliardi di euro nel gestito.

Non cambia intanto la view della SIM milanese che su Azimut mantiene una strategia improntata alla cautela, con una raccomandazione "hold" e un prezzo obiettivo a 25 euro.

Azimut: anche Mediobanca resta cauta

Non si sbilanciano neanche i colleghi di Mediobanca che sul titolo hanno un rating "neutral", con un fair value a 20 euro.

Gli analisti evidenziano che Azimut è ancora abbastanza lontana dalla loro stima di raccolta netta pari a 3 miliardi di euro per l'intero 2022.

Azimut: bullish Banca Akros. Intesa Sanpaolo

Bullish invece il giudizio di Banca Akros che venerdì scorso ha reiterato il rating "buy" sul titolo, con un target price a 26 euro.

Secondo gli analisti la raccolta realizzata da Azimut a marzo è stata decisamente migliore delle attese malgrado l'attuale difficile situazione geopolitica.

Dello stesso tenore il commento di Intesa Sanpaolo che, apprezzando i dati di marzo, ha confermato la sua view positiva su Azimut, con una raccomandazione "add" e un fair value a 25,7 euro.