La seduta odierna prosegue senza infamia e senza lode per Banca Monte Paschi che continua ad oscillare intorno alla parità.

Banca Monte Paschi ferma dopo il rimbalzo della vigilia

Dopo aver chiuso la sessione di ieri con un rialzo di oltre un punto percentuale, seguito a quattro giornate consecutive in rosso, il titolo oggi fatica ad imboccare una precisa direzione di marcia.

Mentre scriviamo, Banca Monte Paschi è fotografato a 1,0235 euro, con un calo dello 0,1% e oltre 1 milioni di azioni passate di mano fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 3,7 milioni.

Banca MPS: audizione Rivera in Commissione Finanze Camera e Senato

Il titolo non reagisce alle indicazioni arrivate dall’audizione in Commissione Finanze di Camera e Senato del direttore generale del Tesoro.

Alessandro Rivera ha dichiarato che il confronto con DG Comp/Commissione UE è stato avviato per richiedere una proroga "congrua" dei tempi della ricapitalizzazione, senza una tempistica definita, in modo da non indebolire il potere negoziale del MEF.

La rinegoziazione degli impegni richiederà misure compensative da concordare con la Commissione, quali ad esempio riduzione del cost/income ratio e maggiori uscite del personale.

Banca MPS: focus su capital plan e ricapitalizzazione

Il punto di partenza sarà il Capital Plan predisposto dal management di Banca Monte Paschi a gennaio 2021 e che prevede ad oggi un aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro.

Da tenere presente che durante l’audizione di Rivera, non sono stati forniti dettagli riguardo all'entità della ricapitalizzazione.

Infine, l'obiettivo del MEF è la definizione di un piano che sia approvato da DG Comp e BCE e procedere all’aumento a condizioni di mercato, evitando il tema degli aiuti di Stato e il coinvolgimento del debito subordinato in forme di burden sharing.

In attesa di novità gli analisti di Equita SIM non cambiano idea su Banca Monte Paschi e ribadiscono la raccomandazione "hold", con un prezzo obiettivo a 1,2 euro.