Nonostante un nuovo pacchetto di stimoli fiscali, che potrebbero essere messi in campo dalle neo-amministrazione Biden, la settimana appena trascorsa è stata contrassegnata da debolezza sui principali mercati azionari internazionali che al contrario hanno pagato non solo la risalita dei contagi di Covid19 in molti Paesi ma anche le tensioni politiche presenti sia in Usa e Italia.

In questo contesto ad impattare ulteriormente sul "sentiment" degli investitori durante la giornata di venerdi sono stati sia i dati arrivati dalla banche statunitensi, dove sono balzati gli accantonamenti per far fronte agli NPL, che il taglio delle dosi del vaccino per i Paesi europei da parte di Pfizer.

Sul mercato delle valute torna ad apprezzarsi il Dollaro con l'Euro che scende sui minimi dell'ultimo mese in area 1.207 sotto i quali si potrebbe avere un test sugli ex massimi di Agosto posizionati sulla soglia degli 1.20.

Tra le Materie Prime si indebolisce il GOLD che anche in questo caso segna i minimi dell'ultimo mese in area 1820$ sotto i quali si avrebbe una prosecuzione delle vendite in direzione dei minimi di fine Novembre posti nei pressi dei 1760$ l'oncia.

Per quanto riguarda il nostro indice principale dopo 3 settimane s'interrompe il recupero con i prezzi che chiudono in ribasso dell'1.8% e scendono sotto i primi importanti sostegni situati in area 22400-22450 punti;

nel breve il mancato recupero di questi livelli indebolirebbe il quadro grafico del FTSE Mib con prossimi target ribassisti situati sui 22150-22000 punti.

Tra i titoli interessanti segnalo STM che, dopo aver ricoperto il gap up lasciato aperto l'8 Gennaio sui 32.56 euro, potrebbe riprendere il suo trend ascendente verso i massimi posti sui 35 euro e SOMEC che, con il superamento dei top dell'ultima ottava posti in area 20.20 euro, avrebbe un primissimo target sui 21.6 euro.

Buon trading

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