Banca Mediolanum, bene la raccolta di marzo, positivi i broker.

Banca Mediolanum ha comunicato che il primo trimestre si è chiuso con un +21% di raccolta in risparmio gestito. 

Risultati di raccolta incoraggianti

In particolare i risultati commerciali di marzo sono stati di 1,266 miliardi di euro di cui una raccolta netta totale per 900 milioni di euro, 2,38 miliardi di euro nell'ultimo anno, un incremento del 9% rispetto al primo trimestre del 2021), una raccolta netta in risparmio gestito di 609 milioni, di 1,67 miliardi di euro nell'ultimo anno, con una crescita del 21%. Sono inoltre stati erogati nuovi finanziamenti per 349 milioni, 894 milioni nell'ultimo anno (+5%). I premi polizze protezione sono stati di 17 milioni, 41 milioni di euro nell'anno, con una crescita del 17%.

Massimo Doris soddisfatto

Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum, ha commentato: "Il ritmo sostenuto dei nostri volumi commerciali prosegue anche a marzo nonostante le incertezze legate al complesso contesto geopolitico. In linea con febbraio i dati evidenziano flussi di raccolta robusti e destinati in prevalenza alla componente gestita, pari a 609 milioni, a cui si aggiungono circa 160 milioni raccolti nel mese nel servizio Double Chance - quindi pronti a passare da risparmio amministrato a gestito nei prossimi mesi". Doris ha poi proseguito "Sono davvero soddisfatto di chiudere il primo trimestre di quest'anno con tutti i nostri driver di crescita rafforzati, tra i quali spiccano i quasi 2,4 miliardi di raccolta totale, circa 1,7 miliardi di gestita e oltre 49 mila nuovi clienti bancari da inizio anno".

Il titolo oggi è in leggera flessione, cede lo 0,34% a 7,60 euro circa, ma i giudizi dei broker sono incoraggianti. L'azione stacca il 19 aprile un dividendo di 0,35 euro a saldo, dopo che 0,23 euro di acconto 2021 erano stati versati il 22/11/2021.

Incoraggianti i giudizi dei broker

Equita Sim ha confermato la valutazione “ buy” e il prezzo obiettivo a 10,2 euro. Gli esperti hanno sottolineato che la raccolta netta del gruppo a marzo è stata “molto forte nonostante le incertezze legate al contesto geopolitico”.

Positiva la valutazione anche da parte di Intesa Sanpaolo: il giudizio è "buy", il prezzo obiettivo a 9,7 euro. I dati sulla raccolta netta di marzo sono giudicati dagli analisti “forti, tenuto conto del contesto politico, macroeconomico e finanziario molto difficile a livello internazionale”.

Raccomandazione “buy” anche da parte di Kepler Cheuvreux con prezzo obiettivo a 10,8 euro. Gli analisti evidenziano come a marzo “la raccolta netta è stata forte, anche in un mese difficile”.

Banca Mediolanum, target a 8,14 euro

Il titolo si è appoggiato con i minimi del 6 e del 7 aprile di area 7,37/38 sulla base del gap rialzista del 16 marzo, un supporto che per il momento ha tenuto. Fino a che le quotazioni rimarranno al di sopra di area 7,30 le attese saranno in favore di una estensione del rialzo verso il gap del 24 febbraio a 8,14. Resistenza successiva a 8,36, 61,8% di ritracciamento (percentuale di Fibonacci) del ribasso dal picco dello scorso ottobre.

Sotto area 7,30 euro il ribasso potrebbe invece accelerare, rischio in quel caso di cali fino a 6,80 almeno.

(Alessandro Magagnoli)