Banca Generali sale dopo dati maggio. Ecco fin dove correrà

Banca Generali al vaglio degli analisti dopo le indicazioni sulla raccolta del mese scorso. Le strategie da seguire ora.

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Tra le blue chip che oggi riescono a muoversi in controtendenza rispetto al Ftse Mib troviamo anche Banca Generali.

Banca Generali più forte del Ftse Mib

Il titolo, dopo aver guadagnato quasi due punti percentuale ieri, si spinge ancora in avanti oggi, mostrando più forza dell'indice di riferimento.

Negli ultimi minuti Banca Generali si presenta a 30,49 euro, con un rialzo dello 0,46% e oltre 190mila azioni passate di mano fino a ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 280mila.

Banca Generali: i dati sulla raccolta di maggio

Banca Generali mostra i muscoli all'indomani della presentazione dei dati relativi alla raccolta netta totale di maggio, che è stata positiva per 742 milioni di euro, in crescita del 56% rispetto ad aprile e del 24% in confronto allo stesso mese del 2022.

Il dato del mese scorso è stato trainato dal comparto amministrato, mentre il comparto gestito è ancora in una fase di transizione.

Da segnalare il ritorno del segno positivo per la liquidità. A maggio la raccolta netta gestita è stata negativa per 28 milioni di euro, con assicurazioni tradizionali in rosso per 96 milioni di euro e soluzioni gestite in positivo per 68 milioni di euro.

Il dato negativo di maggio si confronta in maniera deludente con la stima media mensile di Equita SIM pari a 250 milioni di euro.

La raccolta netta amministrata a maggio ha mostrato un saldo positivo di 770 milioni di euro, contro una stima media mensile di Equita SIM pari a 205 milioni di euro.

Banca Generali al vaglio di Equita SIM

Secondo gli analisti della SIM milanese, è importante notare il ritorno del segno positivo per la liquidità dei clienti, pari a 25 milioni di euro a maggio, dopo il rosso di 123 milioni di aprile, di 435 milioni di marzo e di 412 milioni di febbraio.

Il ritorno del segno positivo per la liquidità è avvenuto grazie anche ai pronti contro termine che hanno contributo con 137 milioni di euro il mese scorso.

La raccolta gestita continua a faticare a causa dei deflussi sulle polizze tradizionali, ma le prospettive di giugno indicano il ritorno a dinamiche positive.

Dall’inizio dell’anno, Banca Generali ha registrato una raccolta netta negativa di 326 milioni di euro nel risparmio gestito, contro il saldo positivo di 825 milioni di euro nello stesso periodo dello scorso anno, mentre la raccolta è stata positiva per 3,07 miliardi di euro nel risparmio amministrato.

Complessivamente, la raccolta netta totale da inizio anno si attesta a circa 2,74 miliardi di euro, contro una stima di Equita SIM pari a 5,5 miliardi di euro per l'intero 2023.

Le masse sotto consulenza evoluta ammontano a 8,2 miliardi di euro, con una raccolta netta da inizio anno pari a 678 milioni di euro.

Non cambia intanto la view di Equita SIM che su Banca Generali ribadisce la raccomandazione "hold", con un prezzo obiettivo a 32,5 euro.

Banca Generali promosso da Bca Akros

A puntare sul titolo è Banca Akros che oggi gli ha riservato una promozione, con un cambio di strategia da "neutral" ad "accumulate", con un target price pari a 36 euro.

Gli analisti evidenziano che la raccolta a maggio si è rivelata oltre le stime, segnalando che il mese scorso è stato il più forte dell'anno.

Banca Akros ha lasciato invariate le stime, ma ha migliorato il giudizio sul titolo visto l'attuale potenziale di upside.

Banca Generali sotto la lente di Jefferies

Infine, è bullish anche la view di Jefferies che consiglia di acquistare Banca Generali, con un fair value a 41,4 euro, valore che implica un potenziale di upside di circa il 36% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.

Per gli analisti, il dato sulla raccolta netta di maggio è incoraggiante e positivo dopo tre mesi consecutivi di calo.