Brutto avvio di seduta anche per Banca Generali che, sulla scia delle vendite che stanno interessando il Ftse Mib, torna a perdere terreno dopo il rimbalzo della vigilia.

Banca Generali si difende meglio del Ftse Mib: oggi la trimestrale

Il titolo in avvio di settimana ha guadagnato quasi un punto e mezzo percentuale, reagendo dopo due sessioni in calo, ma oggi vive una seduta sostanzialmente speculare.

Dopo una partenza già in calo, Banca Generali ha ampliato ulteriormente le perdite, pur avendo già avviato un recupero dai minimi intraday toccati a 32,47 euro.

Negli ultimi minuti il titolo si presenta a 32,8 euro, con una flessione dello 0,67% e oltre 100mila azioni transitate sul mercato, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a quasi 500mila.

Banca Generali si diende meglio dell'indice Ftse Mib in attesa dell'appuntamento odierno, visto che in giornata saranno diffusi dal gruppo i risultati dei primi tre mesi dell'anno.

Banca Generali: per Equita il 1° trimestre sarà forte

In un report gli analisti di Equita SIM fanno sapere di attendersi un trimestre forte, supportato dall’ottimo trend di raccolta.

Gli esperti ricordano infatti che Banca Generali nel primo trimetre di quest'anno ha riportato un saldo positivo di 1,66 miliardi di euro in termini di raccolta netta, di cui circa 1,06 miliardi di euro nel gestito, o circa il 9% del totale degli asset annualizzati, rispetto alla stima di Equita SIM di un rialzo del 6,5% per il 2021 e del 5,5%/6% per i prossimi anni.

La buona perfomance attesa per Banca Generali nel primo trimestre è legata anche all'andamenti dei mercati, visto che nel periodo in esame l'azionario europeo ha messo a segno un progresso dell'8,5%, il MSCI World del 5% e l'indice Ftse Mib è riuscito a fare ancora meglio, con un balzo dell'11%.

Da segnalare anche il sostegno che arriva da un trend in crescita delle management fee e da un ottimo contributo dalle performance fee, stimate da Equita SIM a 100 milioni di euro, praticamente il doppio rispetto ai 53 milioni dello corso anno.

In leggero calo invece il net interest income, visto a 20 milioni di euro contro i 23 milioni degli ultimi tr mesi del 2020 e in riduzione dell'1% anno su anno per via dell'andamento dei tassi.

Guardando da vicino ai conti di Banca Generali, gli analisti di Equita SIM vedono un utile netto in salita del 51% a 119 milioni di euro, a fronte di ricavi pari a 222 milioni di euro, in crescita del 31%.

I costi totali sono visti a -56 milioni di euro, in aumento del 4%, mentre l'utile operativo dovrebbe salire del 44% a 165 milioni di euro.

Banca Generali: gli analisti rivedono le stime

La SIM milanese ha giocato d'anticipo e ancor prima di conoscere i dati ufficiali del primo trimestre ha deciso di rivedere le stime per il 2021 di Banca Generali.

Nel dettaglio gli analisti hanno migliorato la loro previsione di raccolta netta da 4,5 a 4,8 miliardi di euro, dopo l’andamento del primo trimestre migliore del previsto, un miglior effetto mercato sulle masse alla luce dell’andamento dei mercati e maggiori performance fee.

Le attese per il 2021 di Equita SIM indicano ora un un utile netto pari a 285 milioni di euro, contro i 254 milioni precedenti.

Con riferimento al 2022 e al 2023 gli esperti hanno apportato solo qualche ritocco alle stime.

In attesa dei dati ufficiali di Banca Generali in arrivo oggi, Equita SIM mantiene una view cauta con una raccomandazione "hold" e un prezzo obiettivo a 32,7 euro.