Banca Generali: broker cauti dopo raccolta netta di febbraio

Banca Generali sotto la lente delle banche d’affari dopo i numeri di febbraio.

Tra le blue chip che oggi cercano di stare al passo con il Ftse Mib troviamo anche Banca Generali, che oscilla al momento poco sopra la parità.

Banca Generali sale ancora sul Ftse Mib

Reduce da ben cinque sessioni consecutive in salita, dopo aver chiuso quella di ieri con un progresso dello 0,34%, il titolo oggi prova ad allungare ancora il passo.

Negli ultimi minuti Banca Generali passa di mano a 35,04 euro, con un frazionale rialzo dello 0,14% e oltre 170mila azioni transitate sul mercato fino a ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 280mila.

Banca Generali: i dati sulla raccolta netta di febbraio

Banca Generali mostra un andamento cauto dopo aver riportato i dati relativi alla raccolta per il mese di febbraio, che in totale ha mostrato un saldo positivo di 726 milioni di euro.

La raccolta netta gestita è stata pari a 404 milioni di euro, di cui 125 milioni di soluzioni gestite, 56 milioni di assicurazioni tradizionali e 223 milioni in advisory, contro la media mensile di Equita SIM pari a 250 milioni di euro.

La raccolta netta amministrata è stata positiva per 322 milioni di euro, di cui liquidità -38 milioni e amministrato 360 milioni, mentre la stima media mensile di Equita SIM è pari a 212 milioni.

Banca Generali: il commento di Equita SIM

Per gli analisti di Equita SIM, la raccolta di febbraio è stata positiva e leggermente superiore alle attese, con un mix che ha mostrato un elevato contributo da parte della consulenza, parzialmente compensato dalla buona performance di raccolta netta delle soluzioni gestite e assicurative in-house, mentre l’offerta di terzi è stata negativa per 62 milioni di euro.

Limitati i deflussi dai depositi nel mese, nell’ordine di 32 milioni di euro, con i dati che non includono l’impatto del BTP Valore.

Da inizio anno, la raccolta netta gestita è stata pari a 503 milioni di euro, di cui 328 milioni in advisory, contro la stima di Equita SIM pari a 3 miliardi di euro per il 2024 e la guidance di 2,4-3,6 miliardi.

Da inizio anno la raccolta amministrata è stata positiva per 566 milioni, con un saldo negativo di 20 milioni per i depositi.

Gli analisti di Equita SIM mantengono una view cauta su Banca Generali, con una raccomandazione “hold” e un prezzo obiettivo a 35,5 euro.

Banca Generali: il giudizio di Banca Akros

Non si sbilanciano neanche i colleghi di Banca Akros, che oggi hanno reiterato il rating “neutral”, con un target price a 36 euro.

Secondo gli analisti, la raccolta netta di Banca Generali a febbraio è stata migliore delle attese, con un mix in miglioramento.

Banca Generali: Intesa Sanpaolo incrementa il fair value

Infine, anche Intesa Sanpaolo resta prudente sul titolo, con una raccomandazione “hold” e un fair value ritoccato però verso l’alto da 31,8 a 33,8 euro.

Gli analisti spiegano che la loro view resta cauta perché al forte profilo degli utili e all’appetibile politica del dividendo, si contrappone un contesto ancora fiacco per la raccolta netta di asset in gestione.

Davide Pantaleo
Davide Pantaleo
Davide Pantaleo da quasi un ventennio si occupa di Borsa e Finanza. Dopo aver svolto per diversi anni l'attività di promotore finanziario in Italia e all'estero, nel 2005 entra nel team di Trend-online con l'incarico di redattore.
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