Banca MPS corre. Assolti Profumo e Viola

Banca Monte Paschi ha allungato il passo subito dopo la sentenza della Corte di Appello di Milano. Ecco cosa ha deciso.

Image

Tra le blue chip più performanti di oggi a Piazza Affari troviamo Banca Monte Paschi che mette a segno il miglior rialzo nel settore bancario, occupando la seconda posizione nel paniere del Ftse Mib.

Banca MPS scatta in avanti sul Ftse Mib

Il titolo, reduce da due sessioni consecutive in calo, dopo aver ceduto un punto percentuale venerdì scorso, ha trascorso la mattinata poco sopra la parità.

Nel primo pomeriggio sono partiti gli acquisti che hanno portato a un ‘impennata del titolo, fotografato negli ultimi minuti a 3,369 euro, con un rialzo del 3% e volumi di scambio vivaci, che fino a ora sono transitate sul mercato oltre 37 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a quasi 25 milioni.

Banca MPS: assolti Viola e Profumo

Banca MPS è scattato in avanti dopo la notizia da cui si è appreso che la Corte di Appello di Milano ha assolto Alessandro Profumo e Fabrizio Viola, rispettivamente ex presidente e amministratore delegato dell’istituto toscano.

Insieme ai due ex vertici, l’assoluzione è arrivata anche per Paolo Salvatori, ai tempi presidente del collegio sindacale, condannato in primo grado a tre anni e mezzo di reclusione.

La Corte di Appello di Milano ha assolto altresì la stessa Banca Monte Paschi, dopo che la sentenza di primo grado aveva pronunciato la condanna a una sanzione pecuniaria pari a 800mila euro.

Alessandro Profumo e Fabrizio Viola erano stati condannati entrambi a 6 anni di reclusione e a una multa di 2,5 milioni di euro nell’ambito del processo per falso in bilancio e aggiotaggio sul filone delle indagini relative alla contabilizzazione dei derivati Santorini e Alexandria.

La sentenza pronunciata oggi ha ribaltato quella di primo grado, assolvendo gli imputati con formula piena in quanto il fatto non sussiste e si aggiunge al medesimo verdetto emesso lo scorso 11 ottobre, con il quale erano stati assolti altri due ex manager di Banca Monte Paschi, Giuseppe Mussari e Antonio Vigni, rispettivamente presidente e direttore generale del gruppo tra il 2006 e il 2012.

Banca MPS: perché il mercato premia il titolo?

Immediata la reazione del mercato che di fatto sta premiando il titolo con volumi di scambio vivaci, guardando con favore alla riduzione degli accantonamenti quale riserva legale.

Come già anticipato questa mattina dagli esperti di Intermonte, con la sentenza positiva la banca toscana potrebbe liberare parte di quanto accantonato a riserva come fondo per i rischi legali.

Di recente, gli analisti di Mediobanca Research hanno stimato in almeno 200 milioni di euro il rilascio di riserve.

Gli esperti nei giorni scorsi hanno reiterato la raccomandazione “neutral” su Banca Monte Paschi, dopo aver appreso che Barclays, tramite una serie di controllate, possiede una quota del capitale pari al 5,653% del capitale dell’istituto senese.

Gli analisti evidenziano che, come spesso accade quando delle investment bank hanno quote in altre società, non è facile capire la natura della transazione.