Anche la giornata odierna si è conclusa con il segno meno per Banca Mediolanum che ha perso terreno per la terza sessione di fila.

Banca Mediolanum in calo per la terza seduta di fila

Il titolo, dopo aver chiuso la seduta di ieri con un frazionale calo dello 0,07%, ha accusato un ribasso più pesante oggi.

Banca Mediolanum ha terminato le contrattazioni a 8,304 euro, con una flessione dell'1,1% e volumi di scambio vivaci, visto che a fine seduta sono transitate ul mercato oltre 4,6 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni par a circa 1,8 milioni.

Banca Mediolanum: ecco i conti del secondo trimestre

Banca Mediolanum ha perso ancora tereno all'indomani della presentazione dei risultati del secondo trimestre.
Il periodo in esame è stato archiviato con un utile netto in rialzo del 73% a 135,3 milioni di euro, mentre le management fees sono salite del 24% a 308,8 milioni di euro.

Le performance fees sono aumentate da 0,4 a 7,3 milioni di euro e le commissioni totali sono balzate del 22% a 440 milioni di euro.

Il margine di interesse è cresciuto del 16% a 65,1 milioni di euro, mentre il margine operativo del 28% a 120 milioni di euro.

Equit SIM evidenzia che Banca Mediolanum ha chiuso il secondo trimestre con un utile netto sopra le attese grazie ad effetti mercato.

La differenza è legata principalmente a maggiori profitti da investimenti al fair value e maggiori performance fees, in parte compensati da costi più alti: costi di acquisizione per maggiori incentivi legati ad una raccolta netta più alta.

Le commissioni di gestione sono in linea con margini stabili, mentre migliore delle attese le banking per maggior contributo dai certificati.

Le masse totali hanno raggiunto un nuovo record di 102,2 miliardi di euro, in rialzo del 20% anno su anno e del 9% da inizio 2021.

La posizione di capitale resta molto solida: il CET1 è cresciuto al 21,3% dal 20,7 registrato nel primo trimestre di quest'anno e già dedotti i 573 milioni di euro di dividendo, già approvati dall’assemblea.

Banca Mediolanum: possibili sorprese sul dividendo

Equita SIM richiama l'attenzione sul fatto che Banca Mediolanum ha già iniziato interlocuzioni con Banca d’Italia per procedere ad ottobre al pagamento della cedola, e sta valutando la possibilità di pagare anche un anticipo sui risultati 2021. La stima della SIM milanese è di 0,22 euro di interim o il 50% del dividendo totale.

Banca Mediolanum: Equita SIM rivede stime e target price

Gli analisti hanno alzato le stime di utile netto riferite al 2021 del 4% a 512 milioni di euro, con maggiori management fees e performance fees compensati da maggiori costi. Aumentate del 2% le previsioni sul 2022-2023 a 475-515 milioni di euro.

Gli esperti di Equita SIM hanno inoltre migliorato la stima di raccolta netta 2021 da 6 a 6,8 miliardi di euro.

Gli analisti confermano la view positiva su Banca Mediolanum, con una raccomandazione buy, vista la valutazione attraente, la posizione di capitale molto solida e il solido momento sul fronte commerciale.

La revisione delle stime ha portato a ritoccare il prezzo obiettivo, con un rialzo del 3% a 9,5 euro.