In un mercato colpito da un violento sell-off, ha fatto ancor più parlare di sè l'ottima conclusione di Banca Monte Paschi che si è mosso in netta controtendenza a Piazza Affari.

Banca MPS in rally prima del week-end

Il titolo, dopo aver chiuso la giornata di ieri con un progresso di quasi un punto percentuale, è riuscito a fare decisamente meglio oggi.

A fine sessione Banca Monte Paschi si è presentato a 0,3052 euro, con un rally del 3,18% e volumi di scambio molto forti, visto che sono passate di mano quasi 16 milioni di azioni, più del doppio della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 7,5 milioni.

Banca MPS: lunedì il raggruppamento azionario

Banca Monte Paschi è scattato in avanti alla vigilia di un importante appuntamento, visto che lunedì prossimo ci sarà il raggruppamento delle azioni ordinarie, nel rapporto di 1 nuova azione ogni 100.

L'operazione è finalizzata a ridurre il numero di azioni in circolazione in previsione dell'aumento di capitale e a semplificarne quindi la gestione amministrativa.

Banca MPS: rumor su disponibilità Anima e Axa a supportare aumento

Intanto, secondo quanto riportato da varie fonti di stampa, il CEO della banca senese, Luigi Lovaglio, avrebbe avviato interlocuzioni, per ora informali, con Anima e AXA, attuali partner di Banca Monte Paschi, rispettivamente nel risparmio gestito e nella bancassurance.

L'obiettivo è di verificare la disponibilità dei due gruppi a intervenire nell’aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro della banca senese.

Secondo i rumors, Anima e AXA avrebbero dato una disponibilità di massima a supportare l’operazione per un ammontare complessivo di circa 400 milioni di euro, sui 900 milioni da reperire sul mercato, in cambio di un rafforzamento degli accordi in essere.

Altri fondi potrebbero invece essere reperiti, secondo i rumors, da investitori vicini a Lovaglio e questo potrebbe avvicinare la sottoscrizione dell’accordo di underwriting da parte del consorzio di garanzia.

Banca MPS: con anchor investor più visibilità all'aumento di capitale

Gli analisti di Equita SIM giudicano la notizia positivamente, in quanto ritengono che la presenza di anchor investor sia un elemento chiave per dare visibilità al successo dell’operazione di ricapitalizzazione di Banca Monte Paschi e all’attuazione del piano di rilancio elaborata dal CEO Lovaglio.

L’aumento delle probabilità di un esito favorevole della ricapitalizzazione, anche se non necessariamente per l’ammontare complessivo di 2,5 miliardi di euro, è un ulteriore elemento di supporto per i titoli subordinati della banca, che vedono ridotte le chance di coinvolgimento.

Per Anima Holding, Equita SIM ritiene che un eventuale coinvolgimento nell’aumento di capitale sia strettamente legato ad un rafforzamento della partnership, che può tradursi, ad esempio, in un’estensione della durata, in un rafforzamento delle garanzie ecc.

Ciò avrebbe il vantaggio di rafforzare il posizionamento di Anima Holding in ottica di consolidamento del settore bancario.

Gli analisti evidenziano che il titolo Anima tratta su valutazioni compresse, anche per le incertezze legate all’accordo distributivo con Banca Monte Paschi.