Nonostante le incognite sul vaccino Astrazeneca e la volatilità sempre presente sui mercati obbligazionari, l'ultima settimana è stata contrassegnata dagli acquisti sui principali mercati azionari internazionali che hanno spinto DAX e WALL STREET a toccare i nuovi massimi di sempre grazie non solo all'ambizioso piano di stimoli fiscali da 1900 mld $ messo in campo dall'amministrazione Biden ma anche dalla BCE che nella riunione di giovedi scorso ha aumentato il suo "bazooka" nell'ambito del Piano Pepp.

In questo contesto ed in scia ai timori sempre presenti di una risalita dell'inflazione sui mercati, stiamo assistendo ad una rotazione settoriale con la liquidita che esce dal settore Tech per prediligire i titoli "ciclici" più legati alla ripresa economica.

Sul mercato delle valute l'Euro he cercato di recuperare alcune posizioni nei confronti del Dollaro ma ha mancato al momento il recupero oltre la soglia degli 1.20 oltre cui si potrebbero avere allunghi in direzione degli 1.21 che rappresentano i top di inizio Marzo.

L'analisi del FTSE Mib

Con 4 sedute positive nelle ultime 5 ed un saldo settimanale di +5% il nostro indice principale ha registrato una delle migliori performace a livello internazionale con i prezzi che si sono portati oltre la soglia dei 24mila punti;

nel breve il superamento degli ex massimi di Febbraio ed una conferma dei livelli sopra citati dovrebbe continuare a dare forza al FTSE Mib che metterebbe nel "mirino" la ricopertura del gap down lasciato aperto il 24 Febbraio 2020 nei pressi de 24670 punti.

Al ribasso solo ritorni sotto i 23650-23600 punti verrebbe letto negativamente dal mercato.

I TITOLI in watchlist

Tra i titoli interessanti segnalo:

LEONARDO in caso di pullback ribassista in direzione delle ex resistenze poste in area 7.20 euro e target sulla soglia degli 8 euro.

TELECOM che migliora il suo quadro grafico con il superamento degli 0.43 euro, resistenze che più volte avevano arrestato il recupero del titolo.

DIGITAL BROS che dopo gli ottimi dati semestrali e con la tenuta dei 22 euro confermerebbe il recupero innescatosi durante l'ultima ottava con target nei pressi dei 24 e a seguire 25 euro.

TECHNOGYM con conferme oltre i 10 euro avrebbe un primo target sui 10.9 euro dove andrebbe a ricoprire il gap down lasciato aperto il 24 Febbraio 2020

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Buon trading