Chiusura d'ottava in rialzo per Azimut che ritrova la retta via dopo tre sessioni consecutive in rosso.

Azimut svetta sul Ftse Mib dopo tre cali d fila

Il titolo, dopo aver ceduto poco più di un punto percentuali ieri, ha ripreso la via dei guadagni oggi.

Azimut da subito si è posizionato in territorio positivo e ha allungato progressivamente il passo, presentandosi negli ultimi minuto a 20,9 euro, con un progresso dell'1,16% e quasi 250mila azioni trattate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 1 milione.

Il titolo oggi mostra più forza del Ftse Mib e conquista la seconda posizione nel paniere delle blue chips, sostenuto dalle positive indicazioni arrivate da Equita SIM.

Azimut: a fine mese arriva la trimestrale. Le attese di Equita SIM

Gli analisti di quest'ultima si focalizzano sui numeri del secondo trimestre che saranno diffusi da Azimut il prossimo 29 luglio.

Le attese sono per un trimestre supportato dal buon trend di raccolta netta che nel secondo trimestre è stata positiva per 2,5 miliardi di euro, di cui 891 milioni di euro di gestito e 1,64 miliardi di amministrato, che fa riferimento principalmente alla recente acquisizione di Sanctuary Wealth.

A sostegno del secondo trimestre di Azimut troviamo anche l'andamento dei mercati, con un trend in crescita delle management fee, attese in aumento del 27% anno su anno.

Gli analisti stimano un contributo dalle performance fee di 11 milioni di euro, in linea con il primo trimestre, contro i 30 milioni del secondo trimestre 2020, riflettendo il nuovo metodo di calcolo delle performance fee con incasso prevalente a fine anno.

Equita SIM si aspetta costi in crescita del 25% per effetto del consolidamento completo dell’acquisizione di Sanctuary, e di conseguenza un utile operativo flat anno su anno.

In particolare, guardando da vicino ai numeri attesi per il secondo trimestre. la SIM milanese vede ricavi in rialzo del 14% a 283 milioni di euro, costi operativi in rialzo del 25%, un utile operativo flat a 107 milioni di euro e un utile netto in calo dell'8% a 87 milioni di euro, a fronte di un dato in rialzo del 28% a 184 milioni di euro nel primo semestre dell'anno. Da inizio anno la performance media ponderata per i clienti è positiva del 5,5% a fine giugno.

Azimut: Equita rivede le stime

In attesa dei numeri ufficiali di Azimut, gli analisti di Equita SIM hanno aggiornato le loro stime per incorporare.

Una decisione presa per incorporare un andamento della raccolta superiore alle attese nel primo semestre 2021, soprattutto in termini di amministrato, ma anche per tenere conto di un effetto mercato più positivo delle masse alla luce del buon andamento dei mercati.

Infine, gli analisti hanno incorporato nelle stime un tax-rate leggermente più basso, al 13% rispetto al 15% precedente.

Di conseguenza, la SIM milanese ha migliorato la stima di raccolta netta complessiva sul 2021 a 15,5 miliardi di euro, contro gli 11,9 miliardi precedenti, di cui 3,7 miliardi di gestito e 11,8 miliardi di amministrato.

Complessivamente, le stime di utile 2021 sono state alzate del 9% a 388 milioni di euro, e del 10% con riferimento al 2022-2023 a 350-358 milioni di euro.

Azimut: analisti cauti, ma sale il target price

La strategia di Equita SIM su Azimut resta improntata alla cautela, con una raccomandazione "hold" e un prezzo obiettivo alzato da 22,2 a 22,8 euro.
Quest'ultima mossa riflette il miglioramento delle stime, in parte compensato dallo stacco del dividendo.